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Bellingham contro Tuchel dopo Inghilterra-Norvegia: «A volte bisogna vincere sporco»
Jude Bellingham replica al ct Thomas Tuchel, che ha definito fortunata l’Inghilterra dopo il successo per 2-1 sulla Norvegia nei quarti dei Mondiali. Il centrocampista difende la squadra: «Non sempre si vince con mille passaggi, a volte bisogna vincere sporco».
«Forse non sa cosa significa affrontare una squadra come la Norvegia». Jude Bellingham risponde senza nascondere il proprio disaccordo al commissario tecnico dell’Inghilterra Thomas Tuchel, che dopo la qualificazione alle semifinali dei Mondiali aveva parlato di una squadra fortunata e di una prestazione da migliorare.
L’Inghilterra ha superato la Norvegia per 2-1 dopo i tempi supplementari, grazie a una doppietta del centrocampista del Real Madrid, raggiungendo così la semifinale contro l’Argentina.
La replica di Bellingham
«Non penso sia così», ha dichiarato il calciatore riferendosi alle parole di Tuchel. Bellingham ha ricordato il valore della formazione norvegese, nella quale giocano campioni come Erling Haaland, Martin Ødegaard, Antonio Nusa e Alexander Sørloth.
Il centrocampista ha quindi difeso l’atteggiamento dei compagni, sottolineando la necessità di preservare il clima positivo costruito all’interno del gruppo in vista della semifinale.
«Non si vince ogni partita facendo girare la palla e completando mille passaggi. A volte devi vincere sporco e questa sera lo abbiamo fatto», ha aggiunto.
Le critiche di Tuchel
Il ct aveva riconosciuto l’importanza del risultato, ma si era detto insoddisfatto della prestazione, sostenendo che l’Inghilterra avesse complicato la partita e fosse stata fortunata a superare il turno. Successivamente Tuchel ha spiegato che le sue valutazioni derivavano dall’analisi tecnica dell’incontro e non da una frattura con la squadra.
Sei reti nel Mondiale
Bellingham è stato ancora una volta decisivo, realizzando entrambi i gol dell’Inghilterra. Con la doppietta contro la Norvegia è salito a sei reti nel torneo, raggiungendo il compagno Harry Kane tra i migliori marcatori della nazionale inglese in questa edizione della Coppa del Mondo.
Il confronto a distanza con Tuchel introduce però un elemento di tensione alla vigilia della semifinale, anche se entrambi hanno ribadito la volontà di concentrarsi sull’obiettivo comune: portare l’Inghilterra fino alla finale.
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Ciro Immobile dice basta: addio al calcio dopo 350 gol
Ciro Immobile annuncia il ritiro dopo una carriera da 656 partite e 350 gol. È stato campione d’Europa, quattro volte capocannoniere e Scarpa d’Oro.
Ciro Immobile lascia il calcio giocato. A 36 anni, dopo 656 partite e 350 gol conteggiati nel bilancio complessivo della sua carriera, l’attaccante di Torre Annunziata ha annunciato il ritiro.
La notizia è stata comunicata dal Paris FC, il club nel quale si era trasferito nel febbraio 2026 dopo le esperienze con Besiktas e Bologna. In Francia ha disputato l’ultima parte di una carriera professionistica durata 17 anni.
«Ciro Immobile è una leggenda», ha sottolineato il club parigino. Alla base della decisione anche la volontà dell’attaccante di dedicare più tempo alla famiglia.
Gli anni da leggenda con la Lazio
La parte più importante della carriera resta quella vissuta con la Lazio. In otto stagioni Immobile è diventato il miglior marcatore nella storia del club biancoceleste, con 207 reti in 340 presenze considerando tutte le competizioni.
Con la Lazio ha conquistato una Coppa Italia e due Supercoppe italiane. Nel suo palmarès figurano anche una Supercoppa di Germania con il Borussia Dortmund e una Supercoppa di Turchia con il Besiktas.
È stato capocannoniere della Serie A quattro volte. Nel 2020 ha vinto la Scarpa d’Oro grazie ai 36 gol segnati in campionato, eguagliando il primato realizzativo stabilito da Gonzalo Higuain.
Il trionfo europeo con l’Italia
Con la Nazionale italiana Immobile ha collezionato 57 presenze e realizzato 17 reti. Ha partecipato alla vittoria dell’Europeo disputato nel 2021, segnando due gol durante il torneo concluso con il successo sull’Inghilterra a Wembley.
Dagli inizi a Torre Annunziata al settore giovanile della Juventus, la sua carriera lo ha portato a indossare anche le maglie di Pescara, Genoa, Torino, Borussia Dortmund, Siviglia, Lazio, Besiktas, Bologna e Paris FC.
Si chiude così il percorso di uno degli attaccanti italiani più prolifici della sua generazione. Titoli, record e una Scarpa d’Oro certificano il valore di un centravanti capace di costruire la propria leggenda soprattutto attraverso i gol.
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Napoli, accordo per Badiashile: ad Allegri il gigante della difesa
Il Napoli chiude l’accordo con il Chelsea per Benoît Badiashile. Il difensore arriverà in prestito con diritto di riscatto per rinforzare il reparto di Allegri.
Dopo quasi un mese di trattative, il Napoli ha raggiunto l’accordo con il Chelsea per Benoît Badiashile. Il via libera di Aurelio De Laurentiis ha sbloccato l’operazione: restano da completare lo scambio dei documenti, le visite mediche e la firma prima dell’annuncio ufficiale.
Il difensore francese, fortemente voluto dal direttore sportivo Giovanni Manna e da Massimiliano Allegri, arriverà in prestito oneroso con diritto di riscatto.
Operazione da 30 milioni più bonus
Il Napoli verserà subito tre milioni di euro al Chelsea. L’opzione per l’acquisto definitivo è stata fissata a 27 milioni, mentre un ulteriore milione di bonus sarebbe legato alla conquista dello scudetto.
L’investimento complessivo potrà quindi raggiungere i 30 milioni in caso di riscatto, salendo potenzialmente a 31 con il bonus. Manna è riuscito a evitare l’inserimento dell’obbligo di acquisto, lasciando al club la possibilità di valutare il rendimento e le condizioni fisiche del giocatore durante la stagione.
Con Badiashile sarebbe già stata raggiunta un’intesa per un contratto fino al 2031, con uno stipendio vicino ai 2,5 milioni netti all’anno, destinato a entrare pienamente in vigore in caso di riscatto.
Il francese ha scelto Napoli
Decisiva è stata la volontà del calciatore, che avrebbe respinto altre proposte provenienti dalla Premier League per aspettare gli azzurri. Badiashile aveva già conosciuto l’atmosfera dello stadio Maradona e avrebbe indicato Napoli come destinazione preferita.
Il difensore è atteso in Italia nei prossimi giorni. Le visite mediche dovrebbero svolgersi all’inizio della settimana a Villa Stuart, a Roma. Superati i controlli, potrà raggiungere Allegri a Castel Volturno.
Un rinforzo per l’emergenza difensiva
Mancino, alto 194 centimetri e dotato di una buona tecnica individuale, Badiashile può garantire forza fisica, qualità nell’impostazione e pericolosità sui calci piazzati.
Il suo arrivo assume particolare importanza considerando le assenze di Alessandro Buongiorno e Luca Marianucci e i problemi fisici che hanno rallentato la preparazione di Sam Beukema. Allegri spera di poter convocare il francese già per la prima giornata di campionato contro il Genoa.
Dopo Costantino Favasuli, il Napoli si prepara così ad accogliere il secondo rinforzo della nuova stagione e a consegnare al tecnico il centrale necessario per affrontare l’emergenza nel reparto arretrato.
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Tamberi è tornato: oro europeo nel giorno di Camilla, Sioli bronzo
Tamberi torna sul trono europeo del salto in alto a Birmingham. Oro con 2,32 metri nel giorno del compleanno della figlia Camilla; Sioli è bronzo.


