Cinema
CinemaCon 2026, Hollywood rilancia le sale: tra sequel e grandi autori
Dal CinemaCon 2026 segnali chiari: Hollywood punta ancora sul cinema in sala tra sequel, reboot e grandi produzioni.
Dal CinemaCon 2026 di Las Vegas emerge una linea chiara: le grandi major continuano a investire sul cinema in sala, con un’offerta ricca di blockbuster, sequel e nuove produzioni.
Tra sequel e grandi ritorni
Tra gli annunci più attesi spicca la lavorazione di Top Gun 3, confermata da Tom Cruise, mentre cresce l’attesa per nuovi capitoli di saghe consolidate come Avengers: Doomsday e Toy Story 5.
Riflettori anche su Amori & Incantesimi 2, con Sandra Bullock e Nicole Kidman, che riportano sullo schermo personaggi amatissimi dopo quasi tre decenni.
I grandi autori in prima linea
Accanto ai franchise, non mancano i progetti dei grandi registi. Christopher Nolan ha presentato le prime immagini di Odissea, mentre Steven Spielberg ha lanciato Disclosure Day, tornando al tema del primo contatto tra umani e alieni.
Spielberg ha anche richiamato l’attenzione sulla necessità di nuove storie originali, oltre ai marchi già noti.
Nuovi progetti tra remake e live action
Tra le novità Disney, Toy Story 5 riporta in scena Woody e Buzz Lightyear, mentre il remake live action di Oceania vedrà ancora protagonista Dwayne Johnson.
Sul fronte fantascienza e fantasy, spazio anche a Dune – Parte 3 di Denis Villeneuve e a nuove produzioni dell’universo Star Wars, con il progetto The Mandalorian and Grogu.
Supereroi e universi espansi
Il filone dei cinecomic resta centrale, con il ritorno di Robert Downey Jr. nei panni di Doctor Doom e di Chris Evans nel ruolo di Steve Rogers.
Per la DC, riflettori su Supergirl, con Milly Alcock protagonista.
Un’industria tra continuità e innovazione
Il quadro che emerge è quello di un’industria che continua a puntare su franchise consolidati, ma che cerca al tempo stesso nuovi spazi creativi.
Tra strategie commerciali e ambizioni artistiche, il CinemaCon 2026 conferma come il grande schermo resti al centro del modello produttivo di Hollywood.
Cinema
Il diavolo veste Prada 2, cachet milionari per Streep, Hathaway e Blunt: fino a 20 milioni a testa
“Il diavolo veste Prada 2” conquista il botteghino mondiale e porta cachet milionari alle sue protagoniste. Meryl Streep, Anne Hathaway ed Emily Blunt avrebbero ottenuto 12,5 milioni di dollari ciascuna più bonus sugli incassi che potrebbero far superare quota 20 milioni.
Cinema
David di Donatello 2026, Checco Zalone assente alla cerimonia: “Buen Camino” vince il David dello Spettatore
Checco Zalone non ha partecipato alla cerimonia dei David di Donatello a Cinecittà nonostante la vittoria del David dello Spettatore per “Buen Camino”. L’attore era però presente all’incontro al Quirinale con il presidente Mattarella.
Cinema
David di Donatello 2026, trionfa “Le città di pianura”: otto premi per il film di Francesco Sossai
Alla 71ª edizione dei David di Donatello domina “Le città di pianura” di Francesco Sossai con otto premi, tra cui miglior film e regia. Delusione per Paolo Sorrentino, mentre brillano anche “Le assaggiatrici”, “Primavera” e “Gioia Mia”.
È Le città di pianura il grande vincitore della 71ª edizione dei David di Donatello 2026. Il film diretto da Francesco Sossai e Adriano Candiago conquista otto premi:
- miglior film
- miglior regia
- miglior attore protagonista
- miglior sceneggiatura originale
- miglior canzone
- miglior montaggio
- miglior produttore
- miglior casting
Una pellicola dal tono surreale e poetico sulla provincia italiana che molti hanno descritto come “un film scritto da Paolo Conte”.
Delusione totale per Sorrentino
Grande sconfitto della serata è Paolo Sorrentino.
Il suo film La Grazia, pur partendo con quattordici candidature, non ottiene alcun riconoscimento.
Le sorprese della serata
Tra le sorprese spicca Le assaggiatrici di Silvio Soldini, premiato per:
- miglior sceneggiatura non originale
- David Giovani
- miglior trucco
Quattro David tecnici vanno invece a Primavera di Damiano Michieletto:
- miglior compositore
- miglior acconciatura
- miglior costumi
- miglior suono
“Gioia Mia” conquista pubblico e critica
Ottimo risultato anche per Gioia Mia di Margherita Spampinato.
Il film ottiene:
- miglior esordio alla regia
- miglior attrice protagonista ad Aurora Quattrocchi
L’attrice siciliana conquista il premio a 83 anni.
Premi tecnici per Mainetti
Tre David vanno a La città proibita di Gabriele Mainetti:
- scenografia
- fotografia
- effetti visivi
Una serata tra cinema e proteste
La cerimonia, trasmessa dal Teatro 23 di Cinecittà su Rai 1, è stata condotta da Flavio Insinna e Bianca Balti.
La serata è stata segnata anche dalle proteste del mondo dello spettacolo contro:
- i tagli al cinema
- la crisi del settore
- la situazione internazionale
Diversi interventi sul palco hanno richiamato temi sociali e politici.
Tra questi:
- Matilda De Angelis
- Lino Musella
- Matthew Modine
I momenti più emozionanti
Tra i momenti più applauditi:
- il premio consegnato da Stefania Sandrelli a Vittorio Storaro
- il David al miglior documentario per Everyday in Gaza
Storaro, tre volte premio Oscar, ha ricevuto una standing ovation.
Tutti i principali premi dei David di Donatello 2026
- Miglior film: Le città di pianura
- Miglior regia: Francesco Sossai
- Miglior attore protagonista: Sergio Romano per Le città di pianura
- Miglior attrice protagonista: Aurora Quattrocchi per Gioia Mia
- Miglior attrice non protagonista: Matilda De Angelis per Fuori
- Miglior sceneggiatura originale: Le città di pianura
- Miglior sceneggiatura non originale: Le assaggiatrici
- Miglior esordio alla regia: Margherita Spampinato per Gioia Mia
- Miglior film internazionale: Una battaglia dopo l’altra
- David dello Spettatore: Buen Camino
- Miglior documentario: Everyday in Gaza
- Miglior scenografia: La città proibita
- Miglior fotografia: La città proibita
- Migliori effetti visivi: La città proibita
- Miglior compositore: Massimo Capogrosso per Primavera


