Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha criticato l’ipotesi che il Regno Unito possa inviare due portaerei nel Medio Oriente nell’ambito del conflitto con l’Iran.
In un messaggio pubblicato sul social Truth, Trump ha osservato che Londra sta valutando seriamente questa possibilità ma ha aggiunto che, a suo giudizio, un simile contributo sarebbe stato utile settimane prima. Il presidente ha sottolineato che gli Stati Uniti non hanno più bisogno di questo supporto e ha affermato che non desidera che altri Paesi si uniscano a una guerra che, secondo lui, è ormai stata vinta.
Le parole su Starmer
Nel messaggio Trump si è rivolto direttamente al primo ministro britannico Keir Starmer, osservando che l’invio di portaerei “sarebbe stato apprezzato due settimane fa”.
Il presidente americano ha comunque ricordato il tradizionale rapporto di alleanza tra Stati Uniti e Regno Unito, definito in passato uno dei partner più importanti di Washington.
Possibili truppe di terra in Iran
Trump ha affrontato anche la questione di un eventuale dispiegamento di truppe statunitensi sul territorio iraniano.
Il presidente ha spiegato che un intervento con “boots on the ground” potrebbe essere preso in considerazione solo in presenza di ragioni molto forti. Secondo Trump, una simile decisione avrebbe senso soltanto se le forze iraniane fossero state indebolite al punto da non essere più in grado di combattere.
Interpellato sulla possibilità di un dispiegamento per mettere in sicurezza l’uranio iraniano, il presidente ha detto di non aver ancora discusso la questione, senza escludere tuttavia che possa essere valutata in futuro.
Il ruolo dei curdi e il rapporto con la Russia
Trump ha inoltre dichiarato di aver chiesto ai curdi di non intervenire nel conflitto con l’Iran. Il presidente ha spiegato che Washington mantiene buoni rapporti con i curdi ma non vuole complicare ulteriormente una guerra già delicata.
Rispondendo a una domanda su un eventuale sostegno russo a Teheran, Trump ha affermato di non avere indicazioni in tal senso.
“La guerra durerà quanto necessario”
Il presidente americano ha infine spiegato di non aver ancora deciso quanto potrà durare il conflitto con l’Iran.
Senza indicare una tempistica precisa, Trump ha affermato che l’operazione continuerà “per tutto il tempo necessario”.