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Commisso rassicura Iachini: stia tranquillo e ci salvi così…

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Un anno di Fiorentina. Il patron della Viola Rocco Commisso ha voluto celebrarlo, dagli States, con una diretta sui canali social del club, quasi due ore di chiacchierata, in cui si e’ preoccupato prima di tutto del suo allenatore. Infatti Beppe Iachini ha avuto ‘il coronavirus e Commisso non e’ rimasto indifferente. ‘Anche il nostro allenatore e’ stato malato in questi mesi, non lo sapevo, ha tutto il mio supporto. Ora stia tranquillo e si concentri sulla squadra”, ha detto il magnate italo americano. Ma vuol dire anche che Iachini verra’ confermato per la prossima stagione? “Bisogna vedere cosa succedera’ in questo finale di campionato – la risposta del patron viola -. Iachini mi ha ben impressionato finora, ha fatto un buon lavoro, ma adesso a lui e ai giocatori dico di concentrarsi sulle prossime gare”. Invito da non trascurare: “faccio gli scongiuri ma non devono esserci brutti scherzi, dobbiamo restare in Serie A – ha sottolineato – dopodiche’ progetteremo il rilancio per la futura stagione”. E’ stato inevitabile, trattandosi di Commisso, parlare anche dello stadio, tormentone che lo accomuna a un altro italo-americano sbarcato nella serie A del calcio, il romanista James Pallotta. “Abbiamo firmato un’opzione di acquisto per i terreni nel Comune di Campi Bisenzio – e’ l’annuncio di Commisso-. Si tratta di 36 ettari e mezzo sufficienti per fare tutto quello che vogliamo fare, lo stadio e pure i parcheggi e l’area commerciale – ha spiegato il magnate italo-americano – Ho sentito che potrebbero esserci problemi per l’aeroporto ma io spero che potremo sederci a un tavolo essendo due strutture importanti per Firenze”. L’opzione Mercafir e’ invece tramontata: ”Lo abbiamo deciso quando abbiamo compreso che sommando tutto saremmo arrivati a un costo dieci volte piu’ alto dei 6 milioni preventivati e che in futuro le tasse sarebbero aumentate. Ingiusto verso chi vuol investire, in America non succede a chi costruisce stadi”. Quindi il patron viola s’e’ rivolto alla Soprintendenza: ”Quando ci siamo incontrati abbiamo capito che non avremmo potuto ristrutturarlo come avremmo voluto – ha detto -. Ma solo le leggi di Dio non si cambiano. Non e’ giusto che a Milano e Bologna si possano togliere i vincoli per i loro stadi e a Firenze per il Franchi no. Ristrutturarlo e’ un’opzione che resta nel rispetto delle norme ma non mettero’ i soldi se dovro’ sottostare alle leggi della Soprintendenza”. Commisso ha ringraziato il presidente del Coni Giovanni Malago’, il numero uno federale Gravina e quello della Lega A Dal Pino per i messaggi di auguri compreso riuscire a costruire lo stadio. ”Ma non voglio sentire che lascio se non me lo faranno fare – ha detto – Io voglio restare per vincere ma per riuscirci bisogna incrementare i ricavi e lo stadio serve. Intanto contiamo di avere pronto entro fine 2021 il Centro sportivo a Bagno a Ripoli. L’emergenza-virus ha rallentato i lavori ma di un solo mese e abbiamo firmato in questa settimana il primo contratto con un costruttore per ristrutturare la villa liberata da abusivi dopo decenni”. Infine, confermata la volonta’ del dg viola Barone di candidarsi in Lega per provare a cambiare qualcosa: ”In Italia, anche nel calcio, c’e’ troppa burocrazia, troppa politica, e’ questo che ci frena per tornare al livello di Liga o Premier”, e’ sicuro Commisso.

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Insulti razzisti a Zaha, attaccante del Crystal Palace: la polizia arresta un tifoso dodicenne dell’Aston Villa

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La polizia delle West Midlands ha arrestato un ragazzino di soli 12 anni perche’ “ogni atto di razzismo non verra’ tollerato”. Il dodicenne, tifoso dell’Aston Villa, aveva inviato queste frasi sul profilo Instagram di Wilfried Zaha, attaccante di colore del Crystal Palace che, proprio oggi, ha giocato contro i ‘Villans’. “Stro… nero, faresti meglio a non segnare domani (oggi, n.d.r.), oppure verro’ a casa tua vestito da fantasma”, con tanto di immagini razziste e di cappucci bianchi del Ku Klux Klan. Il calciatore aveva denunciato l’accaduto e le forze dell’ordine si erano allertate, individuando l’autore del post, “un tifoso del Villa, di Solihull” che poi e’ stato individuato nel giovanissimo che ora e’ in arresto, “grazie a tutti coloro che hanno collaborato”, specificano le forze dell’ordine in una nota. L’Aston Villa ha gia’ fatto sapere che lo squalifichera’ a vita dai propri impianti e quindi non verra’ mai ammesso alle partite. “E’ davvero triste che il giorno della partita un calciatore si svegli e legga certe frasi – ha commentato Roy Hodgson. manager del Crystal Palace -. Si tratta di un vero e proprio abuso, e un atto di codardia. Ed e’ anche qualcosa di fronte a cui non bisogna stare zitti, ed e’ un’ottima cosa che noi, l’Aston Villa e la polizia abbiano fatto di tutto per individuare il responsabile, questo deprecabile individuo per il quale non ci sono scuse e che ora dovra’ pagare per cio’ che ha fatto”.

Ora ve l’immaginate voi se ad ogni epiteto razzista negli stadi italiani la polizia intervenisse ed arrestasse come fanno in Inghilterra, dove non si fanno problemi se l’arrestato ha appena 12 anni? Già ieri sera la polizia avrebbe arrestato il signore (si fa per dire) dello staff dell’Atalanta che ha riempito di insulti razzisti un tifoso del Napoli che aveva osato sfottere Gasperini.

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Al San Paolo il Milan con un tiro fa due gol e pareggia contro un bel Napoli sprecone

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Al San Paolo c’è il Milan, una delle squadre più in forma del campionato post covid. Non sarà un match facile per il Napoli. Gattuso mette in campo il trio d’attacco più leggero e agile: Mertens, Insigne e Callejon. Vuole una squadra molto offensiva. Ed è il Napoli a fare subito la partita.

Gli azzurri pressano il Milan nella sua area. Al minuto 13 grande azione in area del Milan da parte di Dries Mertens che mette a sede con dribbling ubriacanti tre milanisti e batte a rete: Donnarumma si oppone alla grande. Passano pochi minuti e il Napoli con un’altra azione ubriacante in area di Mertens,  la palla arriva sui piedi di Callejon che batte a rete, Donnarumma para ancora.

Sul capovolgimento di fronte, al 20 minuto,  il Milan va in gol con Hernandez.  Al minuto 34 il Napoli va in gol con Di Lorenzo che mette alle spalle di Donnarumma un pallone arrivato in area con un bel calcio di punizione da sinistra di Mario Rui.

Il secondo tempo vede sempre il Napoli in attacco e il Milan a difendere e agire di rimessa. Al minuto 60 il Napoli, dopo una pressione martellante di 10 minuti, va in gol.

E indovinate con  chi? Il solito Dries Mertens che in area impatta al volo l’assist di Callejon. Donarumma vede la palla alla fine, quando è troppo tardi ed è già in fondo al sacco. È il gol 125 del top scorer di tutti i tempi del Napoli.  Al minuto 70 fallo in area di Maksimovic su Bonaventura.

È rigore, dice l’arbitro. Kessie realizza il pareggio. Al 70 minuto il Milan con un tiro in porta e un rigore fa due reti, il Napoli con 7 azioni nitide da gol è riuscito a realizzare appena due reti. Il Milan diventa molto falloso per difendere il pareggio. Sui rossoneri arrivano cartellini gialli e una espulsione nel finale della partita. Il Napoli pressa i rossoneri, li schiaccia nella loro metacampo ma è pareggio.

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Formula 1, in Austria doppietta Mercedes e disastro Ferrari

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Doppietta Mercedes nel Gp di Stiria bis, secondo appuntamento del Mondiale di Formula 1: vince Lewis Hamilton davanti a Vallteri Bottas, terza posizine per Max Verstappen su Red Bull.

Per le Ferrari è un disastro. Charles LeClerc ha distrutto la sua monoposto è quella di Sebastian Vettel alla prima curva, a 700 metri dalla griglia di partenza. Un pastrocchio che ha mandato su tutte le furie la Scuderia e Vettel.

Il monegasco si è assunto la responsabilità della cretinata, si è cosparso il capo di cenere, ha chiesto scusa a tutti ed ha spiegato che l’errore è stato figlio della sua voglia di fare. Precisando però che non era una scusante.

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