Ambiente
Arriva l’anticiclone africano, l’Italia diventa un forno: picchi di 40°C
Un anticiclone africano sta per conquistare la quasi totalità dell’Italia facendo schizzare le temperature fin quasi 10°C sopra la media del periodo, facendo registrare picchi di 40°C. Sono le previsioni di Antonio Sanò, fondatore del sito www.iLMeteo.it. Nel frattempo oggi il bel tempo sarà prevalente con cielo sereno al Centro-Sud e poco nuvoloso al Nord. Nei prossimi giorni saranno le temperature a diventare le protagoniste assolute.
L’escalation del caldo africano sarà inizialmente graduale fino a martedì con valori massimi attorno ai 32-34°C al Centro-Nord e superiori ad questi su Puglia, Sicilia e Sardegna. Da mercoledì e fino a venerdì ci sarà un’ulteriore intensificazione del calore. Le giornate più roventi sembrano essere quelle di giovedì 20 (solstizio d’Estate) e venerdì quando al Centro-Sud i valori massimi toccheranno punte di 39-40°C come a Roma, Napoli, Terni, Macerata, Firenze, al Nord anche a Forlì e Ferrara. Valori più alti (fino a 42-44°C) si registreranno invece nelle zone interne di Sardegna e Sicilia.
Sul resto del Nord l’anticiclone non sarà così potente, quanto meno al Nord Ovest dove già da giovedì sera il tempo inizierà gradualmente a deteriorarsi. Le temperature su Piemonte e Lombardia si fermeranno attorno ai 29-31°C mentre sulla pianura del Nord Est toccheranno i 34-35°C, come a Bologna e Rovigo ad esempio.
Per quanto riguarda la durata di questa esplosione africana sembrerebbe – secondo le previsioni degli esperti – che già nel weekend del 22-23 giugno l’anticiclone possa iniziare a perdere di potenza con i primi temporali molto forti al Nord e un generale abbassamento delle temperature su tutte le regioni. Nel dettaglio: Lunedì 17. Al Nord: sole prevalente, qualche isolata pioggia solo sulle Alpi. Al Centro: sole e caldo estivo.
Al Sud: soleggiato, caldo intenso sulle Isole Maggiori. Martedì 18. Al Nord: tutto sole e caldo. Al Centro: ampio soleggiamento, caldo in aumento. Al Sud: soleggiato e caldo. Mercoledì 19. Al Nord: più nubi al Nord Ovest, sole altrove. Al Centro: sole prevalente, caldo a 35°C. Al Sud: caldo in aumento. Tendenza: ondata di calore sempre più forte con picchi di 40°C al Centro-Sud, ma peggiora al Nord Ovest.
Ambiente
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Ambiente
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Ambiente
Eclissi e Perseidi, il cielo spettacolare del 12 agosto
Il 12 agosto eclissi parziale di Sole al tramonto e, nella notte, il picco delle Perseidi. Attese fino a 100 meteore l’ora in condizioni ideali.
Prima il Sole parzialmente oscurato al tramonto, poi le scie luminose delle Perseidi. Il 12 agosto il cielo offrirà una rara successione di fenomeni astronomici, favorita anche dalla Luna nuova che renderà particolarmente buia la notte delle stelle cadenti.
L’eclissi sarà totale soltanto lungo una fascia che attraverserà la Russia settentrionale, la Groenlandia, l’Islanda, la Spagna e una piccola area del Portogallo. In Italia sarà visibile esclusivamente come parziale.
Copertura vicina al 95% nel Nord-Ovest
L’eclissi inizierà in Italia poco prima delle 19.30, con orari leggermente differenti secondo la località. La copertura del disco solare aumenterà procedendo da Sud-Est verso Nord-Ovest.
Secondo le mappe dell’Istituto nazionale di astrofisica, si passerà da circa il 18% della Calabria a oltre il 93% in Piemonte e Liguria. Le punte più alte, vicine al 95%, sono previste nel Ponente ligure e nella Sardegna nord-occidentale.
In diverse zone del Centro-Sud il massimo astronomico si verificherà quando il Sole sarà già tramontato. Per osservare il fenomeno sarà quindi necessario scegliere un luogo con l’orizzonte completamente libero verso ovest-nord-ovest, preferibilmente lungo la costa o su un’altura ben esposta.
Come guardare l’eclissi senza rischi
Non bisogna mai osservare direttamente il Sole, neppure durante un’eclissi parziale. Sono necessari occhiali certificati secondo lo standard ISO 12312-2 oppure filtri solari specifici.
Occhiali da sole, vetri anneriti, pellicole fotografiche e filtri improvvisati non proteggono gli occhi. Binocoli, telescopi e macchine fotografiche devono essere utilizzati soltanto con filtri professionali collocati davanti all’obiettivo.
Fino a 100 Perseidi ogni ora
Dopo il tramonto sarà la volta delle Perseidi, le popolari lacrime di San Lorenzo. Il massimo dello sciame è previsto nella notte tra il 12 e il 13 agosto, quando potranno essere osservate teoricamente fino a 100 meteore all’ora in condizioni ideali.
Il numero realmente visibile dipenderà dalla presenza di nuvole, dall’inquinamento luminoso e dal punto scelto per l’osservazione. La Luna nuova garantirà però un cielo privo del disturbo lunare, permettendo di scorgere anche le meteore più deboli.
Le Perseidi hanno origine dai frammenti lasciati dalla cometa 109P/Swift-Tuttle. Quando la Terra attraversa questa nube di polveri, le particelle entrano nell’atmosfera a circa 59 chilometri al secondo e producono le caratteristiche scie luminose.


