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Napoli

Alfonso De Nicola, il medico che tiene in salute i campioni del Napoli si racconta mentre spegne 60 candeline

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Alfonso De Nicola è una persona mite, tranquilla, educata, mai fuori posto. Chi lo conosce lo definisce così. È un medico chirurgo, fisiatra di eccellenza, specialista in riabilitazione, dal 2005 è il medico sociale del Napoli e responsabile dell’intera area sanitaria. È il responsabile primo dello stato di salute degli azzurri. Se si infortunano di meno e se dopo un infortunio rientrano nei ranghi più forti di prima fisicamente e mentalmente, i calciatori del Napoli lo devono al dottor De Nicola. È uno dei pilastri della società azzurra, inoltre, è considerato uno dei punti di riferimento in Europa per la medicina dello sport. È di San Lorenzello, legato alle radici del suo Sannio, ed ha una grande passione per i motori. Ha compiuto 60 anni il 28 gennaio. Per molti un traguardo importante, per lui “è un novo inizio”. Alfonso De Nicola è fatto così. Ai microfoni di juorno.it. traccia un bilancio della sua “prima vita”. Ci racconta aneddoti legati al mondo del calcio. Ci spiega come è arrivato al Napoli di Aurelio De Laurentiis passando per la nazionale della Romania durante i Mondiali di Italia ‘90, il Bari di Vincenzo Matarrese. “Un percorso di 14 anni che ci ha portati dalla serie C alla Champions League”. L’ultima frase di De Nicola è un po’ la cifra del suo modo di essere, della sua indole. De Nicola parla sempre al plurale. Non si attribuisce meriti. E ogni conquista, ogni premio, qualunque riconoscimento lo divide e lo condivide con tutti i suoi colleghi, collaboratori della “squadra sanitaria”

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Cronache

Pasqua col boom di turisti per Pompei, Ercolano e il Vesuvio

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Il Vesuvio tra le mete preferite a Pasqua dai turisti nonostante il tempo incerto: per l’intera giornata di oggi sono stati 4.388 gli accessi al Gran Cono, la vetta dalla quale si ammira il Golfo di Napoli, le isole di Ischia e Capri e il panorama dei comuni vesuviani. ”Sono molto soddisfatto di questi risultati, vuol dire che il lavoro di promozione e valorizzazione che come Ente Parco stiamo svolgendo sta dando i suoi frutti” dice il presidente dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio, Agostino Casillo. ”Oltre ai numeri del Gran Cono sentiero numero 5 che è la nostra punta di diamante – prosegue – a breve avremo i dati dei flussi turistici anche su tutti gli altri sentieri e i punti di interesse del Parco con i quali dimostreremo che l’intera area protetta e’ un grande attrattore turistico che genera un indotto importantissimo”. Affluenza da record anche nei siti archeologici vesuviani: a Pompei oggi – secondo quanto fa sapere la Soprintendenza – sono stati superati i 18mila accessi e al Parco archeologico di Ercolano sono stati sfiorati i 2.400.

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Cronache

Reddito, i licenziati della Fca restano su campanile: aspettiamo fatti, vogliamo reddito di cittadinanza

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”Non scendiamo, resteremo sul campanile fino a martedì. E se dall’Inps arriveranno soluzioni concrete, messe nero su bianco, solo allora scenderemo”. Lo ha detto Mimmo Mignano, uno dei cinque ex lavoratori dello stabilimento Fca di Pomigliano d’Arco, licenziati nel 2014, da stanotte sul campanile della chiesa del Carmine di Napoli insieme ad un collega, commentando la telefonata ricevuta dal presidente dell’Inps di Napoli che gli comunicava un appuntamento per martedì prossimo per risolvere la questione tecnica che ha impedito loro di ricevere il reddito di cittadinanza. ”Siamo stati raggirati troppe volte – ha aggiunto Mignano – lo stesso ministro Di Maio ed il suo staff ci hanno fatto tante promesse, ma nessuna ha avuto seguito. Non abbiamo nulla contro il presidente dell’Inps, ma capisca la nostra situazione e la nostra disillusione verso le promesse. Siamo decisi a restare qui sopra fino a quando non avremo la certezza di soluzioni”.

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Cronache

Bagnolifutura, la Procura presso la Corte dei Conti chiede 11 milioni di euro di danni erariali a ex sindaci e dirigenti

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Undici inviti a dedurre, per un presunto danno erariale di 11 milioni di euro, sono stati notificati dalla Guardia di Finanza di Napoli su delega della Procura regionale della Corte de Conti, ad amministratori e dipendenti del Comune di Napoli per la gestione della società Bagnoli Futura, costituita nel 2002 dalla Regione Campania, dalla Provincia di Napoli e dal Comune di Napoli, con lo scopo di bonificare e valorizzare le aree dell’ex sito industriale di Bagnoli. La società è fallita nel 2014. Secondo gli accertamenti della Guardia di Finanza ci sarebbero state inefficienze riconducibili alle attivita’ di direzione e coordinamento do competenza dell’amministrazione municipale (il Comune deteneva una partecipazione superiore al 91 per cento) riscontrabili gia’ a partire dagli anni immediatamente successivi alla costituzione.

Il danno erariale stimato dai magistrati contabili (vice procuratore generale Marco Catalano e procuratore regionale Michele Oricchio) sarebbe di poco superiore a 11 milioni di euro. Un’altra voce di danno sarebbe quella relativa al depauperamento del patrimonio immobiliare del Comune di Napoli, si legge in una nota della Guardia di Finanza, “per la mancata acquisizione del complesso polifunzionale de “La Porta del Parco” per la quale e’ stata formulata azione di riserva in attesa della conclusione del contenzioso introdotto dal Comune di Napoli e tuttora pendente dinanzi alla Corte di Cassazione”. Le persone raggiunte dagli inviti a dedurre potranno ora potranno replicare per dare chiarimenti in merito al loro operato.

Questi i destinatari degli inviti a dedurre:

  1. LUIGI DE MAGISTRIS, sindaco
  2. ROSA IERVOLINO, ex sindaco
  3. ROCCO PAPA, ex vicesindaco
  4. SABATINO SANTANGELO, ex vicesindaco
  5. FERDINANDO BALZAMO, ex assessore
  6. LUIGI DE FALCO, ex assessore
  7. SALVATORE PALMA, ex assessore
  8. RICCARDO REALFONZO, ex assessore
  9. ROSARIA CONTINO, dirigente
  10. GIOVANNI DISPOSTO, dirigente
  11. GIOVANNI SPAGNUOLO, dirigente

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