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Politica

Caregiver familiari, via libera al ddl: contributo fino a 400 euro al mese ma con paletti stringenti

Approvato dal Consiglio dei ministri il ddl sui caregiver: contributo fino a 400 euro al mese per chi assiste familiari conviventi, ma con Isee sotto i 15mila euro.

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Dopo il via libera del Consiglio dei ministri, arrivato nel pomeriggio di lunedì, prende il via l’iter parlamentare con procedura d’urgenza del disegno di legge sui caregiver familiari. Il provvedimento introduce un contributo economico fino a 400 euro al mese, esentasse, destinato a chi assiste un parente convivente per circa 13 ore al giorno, pari a oltre 91 ore settimanali, con un Isee annuo non superiore a 15mila euro.

Le perplessità della ministra Locatelli

Il via libera non è stato privo di frizioni. La ministra per le Disabilità Alessandra Locatelli ha ammesso di non essere del tutto soddisfatta, in particolare per la soglia Isee ritenuta troppo bassa, che restringe eccessivamente la platea dei beneficiari.
“Non posso dire di essere felicissima – ha spiegato – ma è un primo tassello molto importante per tante famiglie”. Locatelli auspica che durante l’esame parlamentare, e anche in futuro, la soglia possa essere innalzata e migliorata.

Risorse certe e contributo Inps

Il ddl mette comunque un punto fermo: 257 milioni di euro stanziati in Legge di Bilancio, una copertura definita dalla ministra come “l’unica certa mai individuata” per riconoscere concretamente il ruolo dei caregiver.
Il contributo, fino a 400 euro mensili, sarà erogato dall’INPS con cadenza trimestrale o semestrale. L’importo effettivo dipenderà dal numero delle domande presentate e sarà compatibile con eventuali misure regionali di sostegno.

Riconoscimenti anche per carichi assistenziali minori

Il disegno di legge non riguarda solo i caregiver conviventi con carichi assistenziali elevati. Sono previste forme di riconoscimento e tutele anche per chi assiste:

  • da 30 a 90 ore settimanali;

  • da 10 a 29 ore settimanali;

  • per i caregiver non conviventi, con almeno 30 ore settimanali di assistenza.

Congedi, permessi e diritti per studio e lavoro

Tra le tutele introdotte, differenziate in base al monte ore, figurano:

  • diritto al congedo parentale se la persona assistita è un minore di 18 anni, esteso anche ai genitori non conviventi;

  • possibilità di usufruire di ferie e permessi solidali ceduti dai colleghi dello stesso datore di lavoro;

  • per i giovani caregiver, compatibilità dell’orario con il servizio civile;

  • per gli studenti caregiver, esonero dalle tasse universitarie o riconoscimento dell’esperienza di cura come credito formativo nei percorsi scuola-lavoro.

Un primo passo, ma il confronto continua

Il ddl caregiver segna un primo riconoscimento strutturale di una figura centrale nel welfare familiare italiano, ma il confronto politico resta aperto. La sfida dell’iter parlamentare sarà ampliare la platea dei beneficiari senza compromettere l’equilibrio delle risorse, trasformando questo primo tassello in una riforma più inclusiva e stabile nel tempo.

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Salerno, Schlein: “Se ne occupa il Pd campano, attenzione agli alleati”

Elly Schlein a Napoli sulle elezioni comunali di Salerno: dossier seguito dal Pd campano, priorità al rapporto con gli alleati.

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“Delle elezioni a Salerno si sta occupando il partito regionale campano”.

Lo ha dichiarato Elly Schlein a Napoli, a margine dell’iniziativa “L’Italia che coltiva saperi”, commentando la corsa per la carica di sindaco nel capoluogo salernitano.

Attenzione al rapporto con gli alleati

La segretaria del Partito Democratico ha sottolineato che la direzione nazionale segue con attenzione il percorso, ribadendo la centralità del confronto con gli alleati.

“Stiamo dando sempre molto attenzione al rapporto con i nostri alleati, con cui abbiamo appena vinto le elezioni regionali”, ha affermato.

Il nodo De Luca e le tensioni nella coalizione

Le parole arrivano in un contesto segnato dall’ipotesi di candidatura di Vincenzo De Luca, prospettiva che ha incontrato la contrarietà di Movimento 5 Stelle e Alleanza Verdi e Sinistra.

La definizione della coalizione e del candidato unitario rappresenta ora uno snodo politico rilevante per il centrosinistra in vista del voto amministrativo.

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Politica

Regione, Tiberio Brunetti si dimette da consigliere per la comunicazione

Tiberio Brunetti lascia l’incarico di consigliere del presidente della Regione per la comunicazione istituzionale. Dimissioni formalizzate con decreto di Francesco Roberti.

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Tiberio Brunetti si è dimesso dall’incarico di consigliere del presidente della Regione per la comunicazione istituzionale e strategica.

Il recesso è stato formalizzato con decreto del governatore Francesco Roberti.

La nomina nell’ottobre 2025

Brunetti era stato nominato il 14 ottobre 2025, in un contesto definito strategico per le decisioni adottate dalla Regione. La scelta era stata motivata con la necessità di assicurare una comunicazione istituzionale di elevata professionalità.

I compiti assegnati

Tra le funzioni attribuite figuravano la gestione della comunicazione strategica nei rapporti con il Parlamento europeo, il Parlamento nazionale, il Governo, i ministeri e la Conferenza Stato-Regioni.

Rientrava inoltre nel suo mandato la cura della comunicazione delle informazioni strategiche della presidenza verso i media tradizionali e digitali, i cittadini e gli stakeholder.

Con le dimissioni si apre ora la fase per la eventuale sostituzione o ridefinizione dell’incarico.

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Politica

Trapianto a Napoli, Schillaci: “Faremo piena chiarezza”

Orazio Schillaci durante un evento istituzionale con microfoni davanti, senza scritte.

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“Certo che faremo chiarezza”.

Lo ha dichiarato il ministro della Salute Orazio Schillaci, rispondendo ai cronisti sulla vicenda del bambino sottoposto a trapianto a Napoli.

Le parole del ministro sono arrivate a margine della direzione nazionale di Fratelli d’Italia, svoltasi a Roma.

L’impegno del Ministero

La dichiarazione si inserisce nel quadro degli accertamenti in corso sulla gestione del caso clinico.

Il ministro ha ribadito la volontà di fare piena luce sulla vicenda, in attesa degli esiti delle verifiche e delle eventuali iniziative conseguenti.

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