Cronache
Caso Ferragni, la Procura chiede 1 anno e 8 mesi: “Ruolo preminente nelle campagne ingannevoli”
La Procura di Milano chiede 1 anno e 8 mesi per Chiara Ferragni nel processo sul pandoro e sulle uova di Pasqua. I pm parlano di “ruolo preminente”, mentre l’influencer rivendica la buona fede. Sentenza attesa a metà gennaio.
Nel processo sulla presunta pubblicità ingannevole legata al Pandoro Pink Christmas Balocco e alle uova Dolci Preziosi, la Procura di Milano ha chiesto una condanna a un anno e otto mesi per Chiara Ferragni, senza sospensione condizionale né attenuanti generiche. Secondo il procuratore aggiunto Eugenio Fusco e il pm Cristian Barilli, l’influencer avrebbe avuto un “ruolo preminente” nella gestione delle campagne commerciali contestate, grazie a una platea di oltre 30 milioni di follower e a un potere decisionale che, per l’accusa, spettava alle sue società.
La replica dell’influencer: “Tutto fatto in buona fede”
Ferragni, visibilmente emozionata, ha preso la parola in aula nel rito abbreviato a porte chiuse per sostenere di aver sempre agito in buona fede e di non aver tratto alcun lucro personale dalle operazioni contestate. La difesa, rappresentata dagli avvocati Giuseppe Iannaccone e Marcello Bana, interverrà nell’udienza del 19 dicembre per chiarire le scelte comunicative e ribadire l’innocenza dell’imprenditrice.
Le accuse sui rapporti con Balocco e Cerealitalia
Secondo la Procura, dalle mail acquisite emergerebbe che le indicazioni operative nella gestione delle campagne venivano fornite dalle società di Ferragni. In particolare, quando i consumatori chiedevano quale parte del prezzo – raddoppiato rispetto al normale – sarebbe stata destinata alla beneficenza, le risposte sarebbero state vaghe o assenti sia per il pandoro sia per le uova. L’accusa sostiene che la “ultima parola” sui messaggi da fornire ai clienti spettasse al team Ferragni.
L’aggravante della “minorata difesa” degli utenti online
Il legale di parte civile della Casa del consumatore, Aniello Chianese, ha evidenziato l’affidamento dei follower agli influencer, sostenendo che la fiducia riposta dai consumatori costituisca una condizione di vulnerabilità. Per la Procura, l’aggravante della “minorata difesa” è rafforzata anche dal fatto che gli acquisti avvenivano nella grande distribuzione, con una comunicazione orientata a convincere: “Non fare un buon Natale, ma un Natale buono”.
Le attività benefiche e il fronte amministrativo
Ferragni ha ricordato in aula le molte iniziative solidali portate avanti negli anni, tra cui la raccolta fondi per la terapia intensiva del San Raffaele durante il Covid e il suo impegno pubblico contro la violenza sulle donne, anche nella partecipazione al Festival di Sanremo. Sul fronte amministrativo ha già chiuso la vicenda con donazioni pari a 3,4 milioni di euro. Tuttavia, per i pm questi risarcimenti non valgono l’applicazione di attenuanti.
Il nodo dei profitti contestati e le richieste per gli altri imputati
Secondo le indagini del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza, tra il 2021 e il 2022 le operazioni contestate avrebbero generato presunti profitti ingiusti per circa 2,2 milioni di euro. Per Fabio Damato, collaboratore dell’influencer all’epoca dei fatti, la Procura ha chiesto la stessa pena di Ferragni, mentre per il presidente di Cerealitalia Francesco Cannillo è stata avanzata una richiesta di un anno con attenuanti.
La sentenza è attesa a metà gennaio.
Cronache
#NonCiFermaNessuno di Luca Abete alla Parthenope: studenti, emozioni e confronto sul disagio giovanile
Grande partecipazione all’Università Parthenope di Napoli per la nuova tappa di #NonCiFermaNessuno di Luca Abete. Oltre 200 studenti hanno partecipato a incontri sul disagio giovanile, inclusione, ambiente e comunicazione. Momento toccante con il premio consegnato a Claudio Campanella, fratello di Sara Campanella, vittima di femminicidio.
L’aula dell’Università degli Studi di Napoli Parthenope si è trasformata in uno spazio di ascolto, confronto e riflessione sulle emergenze giovanili grazie alla nuova tappa di #NonCiFermaNessuno, il tour motivazionale ideato e condotto da Luca Abete.
Per il terzo anno consecutivo la campagna sociale è tornata nell’ateneo napoletano coinvolgendo oltre 200 studenti universitari e rappresentanze degli istituti Filangieri e Livatino di Napoli e del Nitti di Portici.
“Questa generazione ha bisogno di essere delusa meno”, ha detto Abete durante il talk, affrontando i temi dell’ansia sociale, delle aspettative continue e delle fragilità emotive dei più giovani.
“Dimmi davvero come stai?”
Al centro della dodicesima edizione del progetto c’è il claim:
“Dimmi davvero come stai?”
Una domanda semplice solo in apparenza, nata per stimolare autenticità e ascolto tra i ragazzi.
Nel giorno precedente alla tappa gli studenti hanno partecipato anche al Laboratorio Itinerante dei Linguaggi della Comunicazione diretto da Luca Abete insieme al team della New Lab Production.
Un’esperienza creativa pensata per produrre contenuti social capaci di raccontare i valori della community.

Il premio a Claudio Campanella
Uno dei momenti più intensi della giornata è stato il conferimento del Premio #NonCiFermaNessuno a Claudio Campanella, fratello di Sara Campanella.
Le sue parole hanno profondamente colpito gli studenti presenti.
“Dal 31 marzo 2025 non so più rispondere alla domanda come stai?”, ha raccontato Claudio Campanella parlando del dolore vissuto dopo il femminicidio della sorella. Il premio consegnato è stato realizzato dagli artigiani di Polilop.

Il sostegno della Parthenope
Il Magnifico Rettore Antonio Garofalo ha definito la Parthenope “la seconda casa” di #NonCiFermaNessuno. Secondo Garofalo, il progetto aiuta gli studenti a comprendere che anche le sconfitte possono trasformarsi in occasioni di crescita personale.

Ambiente, inclusione e Erasmus
La giornata ha affrontato anche altri temi centrali per il mondo giovanile. Con gli Euro-Talks, realizzati insieme all’Agenzia Nazionale Erasmus+ INDIRE, studenti italiani e stranieri hanno discusso di mobilità internazionale ed esperienze Erasmus.
Spazio poi alla sensibilizzazione ambientale grazie alla collaborazione con COREPLA e agli eco-compattatori RecoPet installati negli atenei. Importante anche il focus sull’inclusione attraverso il progetto Il Gaming per Tutti promosso con MediaWorld.
Il gran finale a Reggio Calabria
La dodicesima edizione di #NonCiFermaNessuno si avvia ora verso la conclusione. L’ultima tappa del tour è in programma il 20 maggio all’Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria.
Cronache
De Magistris si difende sul caso Ctp: “Ho agito per salvare un servizio pubblico e centinaia di famiglie”
Luigi de Magistris replica alla citazione in giudizio della Corte dei conti sul caso Ctp. L’ex sindaco di Napoli difende la ricapitalizzazione dell’azienda di trasporto pubblico sostenendo di avere agito per salvare un servizio essenziale e centinaia di posti di lavoro. “Avevo tutti i pareri favorevoli”, afferma, ribadendo fiducia nella magistratura.
Cronache
AI, il New York Times: “Pressioni cinesi su Anthropic per ottenere accesso al nuovo modello”
Secondo il New York Times, un rappresentante di un think tank cinese avrebbe tentato a Singapore di convincere Anthropic a concedere alla Cina accesso al suo nuovo modello di intelligenza artificiale. L’azienda americana avrebbe rifiutato. La vicenda ha attirato l’attenzione della Casa Bianca, che teme nuovi tentativi cinesi di acquisire tecnologie AI strategiche statunitensi.


