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Bufera sui Grammy award, la Ceo Deborah Dugan sospesa denuncia rappresaglia

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Deborah Dugan, Ceo della società che organizza i Grammy Awards, ha presentato una denuncia contro la società, che accusa di averla sospesa per rappresaglia dopo che lei aveva espresso preoccupazioni circa molestie sessuali, irregolarita’ nei voti e appropriazioni indebite all’interno dell’ente. Ben 44 pagine di memorie presentate alla Commissione Pari Opportunita’ di Los Angeles a pochi giorni dall’assegnazione dei premi, domenica prossima. Il CEO della Recording Academy, che riunisce professionisti dell’industria musicale, afferma, in particolare, di essere stata vittima di molestie sessuali da parte di Joel Katz, uno degli avvocati dell’organizzazione, come segnalato al dipartimento delle risorse umane il 22 dicembre.

Katz ha “negato categoricamente” le accuse. La Dugan ha denunciato anche “flagranti conflitti di interesse” e controverse transazioni finanziarie. Storture, a suo dire, imputabili alla mentalita’ da “club per soli uomini” che prevale, a suo dire, alla Recording Academy. Tra gli episodi citati, le pressioni che avrebbe ricevuto per assumere come consulente il suo predecessore, Neil Portnow, sul quale circolavano accuse di molestie. Prima donna a dirigere l’Accademia, la Dugan e’ stata messa in “congedo amministrativo” a seguito di accuse di “cattivo comportamento”. La Recording Academy, interpellata dalla Afp, ha negato tutte le accuse, rammaricandosi del possibile discredito a pochi giorni dalla cerimonia dei Grammy Awards. “E’ strano che la signora Dugan non abbia mai sollevato queste gravi accuse prima di quelle mosse contro di lei da un dipendente”, scrive l’Accademia. Dipendente che afferma “che la signora Dugan aveva creato un ambiente di lavoro tossico e intollerabile e aveva adottato un comportamento offensivo e molesto”. Sulla vicenda e’ stata aperta un’indagine indipendente.

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Gli ascolti in Tv: Amici vince la prima serata, ma il Papa a San Pietro è il più visto

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E’ la benedizione Urbi et Orbi del Papa, in una piazza San Pietro desolatamente vuota e allagata dalla pioggia, alle 18 su Rai1, il programma piu’ visto della giornata con 8 milioni 625mila spettatori e il 32.69%. In prima serata, su Canale 5 Amici ha raccolto per la semifinale del talent show 4 milioni 597mila spettatori con il 20.48% di share, mentre su Rai1 lo Speciale TG1 – Resistere ha avuto 1 milione 794mila spettatori con il 6.6% di share. Meglio ha fatto su Rai2 la serie The Good Doctor, vista da 2 milioni 302mila spettatori con il 7.28% di share nel primo episodio e da 2 milioni 626mila spettatori con il 9.18% nel secondo. Nell’access prime time, Striscia la Notizia su Canale 5 registra 5 milioni 901mila spettatori con il 18.46%, mentre la replica dei Soliti Ignoti – Il Ritorno su Rai1 fa segnare 5 milioni 758mila spettatori con il 18% di share. Su La7, Otto e Mezzo ha interessato 2 milioni 696mila spettatori (con l’8.4%). Rete4 Stasera Italia e’ stato visto da 1 milione 581mila spettatori con il 5% di share e da 1 milione 687mila spettatori con il 5.26% di share nella seconda parte, mentre su Tg2Post su Rai2 ha avuto 1 milione 532mila spettatori con il 4.79% di share. A livello generale, Mediaset si aggiudica la prima serata con 11 milioni 288mila spettatori e uno share del 36.05%, contro i 10 milioni 110mila spettatori e il 32.29% della Rai, e la seconda serata con 6 milioni 879mila spettatori e il 42.19% (3 milioni 647mila spettatori e il 22.37% di Viale Mazzini). La Rai conquista le 24 ore con 5 milioni 310mila e il 34.4% contro i 4 milioni 964mila spettatori e il 32.16% per Mediaset. Nella sfida tra i tg delle 20, il Tg1 ha ottenuto 7 milioni 570mila (24.6%); il Tg5 e’ stato scelto da 5 milioni 748mila spettatori con il 18.5%; il TgLa7 ha avuto 1 milione 783mila spettatori con il 5.8%. La programmazione televisiva di ieri prevedeva poi su La7 Propaganda Live, che ha registrato 1 milione 544mila spettatori con il 6.5% di share. Su Italia1 il film Terminator Genisys e’ stato seguito da 1 milione 499mila spettatori con il 5.53% di share, mentre su Rete4 il programma di approfondimento Quarto Grado ha ottenuto 1 milione 476mila spettatori con il 6.27%. Su Rai3 After the Sunset ha raccolto 1 milione 87mila spettatori pari a uno share del 3.6%.

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Coronavirus, l’epidemia accorcia la 16ma stagione di Grey’s Anatomy

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Il coronavirus fa chiudere in anticipo Grey’s Anatomy. A causa dello stop alla produzione della famosa serie tivu’ per evitare il rischio di contagi da coronavirus, la 16ma stagione si concludera’ con quattro episodi in meno. Ne erano previsti 25 ma ne sono stati completati solo 21. Il finale di stagione andra’ in onda il nove aprile. Non e’ chiaro quando riprendera’ la produzione della 17ma stagione. Di solito le riprese per le nuove stagioni ricominciano in estate, ma non essendoci certezze sui prossimi sviluppi del virus sono stati sollevai dubbi su quanto sia sicuro riprendere il lavoro di gruppo per quel periodo. Secondo quanto scrive Hollywood Reporter, molti show televisivi potrebbero non ritornare visto che i network fanno fatica ora a programmare i loro palinsesti. Vista la chiusura della produzione sia Grey’s Anatomy che Station 19 (spin-off di Grey’s Anatomy) hanno donato le attrezzature mediche usate sul set agli ospedali della zona di Seattle.

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È morto in Francia Albert Uderzo, il papà di Asterix

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È morto Albert Uderzo, il disegnatore di Asterix: 92 anni, era in Francia, a Neuilly, dove è stato stroncato da una crisi cardiaca, come riferisce la famiglia. Che precisa: la sua scomparsa “non è da mettere in relazione al coronavirus. Era molto stanco da diverse settimane”.

Nel 1977 era morto Renè Goscinny, sceneggiatore: il loro sodalizio era andato avanti per anni, da quando i due si conobbero nella sede della casa editrice Word Press e da allora iniziarono a collaborare. Quando scomparve Goscinny Albert Uderzo, genitori italiani,nato in Francia, decise di andare avanti. Successivamente nonostante Uderzo fosse andato in pensione, Asterix continuò a vivere: lo storico disegnatore ha mantenuto la supervisione sugli albi fino all’ultimo,  Asterix e la figlia di Vercingetorige, uscito pochi mesi fa.

 

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