Cronache
Autovelox, pubblicato il decreto: arrivano regole uniche per omologazione, controlli e tarature
Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto del Ministero delle Infrastrutture che disciplina omologazione, taratura e verifiche degli autovelox. L’obiettivo è uniformare le regole su tutto il territorio nazionale e superare le incertezze applicative degli ultimi anni.
Un autovelox installato lungo una strada italiana con un’auto in transito e la segnaletica dei limiti di velocità. Nessuna scritta nell’immagine.
Articolo
Il decreto è in Gazzetta Ufficiale
Arrivano nuove regole per gli autovelox. È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che disciplina in modo organico le caratteristiche tecniche e le procedure di omologazione dei dispositivi utilizzati per rilevare il superamento dei limiti di velocità.
Il provvedimento, annunciato nelle scorse settimane dal ministro Matteo Salvini, definisce la disciplina relativa alle caratteristiche, ai requisiti e alle procedure di omologazione, taratura e verifica del corretto funzionamento dei dispositivi e dei sistemi impiegati per l’accertamento delle violazioni dei limiti di velocità.
Regole uniformi su tutto il territorio nazionale
L’obiettivo del decreto è introdurre criteri omogenei validi in tutta Italia, superando le diverse interpretazioni che negli anni hanno alimentato contenziosi e polemiche sulla validità delle multe elevate attraverso apparecchi installati da enti diversi e con caratteristiche non sempre uniformi.
Con il nuovo quadro normativo vengono stabilite procedure certe per l’omologazione degli strumenti, per la loro periodica taratura e per le verifiche di funzionalità, così da garantire maggiore certezza giuridica agli accertamenti effettuati dagli organi di polizia.
Più certezze per cittadini e amministrazioni
Il decreto punta a rafforzare la solidità amministrativa delle sanzioni, riducendo il rischio di contestazioni legate agli aspetti tecnici degli apparecchi utilizzati.
Negli ultimi anni numerose pronunce della giurisprudenza avevano evidenziato criticità relative alla distinzione tra approvazione e omologazione dei dispositivi, oltre all’importanza delle verifiche periodiche di taratura. Il nuovo provvedimento intende fornire un quadro normativo più chiaro sia per gli enti proprietari delle strade sia per gli automobilisti.
Cosa cambia
Le nuove disposizioni disciplinano:
- le caratteristiche tecniche che devono possedere gli autovelox;
- i requisiti necessari per ottenere l’omologazione;
- le procedure di verifica e di taratura periodica;
- i controlli sul corretto funzionamento dei dispositivi;
- le modalità che dovranno garantire l’affidabilità degli accertamenti.
L’intento dichiarato dal Ministero è quello di assicurare standard uniformi su tutto il territorio nazionale, mettendo fine alla frammentazione che aveva caratterizzato il settore.
L’obiettivo: più sicurezza e meno contenziosi
Il decreto rappresenta un passaggio importante nell’applicazione del Codice della strada. L’uniformità delle procedure dovrebbe contribuire a ridurre il numero dei ricorsi fondati su contestazioni tecniche e, allo stesso tempo, rafforzare la funzione degli autovelox come strumenti di prevenzione e sicurezza stradale.
Nei prossimi mesi saranno gli enti locali e gli organi di controllo ad adeguarsi alle nuove disposizioni previste dal provvedimento, che segna una svolta nella disciplina degli strumenti di rilevazione della velocità.
Cronache
Enego, salta l’incontro con Ranucci: minaccia attribuita al giovane che simulò l’attentato
Annullata la presentazione del libro di Sigfrido Ranucci prevista il 20 agosto a Enego. La decisione sarebbe legata a una lettera di minaccia che, secondo quanto emerso nell’indagine, sarebbe stata scritta da Adriano Cappellari, il giovane che ha ammesso di aver simulato un attentato ai propri danni.
La presentazione del libro di Sigfrido Ranucci prevista il 20 agosto a Enego, in provincia di Vicenza, è stata cancellata dopo una lettera di minaccia che sarebbe riconducibile ad Adriano Cappellari, il 21enne aspirante giornalista già al centro dell’inchiesta sul falso attentato incendiario denunciato nei mesi scorsi.
Secondo quanto riportato dal Giornale di Vicenza, nella missiva compariva una frase esplicita: «Fate saltare l’appuntamento a Enego con Sigfrido Ranucci altrimenti facciamo “saltare” lui».
La minaccia sarebbe stata recapitata a un fornaio del paese pochi giorni prima della svolta investigativa che ha portato alle perquisizioni nell’abitazione di Cappellari.
L’ammissione durante l’interrogatorio
La nuova circostanza sarebbe emersa nel corso dell’interrogatorio condotto la settimana scorsa dalla pm di Vicenza Alessia Grenna.
Cappellari avrebbe ammesso di essere l’autore anche della lettera relativa all’incontro con Ranucci. Il giovane aveva già confessato di aver simulato l’attentato incendiario denunciato come un atto intimidatorio ai propri danni, vicenda che aveva determinato anche l’attivazione di misure di protezione da parte dei carabinieri.
Le indagini avevano successivamente ribaltato il quadro iniziale, portando gli investigatori a contestare l’attendibilità delle minacce denunciate dal ventunenne.
L’incontro cancellato
La lettera contenente la minaccia a Ranucci era nel frattempo arrivata all’attenzione delle forze dell’ordine e dell’amministrazione comunale.
Il Comune di Enego aveva già deciso di annullare l’appuntamento con il conduttore di Report, motivando la scelta con la necessità di evitare ulteriori tensioni nel paese. La cancellazione dell’evento era stata resa nota nei giorni scorsi.
L’incontro avrebbe dovuto tenersi il 20 agosto nell’ambito di una presentazione pubblica del libro del giornalista Rai.
Una vicenda che si allarga
Il nome di Cappellari era diventato noto dopo la denuncia di minacce e di un presunto attentato incendiario contro la sua abitazione. In un primo momento la vicenda aveva destato forte allarme e solidarietà, fino alla successiva svolta investigativa e alla confessione del giovane sulla simulazione dell’attacco.
Ora l’inchiesta si arricchisce di un nuovo capitolo, con la presunta ammissione sulla lettera indirizzata a impedire l’incontro di Enego con Sigfrido Ranucci.
Gli accertamenti della Procura di Vicenza proseguono per ricostruire nel dettaglio tutte le condotte attribuite al ventunenne e verificare eventuali ulteriori episodi collegati alla vicenda.
Cronache
Maltempo in Campania, allerta gialla fino alle 20: temporali, grandine e raffiche di vento
Allerta meteo gialla in Campania dalle 13 alle 20 di oggi, 11 agosto, su Alto Volturno e Matese, Penisola sorrentino-amalfitana, Tusciano e Alto Sele. Possibili temporali, grandine e raffiche di vento.
La Protezione Civile della Regione Campania ha emanato una nuova allerta meteo di colore giallo, valida dalle 13 alle 20 di oggi, martedì 11 agosto.
L’avviso riguarda la Zona 2, Alto Volturno e Matese, la Zona 3, Penisola sorrentino-amalfitana, e la Zona 5, Tusciano e Alto Sele.
Temporali, grandine e raffiche di vento
Nelle aree interessate sono previsti isolati rovesci e temporali, localmente di moderata intensità.
La Protezione Civile segnala che i fenomeni potranno essere caratterizzati da una forte incertezza previsionale e da una rapida evoluzione.
Nel corso dei temporali saranno possibili anche grandinate, raffiche di vento e una intensa attività elettrica. Non si esclude inoltre la caduta di rami o alberi, con possibili danni alle coperture e alle strutture maggiormente esposte.
Rischio allagamenti e frane
L’avviso del Centro Funzionale evidenzia anche un rischio idrogeologico.
Tra gli effetti possibili vengono indicati l’innalzamento dei livelli dei corsi d’acqua minori, con eventuali inondazioni delle aree circostanti, e allagamenti di locali interrati o situati al pian terreno.
Possibile anche lo scorrimento superficiale delle acque sulle strade, con rigurgiti dei sistemi di smaltimento delle acque piovane e coinvolgimento delle aree urbane più depresse.
Nelle zone maggiormente fragili dal punto di vista idrogeologico non vengono escluse cadute di massi e occasionali fenomeni franosi.
L’appello ai Comuni
La Protezione Civile regionale raccomanda alle autorità competenti di attivare tutte le misure previste dai rispettivi piani comunali, con l’obiettivo di prevenire e limitare gli effetti dei fenomeni meteorologici annunciati.
L’allerta resterà in vigore fino alle ore 20 di oggi.
Cronache
Trova i ladri in casa e li insegue, travolto dal Suv durante la fuga
Un uomo di 61 anni sorprende i ladri nella propria abitazione a Spessa Po, nel Pavese, e li insegue. Durante la fuga viene investito dal loro Suv. È ricoverato al San Matteo, non è in pericolo di vita.


