La Lazio esce indenne dal Gewiss Stadium con un punto prezioso. Lo 0-0 contro l’Atalanta premia la solidità difensiva della squadra di Maurizio Sarri, capace di resistere all’assedio dei nerazzurri soprattutto nella ripresa, quando Provedel è stato protagonista assoluto.
Per i bergamaschi, che hanno colpito un palo con Zappacosta, si tratta del quinto pareggio in sette giornate, il terzo consecutivo, a testimonianza di un rendimento che non riesce a tradurre in gol la grande mole di gioco.
Primo tempo equilibrato e povero di emozioni
Nella prima parte la partita scorre lenta, tattica, con pochi spunti degni di nota.
La Lazio perde Cancellieri dopo appena 22 minuti (entra Isaksen), mentre l’unico vero tentativo arriva su punizione di Basic, neutralizzata da Carnesecchi.
L’Atalanta prova a pungere con Lookman e De Ketelaere, ma la manovra resta prevedibile e la difesa biancoceleste regge con ordine. Sul finire del primo tempo, Zappacosta impegna Provedel, attento a chiudere il primo palo.
Ripresa a senso unico: l’Atalanta assedia, Provedel resiste
Il secondo tempo si trasforma in un monologo nerazzurro.
Lookman, Ederson, Ahanor, Krstovic e De Roon si alternano nelle occasioni, ma tra imprecisione e interventi del portiere laziale il gol non arriva.
Al 27’, Provedel compie la parata più difficile deviando in corner un tiro ravvicinato di Lookman. Pochi minuti dopo, Krstovic colpisce la traversa di testa e nel finale Zappacosta centra il palo, prima che De Roon trovi ancora la risposta del numero uno biancoceleste.
Un punto d’oro per Sarri, Atalanta ancora irrisolta
Nel finale Sarri blinda il risultato con cambi difensivi, mentre Gasperini — che mercoledì affronterà lo Slavia Praga in Champions League — risparmia Scamacca, appena rientrato.
La Lazio porta a casa uno 0-0 di carattere, l’Atalanta invece spreca troppo e si conferma squadra solida ma poco cinica.
Un punto che lascia entrambe in corsa per l’Europa, ma con interrogativi diversi: i biancocelesti ritrovano compattezza, i bergamaschi devono ritrovare il gol.