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Berlusconi: torno in campo, tra 8 mesi Fi sopra il 20%

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“Forza Italia fra otto mesi alle nuove elezioni politiche sara’ sopra il 20%”. Lo ha detto il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, nel corso di un comizio a Monza in sostegno del sindaco uscente e ricandidato, Dario Allevi. “Mi hanno escluso dalla vita politica con quella condanna assurda che presto sara’ abrogata dal tribunale dei diritti dell’uomo di Strasburgo – ha aggiunto -. Mi hanno lasciato fuori dalla politica per sei anni quindi adesso tornero’ in campo. Andro’ in televisione e organizzero’ un grande convegno al mese”.

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Salari e contratti, rivolta a Vogue contro Anna Wintour

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Anna Wintour rischia la prima protesta digitale della sua lunga carriera a Vogue. Dopo averla avuta vinta a Wired spuntando salari piu’ alti e contratti, i dipendenti ‘rivoltosi’ di Conde Nast si apprestano a prendere di mira Vogue, il gioiello della corona dell’impero editoriale. E si preparano a farlo il prossimo mese in coincidenza con il numero di settembre, quello piu’ importante dell’anno, tanto importante da essere divenuto oggetto di un documentario intitolato proprio ‘September Issue’. Nelle scorse settimane i lavoratori di Wired hanno minacciato di bloccare i link pubblicitari sul sito e sono cosi’ riusciti a strappare ai vertici del magazine aumenti salari e contratti migliori. Ora la protesta ‘non contract, no clicks’, secondo indiscrezioni, rischia di arrivare a Vogue nel regno di Anna Wintour, l’ultrasettantenne che da anni detta linea del fashion a livello globale. Per la regina della moda si potrebbe trattare della prima protesta digitale nei suoi 34 anni di regno a Vogue. Una protesta segno dei tempi che cambiano anche per Wintour, gia’ lo scorso anno costretta a fare i conti con il picchetto di ben centinaia di lavoratori del New Yorker – l’unica testata Conde Nast che non risponde alla “regina della moda” – davanti alla sua abitazione a New York. “Il Diavolo veste Prada, ma ai lavoratori nada”, era lo slogan dei dipendenti del settimanale piu’ intellettuale d’America per chiedere salari piu’ adeguati. Una manifestazione, cosi’ come le critiche per la mancanza di diversita’, che non ha avuto il potere di intaccato il prestigio di Wintour e la sua ascesa inarrestabile che la vede responsabile dei content worldwide e direttrice globale di “Vogue”. Cariche che le concedono di di fatto ha l’ultima parola su quanto viene scritto in oltre trenta mercati del mondo. Che una protesta digitale potesse arrivare anche a Vogue era nell’aria da tempo, da quando l’ombra del sindacato ha iniziato ad aleggiare sul magazine. Risalgono infatti solo a qualche mese fa le voci di una possibile organizzazione dei dipendenti per farsi rappresentare dagli esperti della News Guild, il sindacato a cui fa capo il personale di altre grandi organizzazioni giornalistiche. Tutte grandi manovre che per ora scivolano sull’incontrastata regina della moda immortalata in diversi film e fonte di ispirazione e di un Met Gala che ogni anno fa invidia a Hollywood.

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Vaiolo scimmie, allo Spallanzani i primi vaccinati

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Il Lazio fa da apripista per la vaccinazione contro il vaiolo delle scimmie, che l’Organizzazione mondiale della sanita’ dal 23 luglio ha classificato come una ‘emergenza sanitaria globale’. Oggi, all’Istituto Spallanzani di Roma sono infatti iniziate le prime somministrazioni in Italia. Nei prossimi giorni le immunizzazioni verranno avviate anche nelle altre tre regioni indicate come prioritarie per numero di contagi, ovvero Lombardia, Emilia Romagna e Veneto. In accordo con la circolare del Ministero della Salute dello scorso 5 agosto, la vaccinazione non ha carattere di massa ma e’ diretta alle persone a maggior rischio di infezione da Monkeypox virus, come le persone gay, transgender, bisessuali e altri uomini che hanno rapporti sessuali con uomini, che rientrino in una serie di criteri di rischio, e il personale di laboratorio con possibile esposizione diretta a orthopoxvirus. Il vaccino e’ l’JYNNEOS (MVA-BN), vaccino antivaioloso basato su virus vaccinico vivo, Ankara modificato, non replicante, approvato da EMA per la profilassi del vaiolo delle scimmie. Secondo il piano del Ministero, alla Regione Lazio sono state consegnate 1200 dosi. In questi due giorni sono gia’ pervenute allo Spallanzani oltre 600 richieste di prenotazione spontanee e circa 200 sono gia’ in appuntamento per la vaccinazione a partire da oggi. Inizieranno invece giovedi’ le somministrazioni in Lombardia, e sono circa 2.000 le dosi destinate alla Regione. In Veneto, dove l’immunizzazione partira’ nei prossimi giorni, le prime 400 dosi sono giunte venerdi’ scorso e seguira’ una seconda distribuzione. A breve l’avvio della campagna anche in Emilia Romagna. Nel Lazio, ha sottolineato il direttore generale dell’Istituto malattie infettive Lazzaro Spallanzani di Roma, Francesco Vaia, “vi e’ stata una grande partecipazione e questo significa che la gente ha compreso la validita’ dello strumento vaccino”. Quindi, dall’esperto, un messaggio rassicurante: “Ribadiamolo, non e’ una malattia grave ma e’ meglio chiudere subito questa partita e far si’ – ha affermato – che non si possa estendere al resto della popolazione”. La vaccinazione e’ “un’arma cruciale, che potrebbe permettere di interrompere la circolazione di questo virus” anche secondo Massimo Andreoni, professore ordinario di malattie Infettive all’Universita’ di Roma Tor Vergata, ma il numero di dosi al momento destinato all’Italia e pari a poco piu’ di 5mila, avverte, “e’ probabilmente insufficiente considerando che vanno fatte 2 somministrazioni”. Per questo, e’ il monito dell’esperto, “bisogna essere pronti a sollecitare le previste ulteriori dosi dall’Europa e allargare l’utilizzo del vaccino anche ad altre regioni italiane oltre alle quattro al momento indicate”. Intanto, la rivista Lancet ha pubblicato un lavoro dei ricercatori dello Spallanzani i quali hanno verificato che il virus del vaiolo delle scimmie “rimane a lungo nello sperma” fino a circa 20 giorni dall’insorgenza dei sintomi. Si dimostra cosi’ la natura di malattia a trasmissione sessuale. Ed un appello comune agli editori delle riviste scientifiche arriva da scienziati di tutto il mondo, che vanno dagli esperti dell’Ufficio per la politica scientifica e tecnologica della Casa Bianca ai consulenti scientifici della Commissione europea, passando per i leader scientifici di 20 Paesi: per fronteggiare l’emergenza da vaiolo delle scimmie, affermano, bisogna rendere subito pubblici e liberamente accessibili tutti i dati e gli studi scientifici disponibili, cosi’ come e’ stato fatto per Covid-19.

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Davide, il latin lover italiano che vince il più importante reality inglese e smonta il cliché del maschio italiano

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Ha vinto l’ottava edizione di Love Island – reality che sul piccolo schermo britannico è campione di pubblico – Davide Sanclimenti, 27 anni, italiano da qualche tempo trapiantato a Manchester. A questo nel ragazzo italiano, però, è riuscita un’impresa forse più tortuosa ancora: secondo il Sunday Times ha smontato gli stereotipi mostrando al mondo il vero appeal del maschio italiano.  Uno stallone? Un latin lover? Un mammone? Forse, ma anche spiritoso, timido, a tratti vulnerabile. Bello, insomma, ma non solo.  Il latin lover come invenzione straniera e riduttiva. Sanclimenti ha dimostrato in questo reality seguitissimo che” all’uomo italiano piace flirtare –  scrive la giornalista Julia Buckley che vive in Italia e sa di cosa parla: ci sono cuochi che promettono di corteggiarla con il cibo e sindaci che al termine di interviste formali le annunciano dobbiamo stare insieme. Quando è pronto, però, il maschio nelle relazioni si impegna. Non ha paura di mostrare le proprie emozioni. È, quindi, molto più dello stereotipo”.

È questo che Sanclimenti, per la giornalista, ha mostrato alla folta tribù di Love Island e al pubblico televisivo. “Grazie a Davide ora capiamo”, conclude. E Sanclimenti? Cosa farà ora che non solo ha vinto le 50.000 sterline in palio – circa 60.000 euro – ma ha anche sconfitto i cliché? Per ora l’amore con Ekin Su resiste (era l’obiettivo del reality, trovare una compagna e conquistare l’affetto del pubblico). Oltre ai muscoli e al sorriso smagliante, Davide Sanclimenti ha una laurea (in Economia), un master e una certa intraprendenza. Dalla “love island” Maiorca è tornato a Manchester e, a giudicare da quanto è successo ai vincitori precedenti, avrà ampia scelta tra progetti e iniziative interessanti e ben pagate.

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