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Cronache

Caterina, l’assistente virtuale all’uffiico anagrafe del Comune di Siena è un robot

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Si chiama Caterina e sara’ la prima assistente virtuale in Italia che si occupera’ dell’ufficio anagrafe di un Comune supportando il cittadino in ogni fase della prestazione a Siena. Si tratta di un ‘chatbot’ sviluppato con la piattaforma Algho e “avra’ lo scopo di semplificare l’accesso alle informazioni relative ai servizi pubblici e la richiesta di documenti all’intero dell’Ufficio Anagrafe, come il cambio di residenza o il rinnovo della carta d’identita’, fino all’invio digitale del documento richiesto, con valore legale”, spiega una nota dell’azienda QuestIT specializzata in soluzioni di Intelligenza Artificiale. “La nuova tecnologia – si sottolinea ancora – valorizza la sfida dell’amministrazione 4.0, con un prodotto specifico e innovativo realizzato su misura per la pubblica amministrazione, rivolto anche a persone diversamente abili e replicabile per altri servizi ed enti pubblici e privati”. Da casa o dallo smartphone il residente non dovra’ piu’ sottoporsi ad estenuanti file e orari di apertura, ma avra’ un dialogo diretto con l’assistente virtuale attraverso la piattaforma online messa a disposizione dal Comune di Siena e accessibile anche alle persone non udenti e non vedenti. Il sistema e’ realizzato in italiano e inglese, con l’obiettivo di valorizzare la politica di integrazione per i residenti del Comune di Siena e facilitare i servizi ai cittadini stranieri e agli studenti dell’Universita’ di Siena e dell’Universita’ per Stranieri. Presentazione pubblica il 3 settembre, nella Sala delle Lupe, in piazza del Campo a Siena.

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Cronache

Crollo del Ponte, Mattarella: giusta la richiesta di verità e giustizia

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“Sviluppare e ricostruire una affidabile cultura della sicurezza, di adeguata manutenzione e del controllo che coinvolga e responsabilizzi imprese, enti pubblici, istituzioni locali e nazionali, universita’, mondo della ricerca”. E’ un passaggio della lettera che il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha scritto per il Secolo XIX, e che viene riportata anche su La Stampa, in occasione del secondo anniversario del crollo del ponte Morandi. “La loro giusta richiesta di verita’ e giustizia per i propri cari, inghiottiti dal crollo del Ponte, e’ stata accompagnata dalla forte e sofferta esortazione che vengano in ogni modo evitati in futuro disastri simili con nuovi lutti e nuove vittime”. Cosi’ il presidente della Repubblica Sergio Mattarella in una lettera per il Secolo XIX, riportata anche su La Stampa – in occasione del secondo anniversario del ponte Morandi a Genova – ricorda l’incontro con “alcuni rappresentanti dei famigliari delle vittime” poco prima dell’inaugurazione del nuovo Ponte.

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Cronache

Usa, l’Università Yale accusata di discriminare le iscrizioni di asiatici e bianchi

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Il Dipartimento di Giustizia Usa ha accusato la prestigiosa universita’ di Yale di violare la legge sui diritti civili discriminando le domande di ammissione degli studenti asiatici e bianchi a favore di quelli afroamericani, usando la razza non come uno dei fattori, secondo quanto stabilito dalla Corte Suprema, ma come fattore predominante o determinante. E’ la seconda offensiva dell’amministrazione Trump contro una universita’ della Ivy League, dopo quella contro Harvard per una vicenda analoga. Due anni fa l’amministrazione Trump aveva sostenuto la causa di un gruppo di studenti asiatici contro Harvard. Ora il Dipartimento di Giustizia ha ordinato a Yale, che respinge ogni accusa, di sospendere l’uso della razza o dell’origine nazionale nel processo di ammissione per un anno, dopo il quale dovra’ chiedere l’ok del governo per cominciare ad riutilizzare questo fattore.

 

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Cronache

Bimbo ferito da colpo pistola del nonno, morte cerebrale

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E’ stata dichiarata la morte cerebrale per il bimbo di 7 anni che questa mattina e’ stato raggiunto da un colpo di pistola esploso dal nonno, un 76enne, alle 10.30 in un appartamento di via Val Sillaro, in zona Fidene, a Roma. E’ quanto si apprende da fonti inquirenti. Al momento chi indaga esclude il gesto volontario e fa rientrare la vicenda in una tragica fatalita’. Il procedimento in procura sara’ rubricato con il reato di omicidio colposo. L’uomo deteneva legalmente l’arma. La tragedia ha squassato la serenità di una famiglia normale.

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