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Bambino a scuola di molotov ed estorsioni, arrestato un 38enne a Vico Equense > JUORNO.it
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Cronache

Bambino a scuola di molotov ed estorsioni, arrestato un 38enne a Vico Equense

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Carabinieri della Compagnia di Sorrento, hanno notificato ad un imprenditore 38enne di Vico equense, già detenuto per altra causa nella casa circondariale di Napoli Poggioreale, un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP del Tribunale di Torre Annunziata, su richiesta di questa procura della Repubblica, perché gravemente indiziato dei seguenti delitti:

-art. 1 Legge 895/67, per aver fabbricato illegalmente una bomba Molotov;

– artt. 61 numero 2 e 111 cpv CP, 4 legge 895/67, per aver indotto un minore non imputabile a portare in luogo pubblico una bomba Molotov;

– artt. 111 e 635 cpv n. 1) CP in relazione all’articolo 625 n. 7) C.p., per aver indotto un minore non imputabile a dare alle fiamme un autovettura esposta alla pubblica fede usando una bomba Molotov;

artt. 111 e 612 CP, per aver indotto un minore non imputabile a minacciare un imprenditore edile collocando una testa di maiale in un’area di cantiere.

Le indagini, condotte dai Carabinieri della sezione operativa della compagnia di Sorrento e coordinate dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata, hanno avuto origine da due gravi eventi delittuosi verificatisi in Vico Equense nel mese di ottobre 2020: l’incendio della autovettura del titolare di un’officina meccanica con il lancio di una bomba Molotov e il posizionamento della testa di un maiale, a scopo intimidatorio, in un cantiere edile impegnato nella ristrutturazione di un immobile. Gli accertamenti svolti dai militari operanti nell’immediatezza dei fatti, attraverso l’acquisizione e l’analisi dei filmati dei sistemi di video-sorveglianza pubblici e privati e l’assunzione di informazioni testimoniali, hanno indirizzato gli investigatori verso la riconducibilità dei due episodi ha un individuo di giovanissima età.

 

Nel prosieguo delle indagini, si è pervenuti alla identificazione del minore, infraquattordicenne, e all’accertamento della responsabilità dell’odierno arrestato per i reati per cui si procede, attraverso il coinvolgimento, negli stessi, del minore non imputabile e l’induzione di quest’ultimo a commettere i reati, anche mediante la formulazione di minacce in caso di rifiuto.

(Le foto sono di archivio, non hanno attinenza con la vicenda narrata)

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Cronache

Terremoti: scossa magnitudo 3 a Bacoli, vicino Napoli

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Una scossa di terremoto di magnitudo 3 è stata registrata all’1:45 vicino Napoli. Secondo i dati dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), il sisma ha avuto ipocentro a 4 km di profondità ed epicentro a 3 km da Bacoli e a 13 dal capoluogo campano. Non si registrano danni a persone o cose.

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Cronache

Catturato dai carabinieri a Napoli il killer di ’ndrangheta Sestito evaso a Milano / Video

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I Carabinieri di Milano con il supporto dei colleghi di Napoli hanno catturato il killer della ‘ndrangheta Sestito Massimiliano, evaso dai domiciliari a Pero, nel milanese, il 30 gennaio. Il fuggiasco è stato rintracciato e catturato dai Carabinieri presso la Stazione Circumvesuviana di Sant’Anastasia in provincia di Napoli.

“Complimenti all’Arma dei Carabinieri per la cattura di Massimiliano Sestito, pericoloso esponente della ‘ndrangheta evaso dagli arresti domiciliari lo scorso 30 gennaio”. Lo ha dichiarato il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, sottolineando “l’importanza di una operazione che ha consentito di interrompere in tempi brevi la latitanza del criminale già condannato a trenta anni per l’omicidio di un Carabiniere e che era fuggito in attesa del verdetto della Cassazione per un altro omicidio”. (

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Cronache

Addio a Bruno Menna: giornalista sannita colto e perbene 

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Stroncato da un malore improvviso, è venuto a mancare Bruno Menna, 66 anni, giornalista professionista e autore di numerosi libri su Benevento. Menna, per anni colonna portante della redazione de Il Giornale di Napoli, aveva anche ricoperto l’incarico di addetto stampa del senatore Pasquale Viespoli. Lascia la moglie Fiorella e due figli. Numerosi gli attestati di cordoglio a cominciare da quello del sindaco di Benevento Clemente Mastella e dell’amministrazione comunale di Benevento. “Giornalista colto e sensibile, comunicatore efficace e puntuale – scrive Mastella – Menna lascia un vuoto nel mondo dell’informazione e della cultura sannita. Tra le molte cose, ricordo che a lui si deve un contributo di alto valore per l’esegesi e la conoscenza del gergo popolare e delle tradizioni laiche e religiose della città che ha indagato a fondo in libri raffinati e originali. Contribuiremo a tenerne viva l’eredità giornalistica e culturale”. 

Alla famiglia di Bruno Menna le condoglianze sincere della redazione di Juorno.it

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