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Alvarez-gol nel recupero, il Sassuolo espugna Torino > JUORNO.it
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Alvarez-gol nel recupero, il Sassuolo espugna Torino

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Il Torino perde ancora e lo fa nuovamente nel finale, il Sassuolo passa in pieno recupero grazie ad Alvarez. E’ la peggior prova stagionale dei granata, alla seconda sconfitta di fila senza segnare e con un attacco totalmente spuntato. I neroverdi hanno il merito di crederci e all’ultimo minuto di recupero trovano il colpo dell’1-0 che vale il primo successo esterno. Juric prova a risolvere il problema del gol giocando senza prime punte: bocciati Sanabria e Pellegri, nel tridente offensivo c’e’ Seck insieme a Vlasic e Radonjic a provare a non dare punti di riferimento. Il tecnico, poi, deve fare i conti con due forfait dell’ultimo minuto, con Rodriguez fermato dalla febbre e Vojvoda fermato precauzionalmente per qualche noia muscolare. Cosi’ in difesa c’e’ Schuurs a guidare il terzetto con Djidji e Buongiorno (capitano per l’occasione), mentre Lazaro gioca a sinistra con Singo a destra e Lukic-Linetty coppia centrale. Nel Sassuolo c’e’ l’esordio del 2004 D’Andrea, piazzato nel tridente insieme a Lauriente’, grande desiderio granata durante la scorsa estate. Fin dai primi minuti regna l’equilibrio tra le due squadre, gli unici tentativi del Toro sono di Seck che in un paio di occasioni centra la porta ma senza mettere paura a Consigli. Con il passare dei minuti cresce il Sassuolo e cala la squadra di Juric, Lauriente’ e D’Andrea creano i principali pericoli: in particolar modo il fresco diciottenne manda in affanno Buongiorno, perdendosi pero’ al momento del tiro. Nel finale, poi, arrivano le emozioni piu’ grandi: un gol annullato a Lazaro per fuorigioco di Vlasic, un miracolo di Milinkovic-Savic sulla girata di Frattesi, un’occasione sprecata da Vlasic che va a sbattere contro Ayhan. Anche nei primi 15 minuti della ripresa i granata creano poco o niente, cosi’ Juric cambia tutto: fuori Seck e Radonjic, dentro due attaccanti veri come Sanabria e Pellegri, con Aina al posto di Lazaro a completare il tris di mosse. Dionisi risponde con Ceide e Thorstvedt, la sfida prosegue senza squilli e con i due portieri inoperosi. Il tecnico neroverde, pero’, pesca il jolly dalla panchina proprio nel finale: Alvarez entra all’86’ e al 93′ trova il colpo di testa vincente andando in anticipo su Buongiorno sul cross di Rogerio. Il Sassuolo espugna Torino e ritrova un successo che mancava dal 20 agosto scorso, i granata invece si fermano ancora dopo lo stop di Milano. Ora, durante la sosta, Juric dovra’ trovare soluzioni a una fase offensiva apparsa in estrema difficolta’, con la squadra che ha segnato soltanto sei gol nelle prime sette giornate.

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Sport

Calcio: Spalletti tiene alta la guardia, non esistono partite facili

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Il largo vantaggio sui rivali diretti aiuta ad alimentare l’ottimismo ma guai a cadere nella rilassatezza, che a pochi mesi dal sogno rischia di diventare il peggiore degli avversari. Luciano Spalletti sa quanto sia complicato contenere l’euforia della tifoseria napoletana che vede la squadra veleggiare verso traguardi trionfalistici e per questo non smette di tenere alta l’attenzione del gruppo e dell’intero ambiente. Contro lo Spezia il messaggio che lancia è forte e chiaro, vietato abbassare la guardia.Anche perché il derby di Milano può risultare un ‘doppio’ vantaggio per allungare ulteriormente in classifica sulla concorrenza. “La partita trappola? Esiste se continuiamo a far discorsi di vittorie facili, già proiettati a un finale scoppiettante. Allo Spezia del derby di Milano, per esempio, non frega niente: ha bisogno di punti salvezza. Noi dobbiamo concentrarci su un campo difficile e una partita difficile”, sono state le prime parole in conferenza stampa dell’allenatore toscano che chiede alla squadra “applicazione e dedizione perchè solo così ci possiamo permettere di portare a termine la partita e questi sono tre punti importantissimi”.

Lo Spezia per Spalletti nasconde dunque più di una insidia. “Sa guadagnare campo velocemente dietro la linea difensiva, noi dobbiamo essere attenti nelle preventive. Dobbiamo fare la partita restando pronti mentalmente a correre indietro per evitare le loro imbucate”, ha tenuto a precisare il tecnico che comunque non può sorvolare su quanto sia splendido il percorso fatto finora dalla sua squadra. “In estate nessuno di noi pensava di fare 50 punti nel girone di andata. Si diceva all’inizio che noi non potevamo fare questo percorso. Ora pensiamo che gli altri non possano fare il nostro stesso percorso. Perché? A noi rimane l’obbligo di continuare su questa strada per vanificare la rincorsa di qualcuno”, è il suo messaggio per tenere a freno una piazza impaziente di festeggiare. Per questo il Napoli è ‘obbligato’ a mantenere le distanze: “Ci sono squadre forti, in grandissima salute come l’Atalanta. Le cose accadranno nel tempo che manca alla fine del campionato”.Spalletti si affiderà ancora una volta alle qualità di Osimhen (“Se con me ha fatto 12 reti di testa, significa che col prossimo allenatore saranno 25, poi con quello dopo 32”) ma le lodi stavolta Spalletti le ha volute spendere per Jack Raspadori, ultimamente poco utilizzato. “In allenamento è una roba incredibile per serietà, forza, applicazione, per un allenatore. Si dice tutti sono uguali, ma io sono più disponibile verso chi si allena in un certo modo. Chi si comporta in un certo modo, chi pensa in un certo modo, chi viene al campo un’ora prima e lo prepara, non chi viene gli ultimi 2 minuti. È una difficoltà di questo lavoro dover tenere fuori calciatori che fanno questo”, ha spiegato Spalletti. La qualità nel suo Napoli non manca e le alternative son tante. In terra ligure, che lo riporta indietro nel tempo (giocò dal 1986 al 1990), il suo obiettivo è fin troppo chiaro: non lasciare punti per strada e continuare a scrivere la favola. 

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Cronache

Insulti razzisti dagli spalti, multata squadra ravennate 

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 Un giocatore di origine senegalese della Pro Loco Reda, squadra di calcio di terza categoria del girone provinciale di Ravenna, è stato insultato un paio di volte a fine partita da alcuni tifosi sugli spalti con la frase “vai a magiare banane”. E per l’altra squadra – i padroni di casa del Centro Erika Lavezzola -, è scattata una multa da 200 euro inflitta dal giudice sportivo provinciale, l’avvocato Giacomo Valgimigli. L’episodio risale a domenica scorsa quando un centrocampista 41enne è stato preso di mira in relazione alle sue origini africane. Le parole sono state sentite dall’arbitro, il ravennate Rosario Pugliese, che le ha annotate sul referto del match. Quindi è scattata la multa per “gravi insulti di stampo razzista” dal pubblico. In particolare si legge nel provvedimento: “Per avere i propri sostenitori rivolto per gran parte della partita pesanti insulti nei confronti del direttore di gara. Gli stessi, al termine della partita, proferivano gravi insulti di stampo razzista in direzione di un calciatore avversario”.”

Anche altri nostri giocatori e l’arbitro sono stati oggetto di offese – ha spiegato un dirigente della Pro Loco Reda – ma non di tipo razzista”. Quanto al 41enne, giovedì sera “gli ho parlato in allenamento e considera chiuso il capitolo. Ha dimostrato di essere più intelligente di chi lo ha insultato, un gruppo di due o tre persone a cui non andrebbe dato risalto”. In particolare, “si tratta di due o tre ragazzini – ha precisato il responsabile della squadra del Lavezzola, Paolo Pipitone – e non di tutta la tifoseria, per fortuna. Ci dissociamo da questi comportamenti, per noi inaccettabili”. La società, ha assicurato Pipitone, avrebbe già redarguito i sostenitori indisciplinati per le loro frasi: “Siamo totalmente contro il razzismo e contro questo tipo di tifo”. Tra le cose che hanno ulteriormente colpito l’opinione pubblica, c’è anche il fatto che la frase razzista sia stata pronunciata da alcuni sostenitori di una squadra il cui nome è legato a un centro sportivo che lavora molto con i più giovani e il cui nome ricorda quello di una 24enne del posto morta in un incidente stradale nel maggio del 2000. La partita tra le due squadre – terza e quinta del campionato, quindi determinante per l’accesso ai playoff per la seconda categoria – è finita 1-0 per i padroni di casa, debuttanti della categoria e che, vincendo, hanno scavalcato in classifica proprio la Pro Loco Reda.  

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Sport

Calcio: Inter;Inzaghi “Lukaku dispiaciuto,sta sempre meglio” 

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“Lukaku sta sempre meglio. È nuovo per lui avere questi infortuni, adesso sta cercando di lavorare per tornare nel migliore dei modi e aiutarci, l’ultima partita e gli ultimi allenamenti lo sono. È molto dispiaciuto perché non ha voluto dare l’apporto che avremmo voluto. Ma non dipende da lui, è a causa di un infortunio che non ha mai avuto in carriera”. Lo ha detto il tecnico dell’Inter Simone Inzaghi, in conferenza stampa alla vigilia del derby contro il Milan. “Spero – ha aggiunto – di riuscire a portare tutti in una condizione dove un allenatore può schierarli dall’inizio. Romelu è in crescita come Correa, penso di recuperare per la partita di domani pure Brozovic e Handanovic. Chiaramente Brozovic è un giocatore per noi molto importante, è fuori da ottobre: abbiamo avuto quattro mesi fuori Lukaku e tre mesi e mezzo fuori Brozovic, due giocatori per noi importantissimi”. 

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