Politica
Coraggio Italia perde pezzi, a rischio gruppo Camera
Alla Camera potrebbe sparire il gruppo parlamentare di Coraggio Italia. Con l’addio di Simona Vietina, che passa al Misto, il gruppo parlamentare che fa riferimento alla formazione del sindaco di Venezia Luigi Brugnaroe del presidente della Regione Liguria Giovanni Toti scende a 19 deputati: uno in meno del minimo di 20 componenti richiesti dal regolamento della Camera per costituire il gruppo. Visto che il gruppo di Coraggio Italia e’ stato costituito non subito dopo le elezioni politiche ma a legislatura in corso, il regolamento di Montecitorio non ammette deroghe al persistere della consistenza minima di venti componenti per consentirgli di “vivere”; di conseguenza, dovrebbe esserne deliberato lo scioglimento. A meno che un altro deputato non vi aderisca. Il gruppo presieduto a Montecitorio da Marco Marin ha poco piu’ di un anno di vita. E’ stato infatti costituito il 27 maggio 2021, grazie all’adesione di deputati provenienti prevalentemente da Forza Italia ma anche da Cambiamo!, dal gruppo parlamentare Misto e di un deputato della Lega e di un altro del Movimento Cinque stelle. In questi giorni a Montecitorio circola anche con una certa insistenza la voce che la scelta di Vietina, il cui addio e’ in punta di regolamento fatale alla sopravvivenza di CI, potrebbe essere seguita a breve anche da altri componenti della formazione. Tuttavia, non e’ ancora chiaro quale possa essere il loro approdo finale da qui alla fine della legislatura.
Politica
Schlein rilancia il centrosinistra: “Dopo 20 anni possiamo tornare al governo”
Elly Schlein chiude a Roma il percorso di ascolto del Pd con oltre 13 mila questionari raccolti. La leader dem rilancia l’unità del centrosinistra e punta al governo nel 2027.
In Evidenza
Acqua in Campania, Fico blocca il progetto pubblico-privato di De Luca: stop al socio privato di Gric
La Giunta regionale guidata da Roberto Fico ritira in autotutela la gara per il socio privato di Grandi Reti Idriche Campane. Si punta a un nuovo modello con maggiore gestione pubblica dell’acqua.
In Evidenza
Famiglia nel bosco, Giorgia Meloni attacca il Tribunale dei Minorenni: “Decisioni ideologiche, i figli non sono dello Stato”
Giorgia Meloni interviene sul caso della “famiglia nel bosco” e critica l’operato dei Tribunali per i Minorenni: “I figli non sono dello Stato, la magistratura non può sostituirsi ai genitori”.


