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Buon compleanno a Monica Vitti, l’attrice compie 88 anni

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Monica Vitti, romana de Roma, attrice tra le più brave ed espressive, ha compiuto oggi 88 anni. La signora Maria Luisa Ceciarelli nota come Monica Vitti è senza dubbio tra le più famose attrici del cinema italiano. La sua caratteristica voce roca e l’innata verve l’hanno accompagnata per quasi quarant’anni di carriera cinematografica, dalle sue interpretazioni drammatiche nella “tetralogia dell’incomunicabilità” di Michelangelo Antonioni(L’avventura, La notte, L’eclisse e Deserto rosso) che le diedero fama internazionale, a quelle in ruoli brillanti (da La ragazza con la pistola a Io so che tu sai che io so) che la fecero considerare l’unica “mattatrice” della commedia all’italiana, tenendo ottimamente testa ai colleghi Alberto Sordi, Ugo Tognazzi, Vittorio Gassman e Nino Manfredi. Ha ottenuto numerosi premi, tra cui cinque David di Donatello come migliore attrice protagonista (più altri quattro riconoscimenti speciali), tre Nastri d’Argento, dodici Globi d’oro (di cui due alla carriera), un Ciak d’oro alla carriera, un Leone d’oro alla carriera a Venezia, un Orso d’argento alla Berlinale, una Concha de Plata a San Sebastián e una candidatura al premio BAFTA.

Di lei da anni si sa poco e niente. A lungo si è parlato di un suo ricovero per presunti problemi di salute. Era una voce che però fu smentita dal marito di lei, il fotografo e regista di scena Roberto Russo (con cui Monica Vitti si è sposata il 28 settembre del 2000 in Campidoglio dopo 27 anni di fidanzamento). Le ultime apparizioni della Vitti risalgono agli inizi del secolo: il 15 giugno del 2000 Monica Vitti ha partecipato al party per gli 80 anni di Alberto Sordi, con cui più volte si era trovata piacevolmente a lavorare, il 24 dello stesso mese la diva era poi ai festeggiamenti della sceneggiatrice Suso Cecchi D’Amico per la consegna dei Globi D’Oro a Cinecittà. Quello stesso anno era nella Basilica di San Pietro in Vaticano per il Giubileo. Nell’aprile del 2001 arrivò al Quirinale proprio per la consegna dei David di Donatello. L’ultima volta che si è mostrata in pubblico è stata a marzo del 2002 alla prima teatrale italiana di Notre-Dame de Paris. Quello stesso anno è stata paparazzata dapprima in giro per le vie di Roma e poi a Sabaudia, in compagnia del marito. Il 6 novembre del 2003 è stata resa pubblica la notizia di un ricovero in ospedale della Vitti per una frattura al femore. Da allora nessuna foto né intervista dell’attrice. Ogni tanto qualche idiota mette in giro sul web la falsa notizia della sua morte. A Monica Vitti lunga vita e salute da Juorno.it

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Marta Cartabia è la prima presidente donna della Corte costituzionale

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Una donna al vertice della Corte costituzionale. I giudici della Consulta hanno eletto presidente la giurista cattolica Marta Cartabia. Era approdata alla Corte nel 2011 su nomina dell’allora capo dello Stato Giorgio Napolitano. Dal 2014 ne era la vicepresidente. Cartabia è docente di diritto costituzionale e ha un profilo internazionale per studi e pubblicazioni. Originaria della provincia di Milano, ha 56 anni ed è tra i più giovani presidenti che la Consulta abbia avuto.

La scorsa estate, prima della nascita del Conte bis, Cartabia aveva sfiorato un altro primato. Il suo nome era circolato come possibile premier di un governo di transizione e se la cosa fosse andata in porto sarebbe stata la prima donna nella storia italiana a ricoprire l’incarico di presidente del Consiglio. Sposata e madre di tre figli, alla Consulta è stata relatrice di importanti sentenze, come quelle sui vaccini e sull’Ilva. Di lei ha grande stima anche l’attuale capo dello Stato: i due condividono l’esperienza di giudici costituzionali per alcuni anni, in cui sono anche vicini di casa, nella foresteria della Consulta. Anni fatti anche di qualche cena insieme in un ristorante romano, “un pò come studenti fuorisede”, come racconterà poi lei stessa in un’intervista. Alla Consulta è relatrice di importanti sentenze su questioni controverse e che spaccano l’opinione pubblica.

Come quella sui vaccini, con la quale la Corte ha stabilito che l’obbligo di farli non e’ irragionevole, bocciando il ricorso della regione Veneto. O quella sull’Ilva, che dichiarò incostituzionale il decreto del 2015 che consentiva la prosecuzione dell’attività di impresa degli stabilimenti, nonostante il sequestro disposto dall’autorità giudiziaria dopo l’infortunio mortale di un lavoratore. Ha sempre conciliato le grandi responsabilità che le sono state attribuite con la famiglia: “penso che questo duplice aspetto della mia vita mi aiuti a mantenere un pizzico di equilibrio”, ha detto in una recente intervista. Ed è riuscita a trovare spazio anche per i suoi tanti hobby. Le piacciono tutte le attivita’ all’aperto, jogging e trekking in testa. E ha una grande passione per la musica. Non solo quella classica, che l’ha resa un’habitue’ delle prime della Scala. Ma anche quella rock: quando corre con le cuffie nelle orecchie, la carica gliela danno i Beatles e i Metallica.

Vi risparmiamo tutti i commenti e i giudizi positivi arrivati da ogni parte politica. Vi risparmiamo la felicità di tanti perchè è donna. C’è però qualche voce stonata, diciamo fuori dal coro. Quella del portavoce del Gay Center,  Fabrizio Marrazzo. “Oggi Marta Cartabia e’ stata eletta presidente della Corte Costituzionale: purtroppo le sue dichiarazioni in tema di diritti delle persone lesbiche, gay e trans, in particolare sul matrimonio omosessuale, non sono rassicuranti, pertanto riteniamo la sua nomina un rischio per i nostri diritti”. Ed è lo stesso Fabrizio Marrazzo a spiegare di essere “basito di quanti affermano di essere pro diritti gay ed oggi applaudono acriticamente alla sua nomina”.

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Calcio Napoli, Gattuso è arrivato a Castelvolturno, al Centro sportivo

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Il nuovo allenatore del Napoli, Rino Gattuso è arrivato al centro sportivo di Castelvolturno a bordo di un taxi per incontrare i calciatori e presumibilmente dirigere l’allenamento degli azzurri dopo l’esonero di Carlo Ancelotti avvenuto ieri sera dopo la partita. La presentazione del calendario, prevista in giornata, era stata in precedenza annullata.

Rino Gattuso è arrivato all’aeroporto di Capodichino proveniente da Milano Malpensa, ha preso un taxi e raggiunto Castelvolturno: pochissimi i tifosi in attesa. Alle 15 l’allenamento, alle 18 dovrebbe essere presentato alla stampa alla presenza del presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis.

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Cultura

Le Settimane Internazionali della Musica d’Insieme a Villa Pignatelli, una mostra fotografica nei saloni dove nacquero

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Benché avessero l’accortezza di indossare babucce felpate, si sentivano i click degli otturatori che scandivano tempi diversi da quelli musicali. Click che non infastidivano i musicisti che durante le prove dovevano sopportare due giovani con le macchine fotografiche che si posizionavano ovunque, ma non erano ancora consci che a distanza di oltre 40 anni avrebbero esposto proprio quelle foto realizzate prima dei concerti, negli stessi posti dove i concerti si svolgevano.

Felice Biasco e Luciano Furia erano i due giovani fotografi, dei quali poi il secondo divenuto un valente ingegnere continuando a produrre fotografie nel campo del food, che con profondo amore e rispetto documentavano le prove della già famosa Associazione Alessandro Scarlatti nella meravigliosa veranda neoclassica  di Villa Pignatelli. Fu al nascere degli anni ’70 e su iniziativa di Gianni Eminente, della Associazione Alessandro Scarlatti, e di Salvatore Accardo che furono organizzate le Settimane Internazionali della Musica di Insieme di Napoli.

Dopo le prime due edizioni le Settimane furono spostate a Villa Pignatelli, l’elegante dimora a ridosso del lungomare che per diversi motivi rappresenterà l’ambiente ideale per questi eventi di musica da camera.

Luciano Furia e Felice Biasco, documentarono dall’interno la vita quotidiana degli artisti per i giornali e per i musicisti stessi, con foto informali, intime ed esclusive.

Nella veranda di ViIla Pignatelli, infatti, iniziò a crescere un’alleanza fra musicisti e spettatori, molti di loro giovanissimi adolescenti che marinavano la scuola per poter assistere alle prove di musicisti di classica.

La messa a punto in poche ore di complessi pezzi musicali, del repertorio sia classico che moderno, rendeva il pubblico partecipe di una sorta di magia, complice sicuramente la distanza fisica minima, fra esecutori e spettatori.

Inaugura domani la mostra con le foto realizzate in quegli anni alle ore 18,00, proprio nella veranda di Villa Pignatelli che vide la nascita di una delle più importanti realtà musicali della citta.

 

 

 

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