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Arianna Fontana leggenda olimpica: 13 medaglie come Mangiarotti, argento nei 500 a Milano Cortina

Arianna Fontana conquista l’argento nei 500 metri a Milano Cortina e sale a 13 medaglie olimpiche, eguagliando il primato storico di Edoardo Mangiarotti.

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A 36 anni Arianna Fontana entra definitivamente nella storia dello sport italiano. Alla sua sesta Olimpiade, ai Giochi di Milano Cortina, conquista l’argento nei 500 metri e raggiunge quota 13 medaglie olimpiche, eguagliando il primato che per 66 anni era appartenuto a Edoardo Mangiarotti.

Un traguardo che la consacra come l’atleta italiana più medagliata di sempre ai Giochi.

L’argento nei 500 metri e la finale da brividi

Dopo l’oro nella staffetta mista, la campionessa valtellinese sale sul podio nella sua distanza simbolo. Chiude in 42”294 alle spalle dell’olandese Xandra Velzeboer, che aveva fissato il record mondiale a 41”399 e vince in finale con 41”609.

Alla Milano Ice Skating Arena la tensione è altissima: la finale viene ripetuta due volte per cadute in partenza. Alla terza chiamata il pubblico esplode scandendo il nome di Arianna. Velzeboer parte forte, l’azzurra risponde con aggressività e difende la posizione dagli attacchi della canadese Courtney Sarault, poi bronzo.

All’arrivo l’olandese si tuffa sui materassi, mentre per Fontana arrivano abbracci e lacrime insieme al marito Antony Lobello.

“Alla mia età qualcosa di unico”

Fontana ammette le difficoltà della stagione: un infortunio a ottobre, una preparazione non ideale sui 500 metri. “Essere qui competitiva non era scontato”, racconta, sottolineando quanto sia stato complesso recuperare e tornare al vertice.

A 36 anni, contro avversarie spesso più giovani di dieci anni, conquista un argento che vale come un oro simbolico.

I ragazzi del chilometro e il tifo per Van ’T Wout

Nella gara maschile dei 1.000 metri su pista corta, eliminazione ai quarti per gli azzurri. Thomas Nadalini cade e chiude quarto, Luca Spechenhauser termina anch’egli quarto in batteria, mentre Pietro Sighel retrocede per un contatto con il polacco Michal Niewinski.

L’oro va all’olandese Jens van ’T Wout in una finale accesa dal tifo da stadio.

Dal 2006 a oggi, una carriera irripetibile

Da Torino 2006 a Milano Cortina, Fontana non è mai scesa dal podio olimpico. Come Mangiarotti, classe 1919 e scomparso nel 2012, anche lei è stata portabandiera azzurra.

Il suo palmares è già straordinario, ma i Giochi di casa non sono finiti: la attendono ancora i 1.000, i 1.500 e la staffetta 3.000 metri. E la sensazione è che la storia possa ancora aggiornarsi.

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Sinner ai quarti contro Rublev: il russo supera Basilashvili in rimonta

Andrey Rublev sarà l’avversario di Jannik Sinner nei quarti di finale degli Internazionali d’Italia. Il russo ha battuto Nikoloz Basilashvili in rimonta con il punteggio di 3-6, 7-6, 6-2. Nei precedenti Sinner è avanti 7-3 e ha vinto le ultime due sfide contro il tennista russo.

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Andrey Rublev sarà l’avversario di Jannik Sinner nei quarti di finale degli Internazionali d’Italia. Il russo, numero 14 del ranking mondiale e testa di serie numero 12 del torneo, ha superato in rimonta Nikoloz Basilashvili con il punteggio di 3-6, 7-6, 6-2 dopo due ore e tredici minuti di gioco.

Una rimonta di carattere

Rublev ha sofferto soprattutto nel primo set contro il georgiano, apparso aggressivo e molto efficace da fondo campo. La svolta arriva nel tie-break del secondo parziale, vinto dal russo per 7 punti a 5. Da quel momento Basilashvili cala fisicamente e mentalmente, mentre Rublev prende il controllo della partita chiudendo con autorità il terzo set.

I precedenti sorridono a Sinner

Quella dei quarti sarà l’undicesima sfida tra Sinner e Rublev. Il bilancio è nettamente favorevole all’azzurro, avanti 7 vittorie a 3.

Sinner ha vinto gli ultimi due confronti diretti, compresi i quarti di finale di Cincinnati 2024 e gli ottavi dello scorso Roland Garros.

L’ultimo successo di Rublev risale invece ai quarti del Masters 1000 di Montreal nel 2024.

Roma sogna con il numero uno

Il numero uno del mondo arriva ai quarti in grande fiducia dopo il derby vinto contro Andrea Pellegrino.

Al Foro Italico cresce l’entusiasmo attorno a Sinner, sempre più al centro delle speranze italiane per riportare il titolo a Roma cinquant’anni dopo Adriano Panatta.

Rublev resta un avversario pericoloso

Nonostante i precedenti favorevoli all’azzurro, Rublev resta uno degli avversari più insidiosi del circuito.

Il russo possiede grande potenza da fondo campo e capacità di accelerare improvvisamente gli scambi.

Per Sinner sarà un test importante nella corsa verso la semifinale degli Internazionali.

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Darderi firma l’impresa degli Internazionali: rimonta Zverev e vola ai quarti di finale

Luciano Darderi compie una clamorosa impresa agli Internazionali d’Italia battendo Alexander Zverev in rimonta con il punteggio di 1-6, 7-6, 6-0. L’azzurro salva quattro match point, conquista la prima vittoria contro un top 10 e vola ai quarti di finale dove affronterà lo spagnolo Rafael Jodar.

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Impresa straordinaria di Luciano Darderi agli Internazionali d’Italia. L’azzurro elimina il numero 3 del mondo Alexander Zverev con una rimonta clamorosa: 1-6, 7-6, 6-0 il punteggio finale dopo due ore e 24 minuti di battaglia.

Una vittoria storica per il tennista italiano, che conquista così i quarti di finale del torneo romano.

Quattro match point salvati

Dopo un primo set dominato dal tedesco, la partita sembrava ormai indirizzata. Ma Darderi riesce a cambiare completamente inerzia mentale e tecnica del match. Nel secondo set salva addirittura quattro match point, trascinando Zverev al tie-break e ribaltando un incontro che sembrava perso.

Da quel momento il tedesco crolla completamente.

Terzo set senza storia

Nel set decisivo Darderi gioca un tennis aggressivo e lucidissimo, mentre Zverev sparisce dal campo. Il 6-0 finale fotografa perfettamente il tracollo del tedesco e la crescita impressionante dell’azzurro. Per Darderi è la prima vittoria in carriera contro un top 10 e soprattutto contro un numero 3 del ranking mondiale.

“La vittoria più importante della mia vita”

Emozionato a fine partita, Darderi ha parlato del successo come del momento più alto della sua carriera. “È la vittoria più importante della mia vita, la più emozionante”, ha detto in conferenza stampa. L’azzurro ha anche raccontato le difficoltà iniziali del match:

“Non mi sentivo bene nel primo set, poi sono riuscito a girarla anche grazie all’aiuto del pubblico”.

La replica a Zverev sul campo

Nel post partita Zverev aveva criticato le condizioni della BNP Paribas Arena definendolo “il peggior campo” su cui avesse mai giocato.

Darderi ha risposto con equilibrio: “Il vento vale per tutti. Il campo non era al 100%, ma bisogna adattarsi”.

Ora sfida a Rafael Jodar

Ai quarti di finale Darderi affronterà Rafael Jodar, che ha eliminato in due set lo statunitense Learner Tien. Roma continua così a vivere un torneo straordinario per il tennis italiano, trascinato da un pubblico sempre più coinvolto.

L’Italia sogna ancora

Con Jannik Sinner ancora in corsa e Darderi protagonista della sorpresa più bella del torneo, il tennis azzurro continua a entusiasmare il Foro Italico. Gli Internazionali d’Italia si stanno trasformando in una festa tricolore.

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Sinner domina il derby con Pellegrino e vola ai quarti di finale di Roma

Jannik Sinner batte Andrea Pellegrino 6-2, 6-3 nel derby azzurro degli Internazionali d’Italia e vola ai quarti di finale del torneo di Roma. Il numero uno del mondo affronterà il vincente tra Rublev e Basilashvili. Applausi anche per il gesto finale di Sinner che sulla telecamera ha scritto: “Grande Andrea”.

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Jannik Sinner continua la sua corsa agli Internazionali d’Italia e conquista i quarti di finale superando nel derby italiano Andrea Pellegrino.

Sul Centrale del Foro Italico il numero uno del mondo si impone con autorità in due set, 6-2, 6-3, confermando uno stato di forma impressionante.

Pellegrino lotta ma Sinner controlla il match

Il tennista di Bisceglie prova a restare aggrappato alla partita soprattutto nel secondo set, sostenuto anche dall’entusiasmo del pubblico romano.

Ma Sinner gestisce il ritmo con lucidità e qualità superiori, senza mai dare realmente la sensazione di poter perdere il controllo del match.

La differenza si vede soprattutto negli scambi da fondo campo e nella continuità mentale del numero uno al mondo.

Ora i quarti contro Rublev o Basilashvili

Con questa vittoria Sinner accede ai quarti di finale dove affronterà il vincente della sfida tra Andrey Rublev e Nikoloz Basilashvili.

L’obiettivo resta quello di riportare il titolo maschile degli Internazionali d’Italia nelle mani di un italiano cinquant’anni dopo Adriano Panatta.

Il gesto di Sinner conquista il pubblico

A colpire il pubblico, oltre alla vittoria, è stato soprattutto il gesto finale di Sinner.

Al termine della partita il campione altoatesino ha scritto sulla telecamera con il pennarello:

“Grande Andrea”

Un omaggio elegante e sportivo rivolto al connazionale Pellegrino, protagonista di un torneo straordinario partito dalle qualificazioni.

Roma sogna con il suo numero uno

Il Foro Italico continua a vivere giornate da record di pubblico e entusiasmo. Con Sinner ancora in corsa, cresce la speranza di vedere finalmente un italiano trionfare a Roma dopo mezzo secolo. E il numero uno del mondo continua a dare l’impressione di poter davvero scrivere un’altra pagina storica del tennis italiano.

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