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Amadeus, Ibrahimovic ospite fisso al festival di Sanremo

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Whoopi Goldberg a Un posto al sole: “Napoli mi ha abbracciata, è stata una bella vacanza”

Whoopi Goldberg debutta a Un posto al sole: l’attrice racconta l’esperienza a Napoli, l’amore per l’Italia e il ritorno possibile in base agli ascolti.

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Tornerò. E spero anche per lavoro. Però aspetto i dati d’ascolto degli episodi che mi riguardano”. Così Whoopi Goldberg commenta la sua partecipazione a Un posto al sole, in onda da stasera su Rai Tre. Per circa due mesi, l’attrice premio Oscar ha interpretato Eleanor Price, imprenditrice esuberante arrivata a Napoli per commissionare uno yacht ai Cantieri Palladini Flegrei, con un motivo personale più riservato.

Un set che sorprende

Goldberg racconta di essere rimasta colpita dall’organizzazione del set Rai Napoli e dalla professionalità degli attori: ritmi serrati, memoria di più scene contemporaneamente, nessuna attesa. “Una macchina perfetta”, dice, che le ha lasciato anche il tempo di vivere la città “da turista”.

Napoli come New York (e oltre)

Accoglienza calorosa, vicoli, Pompei e un colpo di fulmine: il Duomo di Napoli. “Una visione indelebile”, confessa, sottolineando una Chiesa “vicina alla gente”. A San Gregorio Armeno è arrivata sotto la pioggia; sul presepe non ha trovato la sua statuetta, ma l’ironia non è mancata.

Donne, lavoro e speranza

Sul personaggio: “Nella fiction sono il boss”. Nella realtà, però, le donne affrontano ancora troppe sfide, “a New York come a Napoli”. A 70 anni, Goldberg rivendica una pausa dalla politica e dal “mondo che corre troppo”, senza rinunciare alla speranza: “È vita, equilibrio nelle difficoltà”.

Italia, cinema e memoria

L’amore per l’Italia nasce dal cinema: De Sica, Fellini, Sophia Loren. “Gli italiani ovunque lasciano qualcosa di sé”. Tra i ricordi più intensi, Patrick Swayze e Ghost, che le valse l’Oscar, e l’assenza di amici come Robin Williams.

Un bilancio

“Non sono un’icona, sono una persona popolare”, conclude. Napoli, dice, le ha restituito la passione per il mestiere. Se tornerà, lo diranno gli ascolti. Intanto, l’abbraccio della città resta.

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Renzo Arbore racconta la sua Napoli al Trianon Viviani: tre ore tra memoria, musica ed emozioni

Teatro Trianon Viviani sold out per l’incontro tra Renzo Arbore e Marisa Laurito: un viaggio nella Napoli della musica, degli artisti e dei ricordi, tra aneddoti ed emozioni.

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È stato un itinerario lungo oltre tre ore nella Napoli più intima e culturale quello vissuto al Teatro Trianon Viviani, sold out da giorni, per le “quattro chiacchiere” tra Renzo Arbore e Marisa Laurito (foto archivio Imagoeconomica). Un racconto che ha intrecciato musica, vita, amicizie e luoghi simbolo di una città che Arbore fece sua fin dagli anni giovanili, quando arrivò da Foggia per studiare Giurisprudenza.

Musica, artisti e vita vissuta

Nel racconto sono emerse l’esperienza con l’Orchestra Italiana, le tournée internazionali, le famiglie artistiche e quell’energia delle strade partenopee che lo stregò fin da subito. Aneddoti e ricordi si sono alternati alle emozioni: da Luciano De Crescenzo a Roberto Murolo, fino a Mariangela Melato, con le trasferte a Capri e la vita condivisa con artisti e amici.

Ironia e cucina all’ombra del Vesuvio

Non sono mancati momenti esilaranti, tra scherzi memorabili e richiami irresistibili alla cucina napoletana: discussioni su come si prepara un buon gateau di patate, racconti di visite dal sarto e burle a Murolo, “che credeva a tutto”. Episodi che hanno restituito al pubblico un Arbore ironico e affettuoso, profondamente legato alla quotidianità della città.

Un evento tra palco, memoria e televisione

L’incontro, promosso dal Teatro Trianon Viviani diretto da Laurito e dalla Fondazione Campania dei Festival, diventerà anche uno speciale televisivo per la Rai ed è stato prodotto da FILMTPRO. Spunto narrativo il libro-intervista Mettetevi comodi, scritto dal giornalista Andrea Scarpa, che ha dato il via a un racconto intimo e brillante.

Napoli, un filo che unisce generazioni

Sul palco e nei filmati sono riemersi i volti e le voci di Pino Daniele, Massimo Troisi, Renato Carosone, Totò, Sergio Bruni. Un filo unico che ha legato musica, teatro, televisione e calcio, fino al ricordo dello spettacolo per il primo scudetto del Napoli, accolto in sala da un spontaneo “Forza Napoli”.

L’energia delle emozioni

Arbore, accompagnato sul palco da un’amica e complice come Laurito, ha raccontato anche con il linguaggio del corpo che gli anni contano poco quando restano vive curiosità ed emozioni. La standing ovation finale ha suggellato il ritratto di un artista capace di innovare linguaggi, valorizzare la tradizione e portare Napoli nel mondo con eleganza, ironia e profondità.

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Affari Tuoi, Basilicata protagonista: Miriam e Francesco accettano 150mila euro

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Ad Affari Tuoi è andata in scena la Basilicata. A rappresentare la regione è stata Miriam, docente di scuola media secondaria, accompagnata dal marito Francesco, dipendente dell’Agenzia delle Entrate di Potenza. La coppia ha due figlie, Erika e Marika, più volte citate nel corso della partita.

Una gara equilibrata e ricca di tensione

La partita si è rivelata subito combattuta e avvincente. A cinque pacchi dal termine, Miriam e Francesco si sono ritrovati con tre pacchi rossi, il pacco nero e due blu. Tra i rossi figuravano premi importanti da 50mila, 75mila e 300mila euro, mentre i blu erano da 0 e 500 euro.

Le offerte del dottore

A questo punto il dottore ha offerto 40mila euro per chiudere la partita, ma la coppia ha deciso di proseguire. La scelta ha portato all’eliminazione del pacco da 75mila euro, seguita da quello da 500 euro. Rimasti in quattro pacchi, il dottore ha rilanciato con 45mila euro, offerta nuovamente rifiutata.

Il colpo di scena finale

La partita ha preso una piega favorevole quando Miriam e Francesco hanno trovato il pacco nero, che conteneva solo 100 euro. A quel punto il dottore ha messo sul tavolo 50mila euro, ma anche questa proposta è stata respinta. La pesca successiva ha eliminato il pacco da 0 euro, lasciando in gioco soltanto i premi da 50mila e 300mila euro.

La scelta da 150mila euro

Con due pacchi ancora in gara, il dottore ha fatto l’offerta decisiva: 150mila euro. Una cifra importante, che Miriam e Francesco hanno scelto di accettare, chiudendo una partita intensa e premiando il coraggio dimostrato fino all’ultimo.

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