Collegati con noi

Sport

Coppa Italia: Pirlo costretto a cambiare, dubbio CR7

Avatar

Pubblicato

del

Vietato pensare al big match di domenica contro l’Inter, la testa della Juve deve essere soltanto sul Genoa: e’ questo l’augurio di Andrea Pirlo in vista della sua prima gara da allenatore in coppa Italia. “Sembra una competizione che all’inizio non interessa a nessuno, ma andare avanti piace a tutti – le parole del tecnico alla vigilia degli ottavi – e percio’ e’ una partita importante: per arrivare fino in fondo bisogna vincere”. E’ inevitabile, pero’, qualche cambio: tra infortunati e rotazioni, oltre ai tre giocatori positivi al Coronavirus (i difensori Alex Sandro, Cuadrado e De Ligt) sara’ una formazione sperimentale: “Buffon partira’ dall’inizio, anche Chiellini sta bene e rientrera’ – l’anticipazione di Pirlo – e per gli altri valuteremo domani mattina”. Da capire come verra’ gestito Ronaldo, sicuramente non ci sara’ Dybala, out fino al termine di gennaio, e non verranno rischiati McKennie e Chiesa, usciti malconci dalla sfida contro il Sassuolo, mentre Morata cerca minutaggio dopo essere appena tornato a disposizione. La Juve ha gia’ battuto il Genoa in campionato un mese fa, 1-3 a Marassi lo scorso 13 dicembre con gol di Dybala e doppietta dal dischetto di CR7, ma nel frattempo il Grifone si e’ affidato a Ballardini: “Abbiamo visto diversi video, ho notato che hanno cambiato aggressivita’ e alzato il baricentro – ha detto Pirlo a proposito degli avversari di domani sera allo Stadium – e hanno tante energie: sara’ una gara difficile e combattuta, penso che verranno qui con una linea difensiva a cinque e con l’obiettivo di ripartire in contropiede, ma noi vogliamo vincere per continuare il nostro cammino in coppa Italia”. Inoltre, l’obiettivo dell’allenatore bianconero e’ proseguire nella striscia di vittorie cominciata con l’anno nuovo: “La sconfitta contro la Fiorentina e’ stata un po’ come un fulmine a ciel sereno, nelle partite precedenti avevamo espresso un buon gioco e una buona intensita’ – l’analisi del tecnico sul momento della sua squadra reduce da tre successi di fila – ma poi abbiamo chiarito gli obiettivi e siamo ripartiti con convinzione: ora mettiamo in campo grande forza mentale, mi piace la determinazione e la voglia di vincere che abbiamo; dobbiamo ancora crescere nella concentrazione perche’ non possiamo permetterci di avere alti e bassi”. Appuntamento domani alle 20.45, in caso di successo contro il Genoa i bianconeri troverebbero la vincente di Sassuolo-Spal il prossimo 27 gennaio. La squadra di Pirlo e’ nel lato del tabellone di Inter e Milan, una delle due milanesi potrebbe essere l’avversaria nelle eventuali semifinali.

Advertisement

Sport

Ibrahimovic show a Cagliari, Milan da solo al comando

Avatar

Pubblicato

del

Il Milan scappa di nuovo da solo in vetta alla classifica. Ora e’ a piu’ tre dall’Inter. E prenota il titolo di campione d’inverno. Senza spingere, con un po’ di patemi nel finale per il rosso a Saelemaekers. Ci pensa Ibra a sostituire tutti quelli che non ci sono, da Leao a Calhanoglu. E’ lui che decide, all’inizio del primo tempo e pochi minuti dopo il ritorno in campo dall’intervallo. Uomo squadra. Anche se non e’ al meglio, non sbaglia una sponda. Va spesso a centrocampo a far partire l’azione. E quando lo cerchi sotto porta lui c’e’. Passano pochi minuti ed e’ subito Ibra. Brahim Diaz gli da’ subito una palla d’oro filtrante.

Lykogiannis travolge lo svedese in area e Abisso non va neanche al Var. Dal dischetto Kessie cede la cortesia. E Ibra spiazza Cragno. Attenzione pero’ perche’ il Cagliari sembra piu’ solido del solito. E rimane sempre in partita. Il Milan ha una clamorosa occasione per raddoppiare e chiudere la questione al 35′: il tiro di Calabria e’ lontano dalla portata di Cragno, pero’ finisce pero’ sul palo. Il Cagliari e’ li’, non corre l’errore di sbilanciarsi troppo per tenere ancora viva la speranza.

Il Milan prova ad amministrare, il possesso e’ dalla sua parte, ma e’ una circolazione palla che non stordisce i rossoblu. Nella ripresa pero’ il Cagliari si fa ti-sorprendere al 7′: lancio di Calabria e Ibrahimovic va e segna. L’arbitro annulla, ma poi il Var dice che e’ gol. Il finale pero’ e’ una sofferenza inattesa per Pioli perche’ Saelemaekers entra e si fa ammonire due volte: Milan in dieci. Per il Cagliari- che fa entrare le torri Pavoletti e Cerri- qualche mischia pericolosa. Ma il risultato rimane quello. Se il Milan sogna, per il Cagliari l’incubo continua. Per la squadra di Di Francesco e’ la quinta sconfitta di fila in campionato. Per il tecnico rossoblu forse un’altra chance nella sfida salvezza col Genoa. Ma ora decide Giulini.

Continua a leggere

Sport

Calcio, Leonardo su Mbappè e Neymar: chi vuole resti nel PSG

Avatar

Pubblicato

del

  “Mi auguro siano convinti. Il Paris Saint-Germain e’ un buon posto per un giocatore di altissimo livello, che e’ spinto dall’ambizione. Vogliamo trovare l’intesa con loro, che soddisfi pero’ anche le nostre esigenze e sia in linea con i nostro mezzi. Non dobbiamo di certo implorarli: chi vuole davvero restare a Parigi, resta”. Cosi’ Leonardo, in un’intervista a France Football, ha parlato dei rinnovi di Kylian Mbappe’ e Neymar, entrambi in scadenza nel 2022. Parlando dell’esonero dell’allenatore tedesco Thomas Tuchel, il dg brasiliano ha aggiunto: “Un rinnovo era difficile, per questo abbiamo deciso di anticipare i tempi. Discutevamo spesso ultimamente, ma forse non mi capiva piu'”. “Pochettino? Puntiamo ad avere un’identita’ di gioco – ha spiegato Leonardo, ma ci vorra’ del tempo. Penso sia la persona giusta per questo”. Infine, una battuta su Leo Messi: “Giocatori come Messi sono sempre in cima alla lista dei desideri del PSG. Siamo seduti al grande tavolo di chi segue da vicino gli sviluppi della vicenda che lo riguarda. In quattro mesi, pero’, puo’ accadere di tutto”.

Continua a leggere

Sport

Caso Suarez, l’indagine sugli esami farsa avanti nel massimo riserbo: parola di Cantone

Avatar

Pubblicato

del

Prosegue nel massimo riserbo l’inchiesta della procura di Perugia sull’esame per la conoscenza della lingua italiana sostenuto dal calciatore Luis Suarez all’Universita’ per Stranieri di Perugia. Il procuratore capo Cantone ha spiegato che “non sono in alcun modo indagati funzionari del ministero dell’Interno o di quello delle Infrastrutture”. Questi sono stati sentiti nel corso degli accertamenti come persone informate dei fatti. “E la loro qualificazione giuridica non e’ cambiata”, ha ribadito il procuratore Cantone.

Continua a leggere

In rilievo

error: Contenuto Protetto