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Boxe, Irma Testa campionessa del mondo

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Campionessa del mondo di pugilato:Irma Testa ha conquistato la medaglia d’oro a Nuova Delhi.. L’azzurra ha vinto il titolo iridato nella categoria dei 57 chilogrammi. La 25enne pugile campana delle Fiamme Azzurre, campionessa continentale e bronzo alle Olimpiadi di Tokyo, si è imposta ai punti sulla kazaka Karina Ibragimova, ottenendo così il suo primo titolo mondiale in carriera.A lei fra i tanti complimenti per la vittoria quelli del presidente della Regione Vincenzo De Luca che le ha dedicato un post su #Facebook.

Ai campionati del mondo in india ha conquistato il podio anche un’altra azzurra: Sirine Chaarabi, atleta delle Fiamme Oro, che si è aggiudicata l’argento nei 52 kg, perdendo in finale contro la cinese Yu Wu.

“Sono molto felice di questa medaglia e di questo titolo: sto lavorando così tanto da anni e anni, ho sacrificato tutta la mia adolescenza e la mia vita, però se questi sono i risultati vorrei farlo per altri vent’anni”, ha detto Butterfly, questo il suo soprannome, dopo aver conquistato la medaglia d’oro ai Mondiali di boxe femminili di Nuova Delhi nei 57 chilogrammi.

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Economia

Dbrs Morningstar conferma il rating dell’Italia A (low): outlook stabile ma rischi dal Medio Oriente

DBRS Morningstar conferma il rating dell’Italia a A (low) con trend stabile. Rischi per la crescita legati alla guerra in Medio Oriente e all’energia.

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L’agenzia DBRS Morningstar ha confermato il rating dell’Italia a A (low) con trend stabile. La valutazione segnala una fiducia complessiva nella tenuta dei conti pubblici, pur in un contesto internazionale complesso.

I rischi legati allo scenario geopolitico

Nel giudizio dell’agenzia pesano le tensioni internazionali, in particolare gli effetti della guerra in Medio Oriente. Secondo la nota, le ricadute del conflitto potrebbero incidere sulla domanda interna e rallentare la crescita economica nel breve periodo.

Il nodo energetico

Uno dei principali fattori di vulnerabilità resta la dipendenza dell’Italia dalle importazioni di energia. Eventuali shock sui prezzi o interruzioni delle forniture potrebbero avere effetti diretti su famiglie e imprese, con conseguenze sull’andamento dell’economia.

Stabilità con margini di attenzione

Il quadro delineato da DBRS Morningstar è quindi di stabilità, ma con elementi di attenzione legati all’evoluzione dello scenario globale. L’equilibrio tra crescita e sostenibilità dei conti pubblici resta centrale nelle valutazioni future delle agenzie di rating.

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Oscar Schmidt, la leggenda che rese grande Caserta: addio alla “Mano Santa” del basket mondiale

Addio a Oscar Schmidt, icona del basket mondiale e simbolo della Juvecaserta. Record, carriera e legame con Caserta.

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È morto a 68 anni Oscar Schmidt, uno dei più grandi realizzatori nella storia della pallacanestro. Si è spento in ospedale a Santana de Parnaíba, nello stato di San Paolo, dopo una lunga convivenza con un tumore al cervello.

Prima di lui nessun giocatore straniero aveva inciso così profondamente sul basket italiano. E dopo di lui, nessuno è riuscito a lasciare un segno paragonabile.

Gli anni italiani e l’epopea a Caserta

Gli anni Ottanta della Serie A furono il palcoscenico delle sue imprese. Arrivato in Italia con il soprannome di “Mão Santa”, divenne protagonista assoluto con la Juvecaserta Basket, sotto la guida di Bogdan Tanjević.

A Caserta non fu solo un campione, ma un simbolo. Segnava senza sosta, trasformando ogni partita in uno spettacolo. Chiuse la sua esperienza italiana con 13.957 punti, primato assoluto per anni e ancora oggi record tra i giocatori stranieri.

Finali sfiorate e crescita di una squadra

Con la Juvecaserta sfiorò più volte traguardi storici: due finali scudetto, una finale di Coppa Korac e quella, memorabile, di Coppa delle Coppe contro il Real Madrid di Dražen Petrović.

I tifosi celebrarono una Coppa Italia durante la sua permanenza. Lo scudetto arrivò l’anno dopo la sua partenza, ma fu anche grazie alla sua spinta se il club riuscì a diventare una delle grandi realtà del basket italiano. La sua maglia numero 18 è stata ritirata, segno di un’eredità indelebile.

I record con il Brasile e le Olimpiadi

Con la nazionale brasiliana, Schmidt ha scritto pagine di storia: tre titoli sudamericani, un oro ai Giochi Panamericani e il bronzo mondiale del 1978.

Ha partecipato a cinque Olimpiadi, stabilendo un record ancora imbattuto: miglior realizzatore nella storia dei Giochi con 1.093 punti complessivi e autore di prestazioni leggendarie, come i 55 punti segnati a Seul.

Un’eredità oltre i numeri

Inserito nella Hall of Fame della FIBA e della NBA, pur non avendo mai giocato negli Stati Uniti, Schmidt resta una figura unica nel panorama sportivo mondiale.

Il suo legame con Caserta va oltre il campo: cittadino onorario, bandiera sportiva, riferimento emotivo per una città che lo ha adottato e mai dimenticato.

Il ricordo della Juvecaserta

Nel suo messaggio di cordoglio, la Juvecaserta lo ha definito “emozione pura, passione travolgente, talento infinito”, sottolineando come non fosse solo un atleta ma un simbolo.

Un pezzo di storia che continuerà a vivere nei ricordi dei tifosi e negli archivi del basket mondiale. Caserta, come il Brasile, perde una leggenda. Ma la sua “mano santa” resta nella memoria di chi ama questo sport.

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Esteri

Trump minaccia di mantenere il blocco all’Iran: tensione sullo Stretto di Hormuz

Donald Trump valuta di non estendere il cessate il fuoco con l’Iran e conferma il blocco dei porti. Teheran minaccia nuove chiusure dello Stretto di Hormuz.

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Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato che il blocco dei porti iraniani resterà in vigore anche in assenza di un accordo di pace con Teheran. Parlando ai giornalisti a bordo dell’Air Force One, Trump ha lasciato intendere che il cessate il fuoco in scadenza mercoledì potrebbe non essere prorogato.

“Potrei non estenderlo, ma il blocco continuerà”, ha affermato, aggiungendo tuttavia di ritenere possibile un’intesa diplomatica.

Il nodo del cessate il fuoco

Le dichiarazioni del presidente americano introducono un elemento di incertezza sul futuro immediato del conflitto. Il cessate il fuoco rappresenta al momento uno dei pochi strumenti di contenimento delle ostilità, ma la sua eventuale mancata estensione rischia di riaprire scenari di escalation.

Trump ha ribadito che il blocco resterà “pienamente in vigore” fino alla conclusione dei negoziati, confermando una linea di pressione costante nei confronti dell’Iran.

La risposta di Teheran e il ruolo dello Stretto di Hormuz

Dal lato iraniano, la tensione resta alta. Dopo aver annunciato la riapertura dello Stretto di Hormuz, Teheran ha minacciato una nuova chiusura in caso di prosecuzione del blocco statunitense.

Lo Stretto di Hormuz rappresenta uno snodo strategico fondamentale per il traffico energetico globale, e ogni sua interruzione ha effetti immediati sui mercati e sugli equilibri geopolitici.

Equilibri fragili e rischio escalation

Le dichiarazioni incrociate tra Washington e Teheran evidenziano una fase di forte instabilità. Da un lato, gli Stati Uniti mantengono una linea dura per forzare un accordo. Dall’altro, l’Iran utilizza la leva dello Stretto di Hormuz come strumento di pressione.

Il quadro resta fluido e condizionato dall’esito dei negoziati, con il rischio concreto che il mancato accordo possa tradursi in un nuovo aumento delle tensioni nell’area mediorientale.

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