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Champions, il Real Madrid batte l’Inter e ora Conte è ultimo

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La Champions si fa dura per l’Inter. Dopo aver riacciuffato il Real Madrid e aver sfiorato il colpo della vittoria, si e’ fatta infilare in contropiede a 10′ dalla fine da Rodrygo: si e’ materializzata cosi’ la sconfitta (3-2) che lascia la squadra di Conte all’ultimo posto del Gruppo B, costretta a vincere le tre partite di ritorno per evitare una prematura eliminazione. Difficile ma non impossibile per un’Inter che per lunghi tratti ha giocato alla pari con la squadra di Zidane, pagando molto cari i troppi errori tecnici, e scomponendosi nel momento chiave dopo le prime sostituzioni, quando sono usciti Barella e un Perisic stremato, autore con Lautaro Martinez dei due gol con cui i nerazzurri avevano risposto alle reti di Benzema e Ramos. In questo girone, “strano” per dirla con Marotta, ora in testa con 5 punti c’e’ il Borussia Monchengladbach, che ha umiliato lo Shaktar Donetsk, secondo a 4 con il Real, mentre l’Inter e’ ferma a 2. Atteso domenica da un’altra trasferta dura a Bergamo, Conte poi si giochera’ il destino europeo il 25 novembre a San Siro con il Real, nella trasferta in Germania e infine nell’ultima giornata a Milano con gli ucraini. Intanto questa sconfitta e’ amara, contro i blancos che sul campo di Valdebebas a tratti hanno giocato a ritmi da allenamento. L’assenza di Lukaku si e’ sentita, ma tutto sommato al suo posto non ha sfigurato Perisic, anche se ha impiegato quasi un tempo a trovare l’intesa con Lautaro Martinez, che finalmente si e’ sbloccato dopo cinque gare a secco, ben rifornito da Brozovic e Barella.

E l’ ha fronteggiato con lucidita’ il Real, pericoloso sulla fascia destra con Lucas Vazquez e con il tridente Asensio-Benzema-Hazard, ma non e’ certo imbattibile. Alla fine risultano ancor piu’ gravi i tanti errori tecnici commessi dai nerazzurri in fase di impostazione. Tanti tocchi semplici sbagliati, da Vidal e Brozovic. Il piu’ grave e’ quello di Hakimi, uno scellerato retropassaggio di cui al 25′ approfitta Benzema, anticipando Handanovic e infilando a porta vuota. Otto minuti piu’ tardi de Vrij cade nella trappola dei blocchi in area e Ramos di testa trasforma nel raddoppio un corner perfetto di Kroos. Nella reazione interista, come spesso accade, e’ decisivo Barella, con un geniale assist di tacco al volo per Martinez, che riapre la partita al 35′. Al 23′ della ripresa l’argentino di testa serve invece Perisic, che conclude il contropiede eludendo l’intervento di Lucas Vazquez e con un colpo mancino trova il pareggio. I due attaccanti interisti hanno un’occasione a testa per il colpaccio, ma subito dopo le prime sostituzioni decise da Conte la squadra non fa in tempo ad assestarsi che subisce il 3-2 in contropiede, firmato dal neo entrato Rodrygo, complice una distrazione di de Vrij.

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Cronache

Terremoto, Campi Flegrei: la terra trema tre volte nella notte

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Tre scosse di terremoto, la più forte 2.6, nella notte nella zona flegrea. La terra ha tremato a partire dalle 3,30. Epicentro localizzato a Pozzuoli, Napoli, ad una profondità tra 2,6 e 1,4 km, qui di molto superficiale. Le scosse sono state avvertite dalla popolazione della zona ma anche a Napoli, a Posillipo e al Vomero.Non si registrano danni ma paura si. La zona del lèggerò sisma è una delle più attive dal punto di vista vulcanologico perché è la ‘caldera’ dei Campi Flegrei.

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Koulibaly segna, porta il Senegal agli ottavi e dedica il gol a Ischia

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Ha segnato il gol che ha battuto l’Ecuador e portato il Senegal agli ottavi di finale dei Mondiali 2022 ma Kalidou Koulibaly non era felice e alla fine della partita si è capito perchè: ha voluto dedicare quel gol e i suoi pensieri all’isola di Ischia. Una dedica speciale per Ischia gravemente colpita dall’alluvione di domenica scorsa, uno dei luoghi del cuore di Kalidou e della sua famiglia, dove ha trascorso le sue vacanze : “Dedico il gol a Ischia in questo momento difficile. A causa delle frane – ha ricordato l’ex difensore del Napoli – ci sono stati molti morti. A Ischia e ai suoi abitanti, per dare loro forza in questo momento così difficile – ha aggiunto – voglio dedicare questo gol”.

 

 

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Economia

Alis, aumentare Marebonus, 100 milioni per logistica

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Cinque milioni e mezzo di camion in meno sulle strade, oltre 5 milioni di tonnellate di emissioni di CO2 evitate e aumenti di efficienza per 6,8 miliardi di euro, di cui oltre 5 miliardi di euro sotto forma di risparmi sui beni al consumo per le famiglie. Sono questi i risultati dell’intermodalità marittima e ferroviaria, nel 2022, in Italia, rivendicati dall’assemblea di Alis – Associazione logistica dell’intermodalità sostenibile. “Siamo l’unica scelta di trasporto sostenibile oggi disponibile”, afferma il presidente di Alis, Guido Grimaldi, visto che i veicoli elettrici non sono ancora in grado di coprire lunghe distanze e che le tecnologie alternative come il gnl hanno costi elevatissimi. Chiede quindi una defiscalizzazione, la rapida attuazione degli investimenti del Pnrr e incentivi per rendere più attraente il settore. A partire dal Marebonus, che va portato – è la richiesta di Grimaldi – da 20 milioni a 100 milioni all’anno.

La misura, secondo uno studio dell’Enea citato all’assemblea di Alis, si è dimostrata dieci volte più efficace del superbonus edilizio, portando allo stesso risparmio energetico (circa 191mila tonnellate equivalenti di petrolio nel 2019) con costi pari a un decimo per lo Stato. Un altro punto centrale, per l’associazione, è evitare le nuove tasse sul settore previste dal pacchetto europeo Fit for 55, con l’applicazione alle compagnie armatoriali dell’Ets, il sistema di scambio delle emissioni. Alis chiede di esentare le linee di Autostrade del Mare e quelle di cabotaggio insulare.

La misura avrebbe infatti un effetto “paradossale”, per l’associazione: il ritorno di “milioni di camion sulle autostrade italiane ed europee” e un balzo delle emissioni di CO2 del 70%. Questo appello è accolto dal vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, Matteo Salvini, che promette impegno contro le “scelte economiche suicide” di Bruxelles come questa “tassa sull’inquinamento che porterebbe a inquinare di più”.

Salvini propone anche di “abbattere il muro dei signori del no” alle opere pubbliche, a partire dal ponte dello Stretto di Messina per cui auspica l’avvio degli scavi entro due anni. Interviene sull’importanza del ponte anche il ministro per la protezione civile e il mare, Nello Musumeci, dicendo che “non è un capriccio per i siciliani” ma un’infrastruttura necessaria per permette al Mezzogiorno di giocare il suo ruolo di piattaforma logistica del Mediterraneo. Il mare, sottolinea il Vicepresidente del Senato, Maurizio Gasparri, è stato inserito dal governo tra le priorità programmatiche e “non è soltanto turismo, è trasporti, logistica, portualità, autostrade del mare che sono per l’Italia una straordinaria alternativa”.

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