Collegati con noi

Cronache

Appalti truccati, arrestato il sindaco ed indagati consigliere comunale e tecnici del Comune

Avatar

Pubblicato

del

Con l’accusa di turbata libertà degli incanti è stato arrestato il sindaco di Cimbergo, nel Bresciano, Gian Bettino Polonioli che si trova ora ai domiciliari. Raggiunti da ordinanza di custodia cautelare anche un consigliere comunale, la responsabile dell’ufficio tecnico e due imprenditori locali. Le indagini condotte dai Carabinieri avrebbero rilevato gravi irregolarità nella gestione delle gare di appalto e dell’assegnazione dei lavori di tre distinte opere pubbliche, nonché evidenziato manipolazioni ad hoc delle operazioni legate alla gestione delle offerte per l’attuazione dei cantieri, al fine di favorire ditte amiche e compiacenti. In totale le persone iscritte nel registro degli indagati sono state 27. Ovviamente sono accuse, non una sentenza di condanna. E allora il sindaco ora agli arresti come tutti gli indagati avranno tutto il tempo e le opportunità per dimostrare la loro innocenza. Se ne saranno capaci.

Gian Bettino Polonioli. Sindaco di Cimbergo

Dei tre appalti pubblici incriminati, uno è inerente la riqualificazione energetica dell’edificio comunale e due alla messa in sicurezza – connessa al disastro idrogeologico – del torrente Varecola Figna, per un importo complessivo di circa un milione e mezzo di euro. Sotto la lente degli investigatori e della magistratura bresciana sono finite le aggiudicazioni dei lavori con ribassi irrisori, l’anomala e immediata saturazione dei posti dopo la pubblicazione dei bandi, senza di fatto dare la possibilità ad altre aziende di avanzare la loro candidatura alla procedura di appalto, oltre alla presentazione da parte delle ditte ritenute compiacenti di offerte inadeguate o irregolari con il fine – secondo gli investigatori – di farsi escludere dall’iter a vantaggio dell’imprenditore cui erano stati riservati i lavori. Gian Bettino Polonioli e’ stato eletto sindaco di Cimbergo nel 2014 con una lista civica.

Advertisement

Cronache

L’ex pm antimafia Ingroia in un video: non ero ubriaco in aeroporto, solo false notizie

Avatar

Pubblicato

del

Con un video pubblicato sul suo profilo Facebook, l’ex pm Antonio Ingroia ha dato la sua versione su quanto accaduto il 19 aprile all’aeroporto di Parigi. “Siamo qui per smentire false notizie – afferma Ingroia accanto alla moglie Giselle Oberti -. Uno dei problemi principali che abbiamo nel nostro Paese e’ quello della disinformazione e delle fake news. Spesso in nome della sicurezza si fanno abusi e poi la stampa fa la sua parte. Sono stato anche io vittima di questo uso pretestuoso della sicurezza. C’e’ stato un banale litigio per una questione di posti a sedere sull’aereo di Air France, il comandante ha preso ovviamente posizione a favore del membro dell’equipaggio con cui avevo litigato e si é arrivati al punto che ha deciso che io costituissi un pericolo per la sicurezza. Si sono inventati che io fossi ubriaco: tutto falso. Come e’ falso che sia stato ‘rispedito’ in Italia: ho proseguito poi il mio viaggio e sono qui in America Latina”.

https://m.facebook.com/profile.php?id=1540150460

Continua a leggere

Cronache

Pasqua tragica a Monopoli per un 26enne: gli va per traverso un boccone e muore soffocato

amministratore

Pubblicato

del

Un boccone di carne ha causato la morte per soffocamento di un 26 enne di Monopoli, Bari. Il giovane era a casa dello zio per il pranzo pasquale e quando i commensali riuniti a tavola si sono accorti che stava soffocando hanno provato a fare le manovre per liberargli la gola ma non ci sono riusciti così hanno allertato il 118. Giunto in ospedale però neppure i medici sono riusciti ad estrarre il pezzo di carne che nel frattempo aveva istruito le vie respiratorie del giovane ed hanno effettuato una tracheotomia ma ormai era troppo tardi e il giovane è morto. Sulla vicenda indaga la polizia anche se con ogni probabilità si è trattato di una tragica fatalità.

Continua a leggere

Cronache

Salerno, donna accoltellata al cuore per strada dal suo stalker

Avatar

Pubblicato

del

Tragedia della follia  a Salerno.  Un uomo ha accoltellato una giovane romena. La donna è ora al pronto soccorso dell’ospedale San Giovanni di Dio e ruggi d’Aragona e la sua vita è appesa ad un filo: alla 39enne è stato inferto un colpo al cuore. L’uomo è stato invece bloccato da alcuni carabinieri di pattuglia in centro che sono accorsi sul luogo della tragedia ed hanno fermato l’accoltellatore nell’immediatezza dei fatti. La donna era da tempo oggetto di morbose attenzioni di quell’uomo che ha precedenti proprio per stalking..

Continua a leggere

In rilievo