Cronache
Caporalato e tratta di migranti, 12 arresti tra Basilicata e Nord Italia: “Braccianti ridotti in schiavitù”
Dodici persone sono state arrestate in un’inchiesta della Dda di Potenza su una presunta rete criminale che sfruttava i decreti flussi per reclutare e sfruttare braccianti agricoli stranieri. Le accuse comprendono tratta di persone, caporalato e sfruttamento lavorativo. Operazione dei Carabinieri tra Basilicata, Campania, Emilia-Romagna e Lombardia.
Una rete criminale transnazionale accusata di sfruttare i decreti flussi per alimentare un sistema di caporalato e riduzione in schiavitù di lavoratori agricoli è stata colpita da una vasta operazione coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Potenza.
Dodici persone sono state arrestate dai Carabinieri nelle province di Potenza, Matera, Salerno, Piacenza e Lecco.
L’inchiesta sui decreti flussi e lo sfruttamento dei braccianti
Secondo gli investigatori, il gruppo avrebbe utilizzato in modo illecito il sistema dei cosiddetti “decreti flussi”, cioè le procedure che consentono l’ingresso regolare di lavoratori stranieri in Italia.
L’obiettivo dell’organizzazione, stando all’accusa, sarebbe stato quello di reclutare manodopera vulnerabile da impiegare nei campi in condizioni di forte sfruttamento.
Gli inquirenti parlano apertamente di “moderna schiavitù”.
Le accuse contestate dalla Dda
L’ordinanza cautelare è stata emessa dal gip del Tribunale di Potenza su richiesta della Direzione distrettuale antimafia.
Le persone coinvolte sono ritenute responsabili, a vario titolo, di:
- associazione per delinquere;
- tratta di persone;
- intermediazione illecita di manodopera;
- sfruttamento lavorativo.
Le accuse dovranno ora essere verificate nel corso del procedimento giudiziario e gli indagati sono da considerarsi presunti innocenti fino a eventuale sentenza definitiva.
Operazione tra Sud e Nord Italia
L’operazione è stata eseguita dai militari dei Reparti operativi del Comando provinciale di Potenza insieme al Comando Carabinieri per la Tutela del Lavoro di Roma.
Le attività investigative hanno coinvolto diverse aree del Paese, segno di una rete che secondo gli investigatori operava ben oltre i confini della Basilicata.
Il fenomeno del caporalato resta una priorità investigativa
L’inchiesta riporta al centro il tema dello sfruttamento dei lavoratori agricoli stranieri, fenomeno che continua a rappresentare una delle emergenze più gravi nel settore agroalimentare italiano.
Le organizzazioni criminali, secondo numerose indagini degli ultimi anni, sfruttano spesso la vulnerabilità economica e giuridica dei migranti per imporre condizioni di lavoro degradanti, salari bassissimi e situazioni di forte dipendenza.
Cronache
Traona, pensionata denuncia una truffa da un milione
Una pensionata di 74 anni ha denunciato una truffa da circa un milione di euro. Dopo un falso sms della carta di credito, un uomo si è presentato in casa fingendosi carabiniere.
Cronache
Report, tensioni interne e smentite: il caso Ranucci resta aperto
Un documento attribuito alla redazione di Report propone una gestione più collegiale e richiama maggiore distanza dalla politica. La nota ufficiale dei lavoratori nega però qualsiasi commissariamento di Sigfrido Ranucci.
Cronache
Baia sommersa, la città romana sotto il mare
Nei Campi Flegrei strade, ville, terme e mosaici romani giacciono sotto il mare per effetto del bradisismo. Un paesaggio archeologico che unisce Baia e Portus Iulius.


