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Armando Izzo torna ad Avellino: blitz notturno e contratto fino al 2029

Colpo a sorpresa dell’Avellino: Armando Izzo torna in Irpinia con un contratto fino al 2029. Operazione costruita sotto traccia dopo l’addio al Monza.

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Un blitz nella notte riporta Armando Izzo ad Avellino. Il difensore centrale, classe 1992, torna nella piazza che lo lanciò dodici anni fa, aprendo una carriera arrivata fino alla Nazionale. Un’operazione costruita sotto traccia dalla società irpina e chiusa quando sembrava che la pista si fosse raffreddata.

La regia dell’operazione

Sul giocatore il club del presidente Angelo D’Agostino lavorava da giorni. Il direttore sportivo Mario Aiello, già abituato ai colpi lampo di gennaio, ha spinto forte facendo leva sulla volontà del calciatore. Izzo aveva chiesto al Monza di non essere utilizzato contro il Frosinone, decidendo di lasciare i brianzoli per tornare in Campania. Determinante anche il lavoro del procuratore Vincenzo Pisacane, che ha contribuito a colmare la distanza economica iniziale.

Contratto lungo e scelta di cuore

Izzo firmerà con l’Avellino fino al 2029. Un impegno pluriennale che testimonia una scelta di prospettiva e, soprattutto, di cuore: l’ingaggio percepito a Monza rendeva l’operazione complessa, ma la volontà del giocatore ha fatto la differenza.

Un legame che viene da lontano

Il nome di Izzo era già circolato la scorsa estate, quando il tecnico Raffaele Biancolino, suo ex compagno ai tempi della promozione in B con Massimo Rastelli, aveva sondato il terreno. Allora sembrò una suggestione estiva; sei mesi dopo, il filo ha prodotto effetti concreti.

Dalle giovanili del Napoli alla Serie A

Cresciuto nelle giovanili del Napoli sotto Peppe Santoro, Izzo arrivò ad Avellino in prestito nel 2011, appena ventenne. Il cartellino fu acquistato alle buste dall’allora presidente Walter Taccone per 200mila euro. Con i lupi conquistò la promozione in Serie B nel 2013, poi il salto al Genoa e quindi al Torino, dove ritrovò Walter Mazzarri. Il passaggio al Monza è storia recente.

L’assoluzione e la ripartenza

Di recente Izzo è stato assolto con formula piena dall’accusa di aver ricevuto promesse di denaro per alterare un risultato, relativa a Modena-Avellino 2014, partita che non disputò. “Nessuno mi restituirà il tempo e le energie consumate”, disse dopo la sentenza di secondo grado dello scorso marzo. Ora, il ritorno ad Avellino chiude un cerchio sportivo e umano, aprendo una nuova fase per il club e per il difensore nato a Scampia.

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Juventus travolta da Noa Lang: non parlo del Napoli, qui ho trovato allenatore e tifosi che mi amano

Il Galatasaray travolge la Juventus 5-2 in Champions. Lang decisivo con una doppietta, rosso a Cabal e infortunio per Bremer.

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Il Galatasaray domina l’andata europea e travolge la Juventus per 5-2. Protagonista inatteso della serata è Noa Lang, fino a poche settimane fa in orbita Napoli, autore di una doppietta che indirizza il match e affonda i bianconeri.

Una sconfitta pesante, tra le più gravi in campo europeo nella storia juventina.

Primo tempo di equilibrio, poi il crollo

Il Galatasaray parte forte e passa in vantaggio con Sara. La reazione juventina è immediata: l’uno-due firmato da Koopmeiners ribalta il punteggio prima dell’intervallo, con la squadra di Luciano Spalletti capace di controllare il gioco nella fase centrale del primo tempo.

Nella ripresa, però, cambia tutto. I padroni di casa alzano ritmo e intensità, trovano il pari con Sanchez e poi il sorpasso definitivo. Lang colpisce due volte sotto rete, sfruttando le disattenzioni difensive, mentre Boey chiude i conti con il gol della “manita”.

Espulsione e infortunio: serata da dimenticare

Oltre al risultato, arrivano altre cattive notizie per la Juventus. Cabal rimedia due ammonizioni in pochi minuti e lascia i compagni in inferiorità numerica. Preoccupa anche l’infortunio muscolare di Bremer, da valutare nei prossimi giorni.

Nel finale, la squadra appare disunita e in difficoltà sul piano caratteriale. Spalletti, a fine gara, parla di “tre passi indietro” e ammette la mancanza di personalità nei momenti chiave.

Lang decisivo, Osimhen protagonista nel contesto

Nel Galatasaray brilla anche Victor Osimhen, punto di riferimento offensivo in una squadra che ha mostrato intensità e qualità.

Lang, decisivo con la doppietta, ha evitato ogni riferimento al suo recente passato in Italia, limitandosi a sottolineare il buon rapporto con l’ambiente attuale.

Il ritorno si annuncia complesso per la Juventus, chiamata a una rimonta difficile per restare in corsa nella UEFA Champions League.

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Benfica-Real, Vinicius denuncia insulti razzisti: attivato protocollo Fifa

Durante Benfica-Real, Vinicius denuncia insulti razzisti e l’arbitro Letexier attiva il protocollo Fifa. Gara sospesa per 10 minuti.

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Vinicius jr

Momenti di tensione durante la sfida tra Benfica e Real Madrid. Dopo aver segnato il gol dell’1-0, Vinícius Júnior ha riferito all’arbitro di aver ricevuto insulti a sfondo razzista da un giocatore avversario, indicando Gianluca Prestianni.

Sospensione e protocollo Fifa

L’attaccante brasiliano si è diretto verso la panchina, dopo un breve colloquio con l’allenatore del Benfica José Mourinho, e si è seduto senza riprendere immediatamente il gioco.

Il direttore di gara, il francese François Letexier, ha quindi attivato il protocollo anti-razzismo previsto dalla FIFA, alzando le braccia a formare una “X” per segnalare ufficialmente la sospensione.

La partita è stata interrotta per circa dieci minuti prima di riprendere.

Fischi dopo la ripresa

Alla ripresa del gioco, ogni tocco di palla di Vinicius è stato accompagnato da fischi assordanti provenienti dagli spalti.

Al momento non risultano comunicazioni ufficiali su eventuali provvedimenti disciplinari. La vicenda sarà oggetto di valutazione da parte delle autorità competenti.

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Atp 500 Rio, Berrettini e Passaro avanti: doppio successo azzurro in Brasile

Matteo Berrettini e Francesco Passaro superano il primo turno dell’Atp 500 di Rio de Janeiro. Al prossimo turno sfide con Lajovic e Tabilo.

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Esordio positivo per Matteo Berrettini all’ATP 500 Rio de Janeiro. Il tennista romano ha superato in due set il cileno Tomás Barrios Vera, numero 107 del mondo, imponendosi 7-6 7-6 al termine di un match equilibrato e deciso da due tie-break.

Una vittoria di carattere, maturata senza particolari passaggi a vuoto ma anche senza strappi decisivi nel punteggio, con Berrettini capace di gestire i momenti chiave.

Al prossimo turno sfida a Lajovic

Nel secondo turno l’azzurro affronterà il serbo Dušan Lajović, specialista della terra battuta e avversario insidioso per ritmo e solidità da fondo campo.

Per Berrettini si tratta di un test importante per valutare condizione fisica e continuità su una superficie che richiede pazienza e intensità negli scambi.

Vittoria anche per Passaro

Buone notizie anche per Francesco Passaro. Il perugino ha battuto con autorità il croato Dino Prizmic per 6-3 6-4, mostrando solidità al servizio e buona gestione degli scambi.

Al prossimo turno Passaro troverà il cileno Alejandro Tabilo, in un confronto che si preannuncia combattuto sulla terra rossa brasiliana.

Il torneo di Rio conferma così un avvio incoraggiante per il tennis italiano, con due azzurri già qualificati al turno successivo.

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