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Arriva l’anticiclone Scipione, il Ponte del 2 giugno sarà infuocato: fino a 41 gradi al Sud

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Stiamo passando da un weekend quasi invernale, con il ritorno della neve sulle Alpi fino a 1800 metri, al Ponte del 2 giugno con massime fino a 40-41 C. Lo scorso weekend abbiamo osservato un crollo delle temperature anche di 15 C in alcune localita’ del Nord, venti freddi di Bora, mareggiate con forte erosione delle spiagge e minime intorno ai 10 C in val Padana; la previsione dei principali modelli meteorologici vede invece la rimonta dell’anticiclone Africano verso il Sud con i primi 35 C in Sicilia gia’ nelle prossime ore. Il ribaltone meteo di fine maggio e’ sorprendente. Arriva dunque di nuovo il caldo estremo con l’anticiclone Scipione l’Africano. Questo nuovo anticiclone sara’ piu’ forte di ‘Hannibal’, il primo precoce caldo estivo che ci ha interessato dal 10 maggio fino a pochi giorni fa. Scipione l’Africano portera’ picchi superiori ai 40 C sulle Isole Maggiori, mentre Hannibal fatico’ a superare i 37-38 C. Queste massime eccezionali non promettono niente di buono per l’estate 2022.

Lorenzo Tedici, meteorologo del sito www.iLMeteo.it, conferma che oggi, ultimo giorno della primavera meteorologica, un anticiclone nordafricano tornera’ a gonfiare il petto verso l’Italia, spinto dall’approfondimento di una saccatura atlantica sull’Europa occidentale. Nelle prossime ore fara’ gia’ molto caldo al Sud, da domani tocchera’ anche al Centro e, dalla Festa della Repubblica, proprio in onore della festa e per fare una cosa democratica, tocchera’ anche al Nord: avremo temperature di oltre 7-10 C superiori alla media del periodo, medie oramai stravolte da quasi un mese. Scipione l’Africano portera’ gran caldo soprattutto al Centro-Sud ed in particolare a Roma potremo toccare valori record per giugno; il picco del caldo sara’ sulle regioni meridionali ed in particolare sulle Isole maggiori, mentre al Nord la coperta dell’Anticiclone risultera’ a tratti corta, lasciando scoperto il settore alpino a frequenti temporali. Una nota da considerare di questa rovente fase anticiclonica: rispetto ad Hannibal, avremo piu’ acquazzoni al Nord e una durata inferiore. L’Anticiclone Scipione potrebbe scricchiolare gia’ da lunedi’ prossimo con il ritorno verso condizioni ‘normali”.

NEL DETTAGLIO Martedi’ 31. Al Nord: nubi sparse con qualche breve temporale su rilievi, Nord Ovest ed Emilia Romagna. Al Centro: qualche temporale su Toscana interna, Umbria e Marche, sole altrove. Al Sud: nubi marittime al mattino sul versante tirrenico, in seguito tutto sole e piu’ caldo. Mercoledi’ 1. Al Nord: bel tempo, qualche acquazzone pomeridiano sulle Alpi. Al Centro: tutto sole in un contesto termico caldo. Al Sud: bel tempo prevalente e molto caldo. Giovedi’ 2. Al Nord: bel tempo e caldo afoso, qualche acquazzone pomeridiano sulle Alpi. Al Centro: tutto sole in un contesto termico molto caldo. Al Sud: bel tempo prevalente e molto caldo. Tendenza. L’anticiclone africano Scipione si rinforza ulteriormente, in particolare al Centro-Sud con picchi fino a 38-40 C. Temporali pomeridiani sull’arco alpino.

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Varato a Gaeta primo catamarano alimentato ad idrogeno

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– Varato nel porto di Gaeta il primo catamarano “green”, “The Island”, interamente alimentato ad idrogeno. Lo rende noto il Network portuale di Civitavecchia -Fiumicino-Gaeta. “Sono molto orgoglioso – spiega Pino Musolino presidente dell’AdSP del Mar Tirreno Centro Settentrionale – che ieri sera, nel porto di Gaeta sia avvenuto il varo di ‘The Island’, il primo catamarano totalmente alimentato ad idrogeno, unico nel suo genere”. “L’Autorita’ di Sistema Portuale – prosegue – ha da subito fattivamente contribuito all’iniziativa fornendo tutto il supporto necessario, concedendo spazi e banchina nel porto di Gaeta, cosi’ che una eccellenza storica del territorio gaetano, i cantieri navali OffShore Nautica, abbiano potuto progettare e realizzare una imbarcazione di lusso e all’avanguardia che salvaguarda l’impatto ambientale”. “Infatti – conclude il presidente Musolino – il catamarano Super Classic CAT70 ‘The Island’ alimentato ad idrogeno permette di non inquinare poiche’ ha come unica emissione il vapore, e va esattamente nella direzione che sin dall’inizio abbiamo cercato di perseguire e cioe’ di realizzare opere e progetti a basso impatto ambientale e totalmente sostenibili”.

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Meteo, in arrivo una nuova ondata di caldo infernale: l’apice tra venerdì e sabato

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L’anticiclone africano è tornato a consolidarsi sul Mediterraneo e sull’Italia, andando a coinvolgere anche Francia centro-meridionale, Svizzera, Austria e Germania meridionale. Il nostro Paese torna quindi a vivere l’ennesima ondata di calore dell’estate, che dai settori occidentali si estenderà gradualmente a tutte le regioni. Tuttavia – affermano i meteorologi di Meteo Expert – questo episodio sarà meno intenso e soprattutto meno duraturo rispetto al precedente: probabilmente avrà il suo apice nelle giornate di venerdì e sabato. In seguito, a partire da domenica e dalle regioni settentrionali, il caldo inizierà ad attenuarsi.Per buona parte della settimana, in concomitanza con il dominio dell’alta pressione africana, le precipitazioni saranno limitate a isolati episodi di instabilità pomeridiana sui rilievi. A partire da venerdì l’atmosfera diverrà però più instabile sulle arre montuose del Nord, in particolare sull’arco alpino con numerosi rovesci o temporali. Nella prima parte della prossima settimana, stando alle attuali tendenze dei modelli , con il ritorno dell’Anticiclone delle Azzorre verso l’Europa, il caldo dovrebbe rimanere contenuto ma con giornate all’insegna dell’instabilità, in cui al Nord e nelle zone interne del Centro-Sud potrebbero formarsi numerosi rovesci e temporali.

Le previsioni per le prossime ore indicano una giornata di tempo stabile, soleggiato e caldo in gran parte dell’Italia. Gli unici annuvolamenti significativi saranno quelli che tenderanno a formarsi da metà giornata sulle aree montuose; non si possono escludere locali e brevi rovesci o temporali sulle Alpi piemontesi occidentali, sui rilievi calabro-lucani e sui monti della Sardegna.Temperature: in lieve aumento al Nord e Toscana settentrionale, senza grandi variazioni del resto d’Italia; valori quasi ovunque superiori alle medie; massime pomeridiane in generale superiori ai 30 gradi e per lo più comprese tra 31 e 36 con punte di 37-38 gradi nelle zone interne del Centro-Sud.Venti: deboli e a prevalente regime di brezza, con qualche residuo rinforzo da nord tra il basso mare Adriatico e l’alto Ionio.Mari: calmi o poco mossi; localmente ancora mossi basso Adriatico e alto Ionio.

Le previsioni per domani indicano tempo in gran parte soleggiato e clima molto caldo in tutto il Paese. Durante il pomeriggio temporaneo sviluppo di nuvolosità cumuliforme sulle aree montuose: locali e brevi temporali di calore non si escludono lungo l’arco alpino centro-occidentale, sui rilievi della Calabria e della Sicilia.Caldo in intensificazione, specialmente al Centro-Nord: temperature massime diffusamente oltre i 32-33 gradi, fino a punte di 37-38 gradi soprattutto nelle zone di pianura lontane dalle coste.Venti deboli a regime di brezza, con locali ma comunque modesti rinforzi di Maestrale intorno alla Puglia, da est sul Canale di Sardegna. Mari calmi o poco mossi, eccetto basso Adriatico e Ionio centrale che resteranno localmente un po’ mossi.

Le previsioni per venerdì 5 agosto indicano tempo prevalentemente soleggiato con qualche annuvolamento già dal mattino sulle Alpi dove nel pomeriggio si formeranno numerosi rovesci o temporali. Nel corso della giornata tendenza a un aumento della nuvolosità anche nelle aree interne del Centro-Sud con possibile sviluppo di isolati e brevi rovesci o temporali sulle zone montuose appenniniche dal basso Lazio alla Calabria e sui rilievi della Sicilia; qualche annuvolamento in sconfinamento lungo il tirreno.Temperature stazionarie o in leggero ulteriore aumento; massime generalmente comprese fra 32 e 37 gradi, ma con punte di 38-39 gradi in pianura padana e nelle zone interne e tirreniche del Centro.Venti deboli a regime di brezza, con locali rinforzi da est sul Canale di Sardegna e di Maestrale intorno al Canale d’Otranto che resteranno localmente mossi; calmi o poco mossi i restanti bacini.

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Scoperto il fossile del più antico animale predatore

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Scoperto il fossile del piu’ antico animale predatore conosciuto finora: vissuto 560 milioni di anni fa, era un lontano parente di coralli e meduse, aveva una lunghezza di circa 20 centimetri e per il suo particolare aspetto simile a una torcia accesa e’ stato denominato Auroralumina attenboroughii (‘Auroralumina’ in latino significa ‘lanterna dell’alba’, mentre ‘attenboroughii’ e’ una dedica al naturalista e divulgatore britannico David Attenborough). Il suo identikit e’ pubblicato sulla rivista Nature Ecology & Evolution. Il fossile e’ stato rinvenuto nella foresta di Charnwood, vicino a Leicester, e per la sua singolare forma ha subito colpito i ricercatori della British Geological Society. “Non assomiglia a nient’altro che abbiamo trovato nei record fossili risalenti a quel periodo”, afferma il paleontologo Frankie Dunn del Museo di storia naturale dell’Universita’ di Oxford. “La maggior parte degli altri fossili ha una struttura corporea ormai estinta e non e’ chiaro come sia collegato agli animali viventi. Questo invece ha chiaramente uno scheletro, con tentacoli fitti che agitava nell’acqua per catturare il cibo di passaggio, proprio come fanno ancora oggi i coralli e gli anemoni di mare”. “E’ la prima creatura dotata di scheletro che conosciamo”, sottolinea Dunn. “Finora ne abbiamo trovato solo un esemplare, ma e’ estremamente eccitante sapere che devono essercene altri la’ fuori, che detengono la chiave di quando e’ iniziata la vita complessa sulla Terra”. Le dimensioni relativamente grandi di Auroralumina attenboroughii (rispetto a quelle di altri suoi ‘parenti’ noti) lasciano supporre che il ciclo vitale dell’animale fosse privo dello stadio di medusa, in grado di nuotare liberamente. L’antico predatore poteva dunque essere un animale sessile, sempre fermo sul substrato dove cresce, proprio come i moderni anemoni di mare.

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