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Cronache

Cane imbarcato per Napoli non arriva a destinazione e finisce tra i bagagli smarriti

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Ha dell’incredibile quanto successo all’aeroporto di Napoli Capodichino. Ha imbarcato il suo cane sul volo Podgorica-Bari-Napoli effettuato dalla compagnia MontenegroAirlines, ma al suo arrivo a Napoli l’animale non gli è stato consegnato. Quanto successo domenica sera presso l’aeroporto è stato denunciato dal consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, e dal conduttore de “La Radiazza” su Radio Marte Gianni Simioli. I due hanno raccontato la disavventura di un passeggero napoletano e del suo setter inglese.

“Ha imbarcato il suo cane sul volo Podgorica-Bari-Napoli della Montenegro Airlines ma al suo arrivo a Capodichino l’animale non gli è stato consegnato. Ora non riesce a sapere con certezza dove si trovi”. Il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, e il conduttore de “La Radiazza” su Radio Marte Gianni Simioli denunciano la disavventura di un passeggero napoletano. “La disavventura è iniziata domenica sera dopo l’atterraggio a Napoli. Recatosi al nastro trasportatore, il malcapitato viaggiatore non si è visto riconsegnare né i bagagli né il setter inglese che aveva imbarcato alla partenza nell’apposito trasportino. L’uomo ha immediatamente fatto reclamo all’ufficio bagagli smarriti dell’aeroporto, denunciando la mancata riconsegna alla polizia di frontiera. All’ufficio gli è stato detto che il cane era stato erroneamente trasferito a Bari. Dopo poco, però, la versione è cambiata. Il cane risultava ripartito con l’aereo, diretto a Belgrado. Dopo circa dodici ore gli è stato riferito che l’animale sarebbe stato imbarcato sul volo Alitalia per Roma ma, in realtà, le cose sono andare diversamente. Setter inglese e trasportino sono stati nuovamente trasferiti a Podgorica. Al momento non si hanno notizie certe. Stando a quanto riferito al viaggiatore il cane dovrebbe rientrare solo venerdì, con il prossimo volo per Napoli. L’uomo è ovviamente preoccupato per le condizioni dell’animale che, già provato da tre voli, rischia di restare senza cure per quattro giorni”. “Questa storia è assolutamente assurda – afferma Borrelli – non è accettabile che la vita di un animale venga messa a repentaglio in questo modo. Chiediamo alle autorità di intervenire immediatamente per far rientrare il cane in Italia già nelle prossime ore. Faremo tutto il possibile per risolvere questa incresciosa situazione nella speranza che l’incolpevole animale non debba pagare le conseguenze dell’imperizia umana”.

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Nuovo cuore disponibile per il bimbo del Monaldi, decisione dopo il consulto degli esperti

L’Azienda dei Colli: decisione sul nuovo trapianto di cuore al bimbo ricoverato al Monaldi solo dopo la valutazione del team di esperti.

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Ogni decisione sull’eventuale trapianto del nuovo cuore disponibile per il bambino ricoverato al Ospedale Monaldi sarà presa solo dopo la valutazione del team di esperti.

Lo rende noto l’Azienda dei Colli, precisando che nella giornata odierna i medici si esprimeranno sulla trapiantabilità del piccolo paziente attualmente ricoverato in Terapia Intensiva.

La gestione del cuore del donatore

Secondo quanto comunicato dall’azienda sanitaria, l’attesa non comporterà alcuna ripercussione sull’organo del donatore, in quanto compatibile con le procedure di gestione della donazione in corso.

La decisione finale sarà quindi subordinata alle condizioni cliniche del bambino e alle valutazioni multidisciplinari del pool di specialisti.

Resta alta l’attenzione sulla vicenda, mentre la famiglia attende l’esito del consulto medico che guiderà le prossime scelte terapeutiche.

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Cronache

Caivano, tenta di rapire bimbo al supermercato: arrestato 45enne

Paura a Caivano: un 45enne arrestato dai Carabinieri per tentato sequestro di persona dopo aver cercato di portare via un bimbo di 5 anni in un supermercato.

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Momenti di paura nel tardo pomeriggio a Caivano, dove un uomo di 45 anni è stato arrestato dai Carabinieri con l’accusa di tentato sequestro di persona.

L’episodio è avvenuto intorno alle 19.30 in un supermercato di via Atellana. Alla centrale operativa è arrivata una richiesta di aiuto: “Ha tentato di rapire un bambino”.

Il tentativo davanti alle casse

Secondo la ricostruzione effettuata dai militari, supportata dalle immagini di videosorveglianza e dalle testimonianze raccolte, due donne stavano uscendo dal market con i figli di 5 e 8 anni quando l’uomo si è avvicinato, apparentemente in stato di ebbrezza.

Rivolgendosi a una delle donne, avrebbe detto: “Questo non è tuo figlio, dammelo”, tentando poi di prendere in braccio il bambino di 5 anni. L’amica della madre si sarebbe frapposta tra l’uomo e il piccolo. Il bambino, spaventato, avrebbe chiamato la madre.

La donna si è quindi rifugiata all’interno del supermercato, all’altezza delle casse, ma l’uomo l’avrebbe seguita tentando nuovamente di afferrare il minore. Una cassiera sarebbe intervenuta per fare da scudo.

L’intervento dei Carabinieri

L’uomo si è poi allontanato. Nel frattempo, il padre del bambino è arrivato in auto e la famiglia ha lasciato il luogo dell’accaduto.

Grazie all’analisi delle telecamere e agli accertamenti immediati, i Carabinieri hanno rintracciato il 45enne ancora nei pressi del supermercato e lo hanno arrestato.

L’uomo, di nazionalità ghanese e con precedenti, è stato trasferito in carcere. Dovrà rispondere di tentato sequestro di persona. La sua posizione sarà valutata dall’autorità giudiziaria nel rispetto del principio di presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.

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Incendio Teatro Sannazaro, Napoli promette la ricostruzione immediata

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«Purtroppo è distrutto», ha dichiarato il sindaco Gaetano Manfredi, tra i primi ad arrivare in via Chiaia, dove decine di residenti sono stati evacuati.

Secondo una prima ricostruzione, un corto circuito partito dalla platea avrebbe innescato le fiamme, propagate rapidamente verso l’alto fino al crollo della cupola e di parte del tetto. Le cause sono in fase di accertamento.

Teatro Sannazzaro incendio

Sfollati, danni e ordinanza del Comune

Sono 60 gli sfollati e 24 gli appartamenti evacuati, di cui 12 gravemente danneggiati. Otto le persone tra intossicati e feriti lievi durante le operazioni di spegnimento.

Via Chiaia è stata chiusa al traffico, così come la metropolitana nella zona, con disagi e proteste. Il Comune ha emanato un’ordinanza invitando i residenti a tenere chiuse porte e finestre per l’aria resa irrespirabile dal fumo.

Una prima stima dei danni parla di 60-70 milioni di euro, cifra che include anche le attività commerciali adiacenti.

Le istituzioni: “Ricostruire subito”

Il presidente della Regione Roberto Fico ha definito l’evento “una ferita per tutti”. Il Ministero della Cultura è intervenuto con il ministro Alessandro Giuli, che ha promesso la ricostruzione, e con il sottosegretario Gianmarco Mazzi, che ha annunciato l’apertura di un tavolo con Comune e Regione per individuare fondi e tempi.

La Procura di Napoli ha aperto un’inchiesta per incendio colposo a carico di ignoti.

 

Il dolore del mondo dello spettacolo

La direttrice artistica Lara Sansone, insieme al marito Sasà Vanorio, ha parlato di “lutto”, chiedendo alle istituzioni di non lasciare solo il teatro.

Tra le voci del mondo dello spettacolo, Marisa Laurito ha sollecitato una ricostruzione immediata, mentre Luisa Ranieriha ricordato il Sannazaro come luogo della sua infanzia, legato alle rappresentazioni di Luisa Conte.

Il rogo colpisce uno dei luoghi simbolo della memoria culturale napoletana. Ora la priorità è la messa in sicurezza dell’area e la definizione di un piano per la ricostruzione.

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