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Atletica, magnifica Larissa Iapichino: ha superato mamma Fiona May ed è oro a Euro Under 20

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A 17 anni Larissa Iapichino e’ la campionessa europea under 20 del salto in lungo e sale sul podio come mamma Fiona May che vinse l’oro nel 1987 a Birmingham con la maglia della Gran Bretagna. Tutta in crescita la gara dell’azzurra doppia figlia d’arte (papa’ l’ex astista Gianni) che inizia con 5,93 sotto la pioggia. Poi 6,37, 6,33, 6,51, 6,58 e il 6,53 finale. E’ il quarto oro azzurro a Boras, eguagliato il record di San Sebastian 1993, nella mattinata in cui gli azzurri festeggiano anche l’argento di Riccardo Orsoni nei 10000 di marcia e il bronzo di Elisa Ducoli nei 3000.

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Calcio stellare ad Agosto: ecco il calendario Champions con la Finale a Lisbona

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Il sorteggio di Nyon ha fatto ordine nell’Europa che verrà e che il Covid-19 ha compresso. I quarti di Champions si disputeranno dal 12 al 15 a Lisbona, in una partita secca. Prima andranno in scena le quattro sfide di ritorno degli ottavi (nelle sedi originarie).  Si partira’ il 7 e l’8 agosto. Tutte le partite si giocheranno alle 21. Questo il dettaglio.

– Ottavi di Champions

Venerdi’ 7 agosto: Juventus-Lione e Manchester City-Real Madrid.

Sabato 8 agosto: Barcellona-Napoli e Bayern Monaco-Chelsea.

– Quarti

  • Mercoledi’ 12 agosto: Atalanta-PSG (stadio Da Luz Lisbona).
  • Giovedi’ 13 agosto: Lipsia-Atletico Madrid (stadio Jose’ Alvalade, Lisbona).
  • Venerdi’ 14 agosto: Bayern o Chelsea-Barcellona o Napoli (stadio Da Luz).
  • Sabato 15 agosto: Juventus o Lione-Real Madrid o Manchester City (stadio Jose’ Alvalade).

– Semifinali

  • Martedi’ 18 agosto: Vincente 1-Vincente 2 (stadio Da Luz).
  • Mercoledi’ 19 agosto: Vincente 3-Vincente 4 (stadio Jose’ Alvalade).
  • – Finale.

Domenica 23 agosto (stadio Da Luz).

I quarti di Europa League si disputeranno il 10 e l’11 agosto in Germania, in sfida unica. Prima le sei sfide di ritorno degli ottavi da giocare (nelle sedi originarie), piu’ Inter-Getafe e Siviglia-Roma che si affronteranno in una partita secca in Germania. Si comincera’ il 5 e 6 agosto. Il dettaglio.

– Ottavi Europa League (5 agosto) Shakhtar Donetsk-Wolfsburg (ritorno, alle 18,55), Copenaghen-Basaksehir Istanbul (ritorno, alle 18,55), Manchester United-Lask (ritorno, alle 21), Inter-Getafe (partita unica, Gelsenkirchen, alle 21), – Ottavi (6 agosto) Siviglia-Roma (partita unica, Duisburg, alle 18,55), Bayer Leverkusen-Rangers (ritorno, alle 18,55), Basilea-Eintracht Francoforte (ritorno, alle 21), Wolves-Olympiacos (ritorno, alle 21). – Quarti 1. Wolfsburg o Shakhtar-Eintracht o Basilea (11 martedi’ agosto, Gelsenkirchen, alle 21); 2) Lask Linz o Manchester United-Basaksehir o Copenhagen (lunedi’ 10 agosto, Colonia, alle 21); 3. Inter o Getafe-Rangers o Bayer Leverkusen (lunedi’ 10 agosto, Duesseldorf, alle 21); 4. Olympiacos o Wolverhampton-Siviglia o Roma (martedi’ 11 agosto, Duisburg, alle 21). – Semifinali: Vincente 4-Vincente 1 (domenica 16 agosto, Colonia, alle 21). Vincente 2-Vincente 3 (lunedi’ 17 agosto, Duesseldorf, alle 21). – Finale: Vincenti semifinali (venerdi’ 21, Colonia, alle 21).

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L’Inter sciupa tutto al Bentegodi, col Verona finisce 2-2

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L’Inter getta al vento la vittoria al Bentegodi facendosi raggiungere nel finale dal Verona. Ancora troppi errori difensivi per gli uomini di Conte che restano al quarto posto in classifica, un punto dietro l’Atalanta. Colpa di un tempo di fatto regalato ai veneti. Con le assenze di Bastoni e D’Ambrosio, Conte impiega Godin con De Vrij e il rientrante Skriniar. Senza l’infortunato Barella, l’allenatore nerazzurro getta nella mischia Gagliardini a far coppia con Brozovic in mezzo al campo mentre sulle fasce, giocano Candreva e Young. Confermato Lukaku ma non Eriksen e Lautaro: ci sono Borja Valero e Sanchez dal primo minuto. Juric non puo’ ancora contare su Zaccagni.

Gioca Lazovic sulla trequarti, al fianco di Pessina, dietro l’unica punta Stepinski. Sulla fascia sinistra, c’e’ Dimarco mentre sulla mediana, si rivede Amrabat. In difesa, ci Gunter completa il terzetto con Rrahmani e Kumbulla, quest’ultimo prossimo colpo di mercato proprio dell’Inter. Partenza a razzo del Verona che al primo affondo passa. Lazovic dalla fascia sinistra manda letteralmente al bar il malcapitato Skriniar e davanti ad Handanovic non perdona. L’Inter reagisce piu’ di rabbia e il Verona continua a imperversare con un palo di Veloso e in sinistro fuori di un nulla da parte di Dimarco. Inter alle corde. Prima del cooling break un destro dal limite di Gagliardini scalda le mani a Silvestri, avvisaglia di un’ Inter che sembra risvegliarsi. E l’Inter di inizio ripresa e’ davvero un’altra squadra. Ritmi alti e Verona che si chiude a riccio in difesa. Silvestri e’ decisivo su Candreva ma non puo’ nulla sul tap-in di Brozovic dopo il palo colpito da una grande giocata di Lukaku. E con un pizzico di fortuna l’Inter passa in vantaggio. Sul traversone di Candreva, Dimarco con il petto beffa il malcapitato Silvestri e i nerazzurri mettono cosi’ la freccia, nonostante il Verona immediatamente dopo sciupi con Faraoni il pareggio ad un metro dalla porta di Handanovic. L’Inter e’ in pieno controllo, i tanti cambi non incidono e sono gli uomini di Conte ad avere un paio di opportunita’ avventate con affanno dalla difesa scaligera. Ma nell’afa del Bentegodi il lampo e’ del Verona. Rrhamani entra come nel burro nella difesa nerazzurra e serve il solitario Velosi che di sinistro dal dischetto fulmina Handanovic.

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Juventus alla riscossa, de Ligt rientro chiave

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De Ligt al posto di Rugani: quello dell’olandese e’ il ritorno piu’ atteso dai bianconeri, forse piu’ dello stesso Dybala, per ripartire dopo la sbandata di S.Siro. L’argentino e l’olandese torneranno a disposizione dopo il turno di stop per squalifica, doppio rientro importante per Sarri: senza Dybala l’attacco ha perso, ma sopratutto il reparto arretrato bianconero e’ andato in grande difficolta’. La sfida contro il Milan ne e’ la prova: due gol subiti in quattro gare con lui, quattro reti prese in un colpo a San Siro senza di lui. E la Juve ha riscritto cosi’ le statistiche, dal momento che un poker non veniva incassato in assoluto dal giugno 2017 (finale di Cardiff contro il Real Madrid). Quello di Rebic, del 4-11 finale di S.Siro, pero’, e’ stato il gol numero 30 preso dalla Juve: mancano ancora sette giornate al termine del campionato eppure i bianconeri hanno gia’ eguagliato il totale delle reti subite dell’anno scorso. E la media, inevitabilmente, si e’ alzata, passando da 0.78 a 0.96. Sono numeri, pero’, che non hanno avuto ripercussioni sulla corsa scudetto, con la Lazio che e’ rimasta distante sette lunghezze e con lo scontro diretto che si disputera’ allo Stadium il prossimo 20 luglio, una sorta di match point da giocare con il fattore campo a proprio favore. Ora, pero’, contro la macchina da gol Atalanta servira’ anche e soprattutto De Ligt: c’e’ da fermare una corazzata offensiva da 85 reti in campionato, 102 stagionali considerando anche Champions e Coppa Italia. In serie A, era da 60 anni che una squadra non viaggiava a medie del genere, da 2.74 reti a partita in campionato, e Sarri comincera’ a lavorare per contenere la furia offensiva di Gomez e compagni. Lo fara’ da domani, quando la Continassa riaprira’ i cancelli dopo le 24 ore di riposo concesse, anche se oggi un bianconero si e’ presentato comunque al quartier generale di via Traves: ed e’ stato proprio De Ligt, il quale ha svolto una seduta personalizzata. Ci saranno anche tutti i suoi compagni, compresi Chiellini e Alex Sandro, tornati a disposizione proprio per l’ultima trasferta di San Siro. Fermi ai box restano De Sciglio, Demiral e Khedira, la coperta si sta pian piano allungando, come si augurava Sarri in vista del rush finale di campionato. Per l’Atalanta rientrera’ anche Dybala, il quale ha scontato la squalifica ed e’ pronto a tornare al centro dell’attacco, con il connazionale Higuain destinato almeno inizialmente alla panchina. E domani, intanto, sara’ gia’ vigilia di Juventus-Atalanta.

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