Il nuovo anno non poteva cominciare meglio per l’Avellino: vittoria contro una Sampdoria profondamente rinnovata, zona playout portata a otto lunghezze e playoff ora a distanza ravvicinata. Un risultato che consente al club di ridurre la pressione sul mercato e di continuare a programmare con maggiore serenità.
Il progetto del presidente D’Agostino
Dopo cinque anni di sacrifici, il presidente Angelo D’Agostino vede emergere i frutti di un progetto tattico e gestionale costruito nel tempo. Al giro di boa del campionato, i 25 punti raccolti in 19 giornate – nove delle quali disputate in casa – certificano un percorso solido, anche grazie alla crescita di molti giovani inseriti in organico.
Programmare senza affanni
A differenza di altre piazze storiche come Genova, Bari o La Spezia, costrette a inseguire risultati immediati, l’Avellino può guardare avanti con operazioni ragionate. Lo conferma il direttore sportivo Mario Aiello, impegnato a individuare un difensore di qualità – richiesto dal tecnico Raffaele Biancolino – e un centrocampista di quantità, in vista del rientro di Manuel Gyabuaa all’Atalanta e del suo successivo passaggio al Mantova.
Le piste in difesa
Per il reparto arretrato restano tre i profili seguiti: il brasiliano Pedro Felipe de Jesus Gomes (classe 2004), Alessandro Pio Riccio (23 anni, in uscita dalla Sampdoria) e Federico Ceccherini (33 anni, in scadenza con la Cremonese). In pole c’è il giovane brasiliano, con contatti in fase avanzata anche grazie ai buoni rapporti con la Juventus, soddisfatta della valorizzazione del portiere Giovanni Daffara e orientata a prolungarne il prestito in Irpinia.
Centrocampo: tra conferme e nuovi nomi
In mediana si attende la risposta del Napoli per il maliano Coli Saco, sul quale è forte anche l’interesse della Casertana. Parallelamente, Aiello ha presentato una richiesta ufficiale alla Roma per Alessandro Romano, centrocampista svizzero classe 2006, reduce dall’esordio in Serie A e seguito anche dallo Spezia. Sempre con la Roma si discute il rinnovo del prestito di Tommaso Missori e l’eventuale arrivo, nella prossima stagione, del terzino destro Emanuele Lulli (classe 2007). Resta infine viva la pista Lorenzo Ignacchiti, classe 2004 dell’Empoli, ancora sul mercato.
Attacco: fiducia agli uomini di casa
La vittoria sulla Sampdoria ha chiarito le strategie offensive. Si punterà sul recupero di Tutino, Patierno e soprattutto Favilli, mentre Crespi andrà in prestito. Segnali positivi anche dal clima nello spogliatoio: l’ex Bari ha espresso sui social tutta la soddisfazione per l’esordio, così come Gennaro Tutino ha celebrato il suo primo gol in biancoverde.
L’Avellino si gode il momento e guarda avanti: classifica rassicurante, mercato sotto controllo e un progetto che continua a prendere forma.