Economia
C’è una intesa Ue su Ita-Lufthansa, ma ci sono ancora delle condizioni da rispettare
La Commissione europea ha adottato, a livello tecnico, il suo primo orientamento positivo informale sulle nozze tra Ita e Lufthansa in vista del verdetto ufficiale che sarà reso noto entro il 4 luglio. E’ quanto apprende da fonti europee vicine al dossier che riportano “progressi decisivi”. L’intesa prevede condizioni per la tutela della concorrenza nello scalo di Milano-Linate e sui collegamenti di corto e di lungo raggio, con l’apertura delle rotte alle compagnie rivali.
Il negoziato, a quanto si è appreso, si è sbloccato a seguito ad un “cambiamento radicale di approccio” soprattutto da parte di Lufthansa. Il nodo delle rotte di corto-medio raggio e del rischio di monopolio nello scalo di Milano Linate è stato risolto garantendo che altri operatori possano subentrare alla compagnia tedesca.
La quale cederà un numero più elevato di slot rispetto alle prime proposte in modo che ai potenziali concorrenti sia data la possibilità di stabilirsi in maniera più strutturato nello scalo lombardo Sulle rotte a lungo raggio tra Fiumicino verso il Nord America il braccio di ferro si è protratto per settimane. Anche in questo caso Lufthansa ha accettato di aprire le rotte più problematiche a compagnie rivali ottenendo in cambio l’ok all’ingresso di Ita fin da subito nella sua joint-venture Star Alliance di cui fanno già parte, tra le altre, United e Canada Airlines. In questa ottica compagnie come Air France, Iberia, British Airlines – si fa osservare a Bruxelles – potranno operare sulle stesse rotte con voli che prevedano però almeno uno scalo ma con tempi di percorrenza e prezzi competitivi rispetto ai voli offerti da Ita-Lufthansa.
“Io credo che in questi giorni si è lavorato ancora molto intensamente, duramente. Diciamo che la data è fissata, sono convocati sposi e testimoni. Tutto può accadere. In questo momento credo che convoleremo a nozze, però tutto può essere”. Lo afferma il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti. “Le tanto sospirate nozze. Sono convocati sposa e testimoni però potrebbe anche non presentarsi il Don Abbondio della situazione”, aggiunge Giorgetti rispondendo ai giornalisti a margine di una visita all’Associazione industriale di Cremona.
Economia
Fisco, Agenzia delle Entrate punta sull’adempimento collaborativo: “Assunti 300 funzionari”
Il direttore dell’Agenzia delle Entrate Vincenzo Carbone annuncia l’assunzione di 300 funzionari dedicati all’adempimento collaborativo. Il sistema di cooperative compliance, nato per le multinazionali, viene ora esteso anche ad altri contribuenti, con Milano e Roma al centro del nuovo modello operativo del fisco italiano.
Economia
Leonardo, Roberto Cingolani lascia: accordo consensuale e indennità da oltre 4,4 milioni
Nel comunicato finale, Leonardo ringrazia Roberto Cingolani “per il prezioso contributo fornito alla crescita del Gruppo” e gli rivolge “i migliori auguri” per il futuro professionale.
Leonardo ha comunicato ufficialmente la cessazione dell’incarico del professor Roberto Cingolani come amministratore delegato e direttore generale del gruppo.
Il mandato si è concluso dopo tre anni, dal 9 maggio 2023 al 7 maggio 2026.
La società ha spiegato che il Consiglio di amministrazione, nelle riunioni del 5 e 7 maggio, ha dato attuazione alle procedure previste dalla politica sulle remunerazioni approvata dall’assemblea degli azionisti.
Accordo consensuale e indennità milionaria
Leonardo ha precisato di avere perfezionato con Cingolani un accordo di risoluzione consensuale del rapporto di lavoro dirigenziale.
L’intesa prevede il riconoscimento di una indennità complessiva lorda pari a 4 milioni 483 mila 250 euro, equivalente a 24 mensilità di retribuzione fissa e variabile di breve termine.
L’importo sarà erogato entro luglio 2026.
Incentivi mantenuti pro quota
Nel comunicato si specifica inoltre che l’ex amministratore delegato manterrà i diritti collegati ai sistemi di incentivazione già assegnati, calcolati pro-rata temporis fino alla data di cessazione del rapporto.
L’effettiva erogazione resterà comunque subordinata alla verifica del raggiungimento degli obiettivi di performance previsti.
Nessun patto di non concorrenza
Leonardo evidenzia anche che non è previsto alcun vincolo di non concorrenza successivo alla cessazione dell’incarico.
Di conseguenza, non sarà corrisposto alcun compenso aggiuntivo a tale titolo.
Economia
Giovanni Ferrero: “L’intelligenza artificiale non sostituirà l’uomo”. Il patron Ferrero si racconta al Corriere della Sera
In una lunga intervista al Corriere della Sera, Giovanni Ferrero parla del suo nuovo romanzo “Il Discepolo”, della figura di Caravaggio, del futuro dell’Italia e dei rischi legati all’intelligenza artificiale. Il patron Ferrero assicura: “Nella nostra azienda nessuno perderà il lavoro per colpa dell’AI”.


