Esteri
Boss del narcotraffico: El Mayo portato negli Usa contro la sua volontà dal figlio di El Chapo
Il boss del cartello di Sinaloa El Mayo Zambada è stato portato via negli Stati Uniti contro la sua volontà mentre Joaquín Guzmán López, figlio de El Chapo, si è consegnato. “È stata un’operazione dei cartelli”. La rivelazione, a 15 giorni dall’arresto dei due criminali, è dell’ambasciatore degli Stati Uniti in Messico Ken Salazar che, in una conferenza stampa, ha smentito un intervento diretto del suo paese nell’arresto del boss. “Non è stato un aereo degli Stati Uniti, né un pilota degli Stati Uniti, non sono stati i nostri agenti o il nostro personale in Messico”. Secondo Salazar, il figlio del Chapo avrebbe deciso di consegnarsi portando a bordo con sé El Mayo, ignaro di quello che sarebbe accaduto. Il volo era partito da Sinaloa per atterrare poi a Santa Teresa nel Nuovo Messico, negli Stati Uniti. “Noi stessi siamo rimasti sorpresi e abbiamo subito avvisato i nostri colleghi del governo messicano”. Poche ore prima il presidente Andrés Manuel López Obrador aveva accusato Washington “per la sua mancanza di cooperazione”.
Esteri
Sottomarino nucleare Usa a Gibilterra, segnale di forza all’Iran dopo lo stallo sui negoziati
Gli Stati Uniti hanno annunciato la presenza di un sottomarino nucleare della classe Ohio a Gibilterra. La mossa arriva dopo il rifiuto di Donald Trump alle richieste iraniane nei negoziati sul cessate il fuoco e viene interpretata come un messaggio di deterrenza verso Teheran.
Esteri
Una gigantesca statua dorata di Trump inaugurata in Florida: polemiche tra gli evangelici per il “falso idolo”
Una gigantesca statua dorata di Donald Trump è stata inaugurata al Trump National Doral di Miami. L’opera, alta come un edificio di due piani, raffigura il presidente con il pugno alzato dopo l’attentato subito a Butler. La cerimonia guidata dal pastore Mark Burns ha però provocato polemiche tra alcuni evangelici che parlano di “falso idolo”.
Esteri
Trump riunisce il team per la sicurezza nazionale: sul tavolo nuove opzioni militari contro l’Iran
Donald Trump ha riunito alla Casa Bianca il team per la sicurezza nazionale e i vertici militari Usa per discutere le future strategie sul conflitto con l’Iran. Secondo CNN, tra le ipotesi valutate ci sarebbe anche la ripresa delle azioni militari contro Teheran mentre la tregua appare sempre più fragile.


