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Napoli

Capitola anche l’avvocato Angelo Pisani, la bella pediatra Alessandra Cioffi gli mette l’anello al dito: nozze da favola nel golfo di Napoli

Marina Delfi

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L’abbraccio di Sergio e Toto e soprattutto di mamma, le ansie del prima e poi la grande felicità del giorno del sì: Angelo Pisani, avvocato, fondatore di Noi Consumatori, ha sposato Alessandra Cioffi, medico pediatra, con una suggestiva cerimonia a Napoli nella chiesa di San Francesco di Paola a piazza Plebiscito seguita da un bellissimo ricevimento a Villa D’Angelo con i familiari e gli amici più cari (tantissimi).

Matrimonio di Angelo Pisani e Alessandra Cioffii. Da sinistra verso destra i tre uomini sono Sergio, Angelo e Toto Pisani. La bella signora al centro è la loro mamma, la donna che li ha cresciuti.

A salutare Angelo ed Alessandra nel giorno più bello anche tanti volti noti come Biagio Izzo e Alessandro Siani solo per citarne qualcuno. Ai novelli sposi, peraltro amici e collaboratori di Juorno, gli auguri più affettuosi da tutta la redazione.

Dopo la cerimonia nella chiesa di San Francesco di Paola, gli sposi, assieme alle amate ed eleganti mamme Anna e Ada, hanno accolto familiari ed amici a pranzo. Tantissimi gli invitati presenti. C’erano i due fratelli dello sposo: il medico Antonio Pisani e l’avvocato Sergio Pisani. E poi tanti amici come gli attori Alessandro Siani e Biagio Izzo, il magistrato Nicola Graziano, il presidente dell’Associazione Valore Uomo, Giuseppe Mazzucchiello e il dottor Alessio Cioffi. C’era anche il parroco tifoso del Napoli don Marco Beltratti che ha chiuso la messa accompagnando all’uscita gli sposi con auguri e Forza Napoli. Invitato ma assente giustificato Maradona impegnato in Argentina per la nuova guida tecnica. Tra gli altri commensali degli sposi c’era  l’artista Gennaro Regina designer delle bomboniere per gli invitati e di un mega regalo agli sposi. C’era il Fondatore dell’Università Pegaso Danilo Iervolino con la moglie Chiara, il Commercislista Massimo Toriello, il manager Roberto Imperatrice con la moglie Monica,  Michele Raccuglia, l’editore Rosario Bianco e Donatella Jacazzi, la patron di Alcoot Marianna Colella, il Notaio Andrea Dello Russo, il regista Andrea Cannavale, l’imprenditore Raffaele Sacco e l’art director Luciano Monte, Ernesto Esposito con Nunzia coppola, l’editore de Il Golfo di Ischia Ottorino Mattera con la moglie Rossella, gli avvocati aversani Alfonso Oliva con la moglie Teresa e Vittorio Scaringia con la moglie Roberta. C’era l’ex senatore di An e oggi uomo ombra dellaLega Vincenzo Nespoli. C’era l’ambasciatore Marco Mansueto e anche nella veste di animatori i maestri pizzaioli Luciano Sorbillo e Salvatore di Matteo, Peppe di Napoli e Vincenzo Mennella che hanno deliziato gli invitati con le loro specialità: pizza napoletana, frittatine di pasta, crudi di pesce e gelato , il dj marco piccolo e il piano bar di Nuvio e Malinconico. E tanto avvocati, medici e amici degli sposi , oltre alla banda di ascea con Ettore e Marco Villano e Vicio De Falco con Antonella Amatruda , infine gli stilisti e sarto Ciro Latte e Emilio De Luca.

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Cronache

Nove cuccioli gettati come rifiuti in un sacco alla periferia di Napoli

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Li hanno trovato dentro un sacco, abbandonati. In un angolo di San Giovanni a Teduccio, a Napoli. Nove cuccioli di cane: allertati da una cittadina che ha segnalato la presenza dei cagnolini, gli operatori della ANPANAFMC, l’AssociazioneNazionale Animali Natura Ambiente Fondali Marini Cittadini, hanno salvato i cuccioli abbandonati.  Li hannorecuperati, alimentati e microchippati presso la AslNa1 per controllo sanitario veterinario ed ora sono presso l’associazione, pronti per la adozione. Chi fosse interessato ad adottarne uno può  contattare l’associazione al 3315490437 .

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Eruzione simulata del vulcano Campi Flegrei, la Protezione civile saggia la reazione dei cittadini

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Campi Flegrei è un vulcano. Ancora in attività. E vice sotto i piedi dei cittadini di sette comuni ricadenti nella ‘zona rossa’. parliamo di migliaia di cittadini che domani dovrebbero esser preparati alla evacuazione per eruzione. Ecco perché sono stati  testati in questo fine settimane dei piani di evacuazione simulata nell’ambito di ‘ExeFlegrei 2019’. È una esercitazione voluta dal Dipartimento della Protezione Civile che ha coinvolto oltre 1.500 tra volontari e personale delle forze armate e di polizia, dei vigili del fuoco e di tutti i soggetti che compongono il sistema di protezione civile italiano.

Un test assai limitato date le persone interessate, ma comunque importante”perchè è attraverso questo tipo di attività che i piani di protezione civile prendono concretamente forma, si affinano le tecniche e le procedure e si ha la possibilità di apportare quelle modifiche che possono rendere la risposta all’emergenza sempre più efficace, grazie al coinvolgimento attivo dei cittadini e soprattutto attraverso l’uso di nuove tecnologie” ha detto il capo della Protezione Civile Angelo Borrelli che ha assistito a tutto il test.

Vincenzo Figliolia. Sindaco di Pozzuoli

I cittadini che hanno partecipato alla esercitazione hanno raggiunto i tre siti di raccolta da dove sono poi stati smistati al terminal bus per poi essere trasferiti con gli autobus alla Stazione centrale di Napoli. Qui sono stati accolti da una delegazione della Regione Lombardia, gemellata con Pozzuoli, e da un treno che, nei piani, era diretto al Nord. “Sono soddisfatto di come sia andata, e sono fiducioso di una maggiore partecipazione della popolazione nelle prove future – dice il sindaco di Pozzuoli, Vincenzo Figliolia – E’ un ottimo risultato perche’ e’ stato finalmente avviato un processo di sensibilizzazione e coinvolgimento”.

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Cronache

Forcella On the Boat e La Meridiana dell’Incontro, mantenere viva la speranza nel nome di Annalisa Durante

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“Il diritto alla Felicità e la Meridiana dell’incontro” è un progetto di promozione culturale e sociale che ha fatto tanta strada partendo dai vicoli di Forcella, quartiere del ventre di Napoli, fino alla segreteria del MIBAC dove, pur se in agenda oggi, l’incontro con il ministro Dario Franceschini non è avvenuto. L’emozione, di essere ricevuti nella storica Biblioteca della Sala della Crociera a palazzo Venezia, ha trasformato l’attesa in una festa, poiché questo percorso oramai va avanti a prescindere e toccherà altre regioni e città contando su una vibrante cassa di risonanza, come testimonia la numerosa delegazione di studenti, professori e volontari dell’associazione Annalisa Durante. L’iniziativa nata nel 2018, cresce ad ogni tappa ed è nata intorno ad un’opera scultorea “La Meridiana dell’incontro. “E’ un’esperienza della scuola vissuta come tempo reale e di qualità e non è la sola, questo come tanti altri provano il potere virale di bellezza, legalità e valori di aggregazione messi in moto nella scuola pubblica, ma grazie alle sole mani del volontariato dichiara Pino Perna Presidente Associazione Annalisa Durante di Forcella. Abbiamo già avuto supporto dal Mibac durante il percorso per la nascita della Biblioteca Annalisa Durante – continua Perna – ma l’omicidio di questa vittima innocente di 14 anni ha lasciato un’eredità di rigenerazione che lo stesso quartiere di Forcella, difficile ed infestato, non vuole sedare”. Questa iniziativa virale è partita dagli allievi del Liceo artistico Felice Faccio di Castellamonte, a seguito di un percorso di studio storico ed artistico sulle origini astronomiche della fondazione di Neapolis (datata nel Solstizio d’inverno del 472 a.c.) sotto la guida di Elviro Langella docente e coordinatore del progetto (di origini napoletane e residente in Giardini di Naxos)  e da lì si è messo in moto un percorso di apprendimento e coinvolgimento da Napoli a Torino fino a Taormina con la partecipazione di centinaia di ragazzi. In barba alle campagne di comunicazione in salsa “separatista” il progetto scolastico ha contagiato tanti docenti, Antonio Balestra dirigente scolastico del Liceo Cottini di Torino, docente di filosofia ha aggiunto un’altra costola con la collaborazione dei suoi studenti sulla base delle teorie elaborate dal filosofo napoletano Renato Palmieri, tratte dagli scritti di Dicearco da Messina (350-290 a.c.) L’opera si trasforma, ben presto, in un motivo di incontro della comunità piemontese con la comunità partenopea e, in particolare, con i giovani di Forcella, il cui quartiere prende il nome dalla forma ad “y” nella quale, non a caso (v. teoria Palmieri) si dirama il decumano inferiore. A fare da trait d’union tra le due comunità è ancora Annalisa Durante nella Biblioteca voluta dal papà Giannino, nella quale si svolgono attività educative e culturali, ivi compresa una “baby song”, per il recupero del territorio. I giovani piemontesi si legano talmente alla storia di Annalisa, che decidono di donare l’opera all’Associazione napoletana, la cui collocazione è stata effettuata l’11 maggio 2019 nella Chiesa di Sant’Agrippino, su quello stesso asse viario, per integrarla a pieno titolo nell’offerta turistica della “ZONA NTL – Napoli, Turismo & Legalità” di Forcella, Maddalena e Capuana, durante il maggio dei monumenti.  In quella stessa giornata la luce di Annalisa che non si è mai spenta illuminò anche il gemellaggio musicale tra l’Orchestra giovanile di Taormina e la “Baby Song Annalisa Durante” di Forcella, insieme all’unione artistica con i licei piemontesi, un concerto musicale di circa 100 giovani musicisti siciliani e napoletani.

La carovana di scambi artistici e culturali e di simbologie evocative tra i giovani continua alacremente, ed oggi oltre alla segreteria del ministro era in programma la quarta tappa a Roma. Nella capitale l’esperienza della “Meridiana dell’incontro” visiterà i giovani del Liceo Classico “E. Q. Visconti” e quelli del Liceo Artistico “Via di Ripetta”, a cui si chiederà di cimentarsi con elaborazioni creative sul tema della scrittura, della lettura e dell’arte, interpretando il ruolo di “giovani ribelli”. L’obiettivo formativo porta allo scoperto una risposta multidisciplinare ed inedita nella sfida quotidiana dei docenti in aula ma anche un immutato impegno civile nato dopo la tragedia della giovane di Forcella. “Un modello di intervento di promozione culturale, unito alla didattica” da diffondere come “case study” in tutta Italia – dichiarano i docenti intervenuti oggi a Roma – supportato anche da una pubblicazione corredata da documenti digitali fruibili in rete. Nel gruppo promotore che ha già incontrato i ragazzi di Forcella, artisti e testimonial come Roberto Bolle, musicisti come Carlo Faiello e Fiorenza Calogero che da ex studenti hanno sostenuto l’importanza di incontri e scambi culturali ed artistici tra giovani, insieme con Mauro Staccioli hanno sottolineato nel loro impegno con i ragazzi l’importanza dell’incontro tra diverse generazioni, con il coinvolgimento di studiosi, filosofi e testimonial tra cui Tullia Matania pittrice e scultrice napoletana, impegnata da sempre sul fronte della difesa dei diritti civili, che nonostante i suoi 94 anni di età è intervenuta al gemellaggio dello scorso maggio. Alla segreteria del ministro Franceschini è stata consegnata una memoria del progetto e la richiesta, veicolata contestualmente anche al MIUR, di sostenere l’adozione del modello sperimentato quale “buona pratica” di promozione culturale, sviluppo della creatività artistica, prevenzione dalle devianze sociali ed integrazione. “Il progetto fin dall’inizio – sottolinea Giuseppe Perna – è nato senza alcun finanziamento neanche da parte delle scuole ma – prosegue – dopo la venuta nei giorni scorsi del premier Giuseppe Conte a Forcella, la presidenza del Consiglio dei Ministri ha stanziato un piccolo contributo per sostenere la prosecuzione del percorso della Meridiana dell’Incontro” valutando positivamente l’iniziativa e la mission in favore dei giovani di Napoli, del sud ed oltre”. In programma ci sono ancora le tappe nelle città dell’Aquila sul tema della ricostruzione civile e di Venezia che, auspicano gli organizzatori, potrebbe ospitare la presentazione dell’intera esperienza della “Meridiana dell’incontro” presso il Peggy Guggenheim Museum (che commemora i 40 anni dalla scomparsa della sensibile mecenate, fondatrice della storica Collezione d’Arte moderna al Palazzo Venier de’ Leoni). La tappa finale, 31 maggio 2020, vedrà la restituzione dell’intero lavoro alla comunità di Forcella e alla città di Napoli, “Forcella On the Boat e La Meridiana dell’Incontro”.

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