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Cinema

Alex Rodriguez si inginocchia e chiede a Jennifer Lopez: “Mi vuoi sposare?”

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Galeotta fu la vacanza caprese, la gita in barca, e che barca, nel golfo di Napoli per Jennifer Lopez: per JLo, la donna dal Lato B coperto da assicurazione milionaria, è arrivata la proposta di matrimonio. Il suo Alex Rodriguez gliela ha fatta come un gentiluomo d’altri tempi. In ginocchio, su una spiaggia delle Bahamas al tramonto…

Su Instagram ci sono 4 scatti, pubblicati dalla stessa Jennifer Lopez. Sono in sequenza, romantici: nella prima foto lei è vestita di bianco lui ha un maglione azzurro. Alex Rodriguez è inginocchiato e  porge  alla sua amata una scatoletta. Dentro c’è un anello, immaginiamo all’altezza delle bella attrice. Altro scatto: lei gli tende la mano, è emozionata, nella scatoletta c’è un anello… Nel terzo scatto i due si abbracciano e alla fine si baciano per la gioia dei fans, 120 mila e passa commenti, più di 7  milioni di like e la partecipazione commossa di personaggi come Donatella Versace, Chiara Ferragni, Naomi Campbell e tantissimi altri.

 

Jennifer Lopez si scatena all’Anema e Core: a Capri torna la “dolce vita”

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Cinema

Al festival di Cannes tornano Tarantino, Brad Pitt, Loach e Dardenne

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Il cartellone del festival di Cannes (14-25 maggio) sarà annunciato a Parigi il 18 aprile, ma intanto cominciano ad arrivare indiscrezioni sui possibili film selezionati. Sembra fatta per il nuovo atteso film di Quentin Tarantino C’era una volta a Hollywood che riporterebbe cosi’ sulla Croisette due divi assoluti come Brad Pitt e Leonardo DiCaprio e l’emergente Margot Robbie. Variety dà per altamente probabili anche il biopic su Elton John Rocketman e il thriller Against All Enemies che racconta di come l’Fbi abbia sorvegliato Jean Seberg (interpretata da Kristen Stewart) quando si è schierata per i diritti civili durante il suo periodo a Los Angeles (sembra che l’agenzia investigativa, scrive Variety, abbia fatto pressioni sullo studio e sul festival per evitare il lancio a Cannes).

Torna sulla Croisette Terrence Malick con il suo dramma sulla seconda guerra mondiale Radegund, che vede tra i protagonisti Bruno Ganz recentemente scomparso. Atteso anche l’ultimo film del due volte Palma d’oro Ken Loach con Sorry We Missed You, un altro ritratto contemporaneo su quel che resta del proletariato con un uomo che cerca di provvedere alla sua famiglia diventando un autista di delivery. Tornano anche altri grandi come i Dardenne con Ahmed, sul tema scottante del fondamentalismo in Europa. Film Netflix, notizia di qualche giorno fa, non dovrebbero esserci e cosi’ a Cannes non si vedra’ l’attesissimo nuovo Martin Scorsese The Irishman (a Venezia per un bis del caso ‘Roma’ di Cuaron?). Per l’Italia Variety come pure Hollywood Reporter puntano sul nuovo film di Marco Bellocchio su Tommaso Buscetta Il Traditore con Pierfrancesco Favino. Ma, stando alle indiscrezioni raccolte all’Anica ieri per Moviement, “due o tre” potrebbero essere i film tricolore al festival. I nuovi film di Jim Jarmusch (uno zombie movie con Adam Driver), Xavier Dolan (Matthias & Maxime) e l’atteso Mektoub, My Love: Canto Due del franco tunisino Abdellatif Kechiche (il primo esordi’ a Venezia) potrebbero debuttare al festival come anche Pain & Glory di Pedro Almodovar che sta uscendo in Spagna, con Penelope Cruz e Antonio Banderas, ma che potrebbe avere a Cannes la premiere internazionale.

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“È subito sera” è il film che parla del sonno della ragione che genera quei mostri che uccisero Dario Scherillo, una delle centinaia di vittime innocenti delle mafie

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“È subito sera” è un film diretto da Claudio Insegno. Esce nelle sale il 21 marzo, giornata scelta non a caso. È la Giornata nazionale della memoria e dell’impegno. Il film  racconta la storia di Dario Scherillo, vittima innocente di camorra, ucciso a Casavatore la sera del 6 dicembre 2004 durante la prima faida di Scampia. Lui, Dario, era al posto giusto. Era nel suo quartiere. Era tornato a casa dopo una giornata del lavoro. I suoi assassini, bestie non uomini, dovevano invece stare altrove. In una cella, rinchiusi, ad esempio.

Nei panni di Dario c’è Gianluca Di Gennaro. Non era facile interpretare un ragazzo bello, sereno e tranquillo come tanti della periferia metropolitana di Napoli. Di quelli che fanno bella la periferia insozzata da pochi delinquenti camorristi che sono minoranza ma che in assenza dello Stato dettano legge con l’arma del terrore. Dario Scherillo era titolare di un’agenzia di pratiche automobilistiche a Secondigliano quando infuriava la faida di camorra per il business della cocaina. La sera, una delle tante sere di quella Secondigliano violentata da camorristi senza scrupoli, mentre tornava a casa in sella al suo scooter fu ucciso. Le prime ricostruzioni di quell’omicidio, a  rileggerle oggi, sono dolorose come solo un assassinio può esserlo. Fanno male quanto hanno fatto male gli assassini spegnendo la vita di un ragazzo innocente. I media, i giornali, i telegiornali, i giornalisti, non tutti ma troppi, senza un minimo di curiosità professionale, ebbero gioco facile a definire quell’assassinio un regolamento di conti. Qualcuno parlò di boss ucciso o di un povero cristo ucciso come un boss. E poi quando si capì che era un omicidio commesso per errore, fecero male (fanno sempre male) espressioni del tipo “Dario si trovava nel posto sbagliato al momento sbagliato”. Erano i killer ad essere nel posto sbagliato al momento sbagliato. Dario Scherillo era nel suo quartiere, rientrava a casa dopo una giornata di lavoro. Quegli assassini (ancora non c’è una condanna) non dovevano essere lì ad ucciderlo. Dovevano essere in una gabbia, rinchiusi.

Ed È Subito Sera – Dal 21 Marzo al Cinema

Ed è Subito Sera – Dal 21 Marzo al CinemaTratto da Una Storia Vera. un film di Claudio Insegno Official" Lo Senti l'odore, questi sono i limoni di Sorrento"

Pubblicato da Ed è subito sera su Giovedì 14 marzo 2019

Il film di Insegno annovera tra i suoi protagonisti Franco Nero che interpreta il magistrato de Martino che prova a eradicare il cancro della camorra tra mille silenzi, omissioni, difficoltà, paure di una città che non riesce a riaversi dalle nebbie della illegalità e della criminalità. Quella che Insegno porta sul grande schermo non è la Napoli posticcia, tossica, volgare e senza speranza della Gomorra che tutti vorrebbero fosse ma una città che può farcela ad estirpare il male camorra. De Martino/Franco Nero prova a mettere fine alla faida tra i clan di don Tonino e del Talebano schierati contro la cosca del Muccuso, un boss  sanguinario interpretato da Paco De Rosa. Il film è un modo per ricordare a noi innocenti rimasti in vita le centinaia di vittime innocenti della criminalità che per troppi di noi sono solo un rumore di fondo che non tocca più le nostre coscienze. Ed è per questo che “È subito sera” ha il sostegno della Fondazione Polis della Regione, del Coordinamento campano dei familiari delle vittime innocenti della criminalità, di Fai, LegalmenteItalia. Ed è un prodotto per cui si è battuta l’associazione Dario Scherillo.

ED È SUBITO SERA.
È un film di Pino Insegno tratto da Una Storia Vera.
Dal 21 marzo al Cinema
……….
La regia è di Claudio Insegno, nel cast un grande Franco Nero, Gianluca Di Gennaro, Paco De Rosa, Gianclaudio Caretta, Salvatore Cantalupo, Gaetano Amato, Simona Ceruti, Stefania De Francesco, Luisa Esposito, Fabio Toscano, Ernesto Estatico, Alfredo Nuzzo, con l’amichevole partecipazione di Ciro Ceruti e con la partecipazione di Sandro Ruotolo.

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È morto Luke Perry, il popolare ‘Dylan’ di Beverly Hills 90210. Aveva 52 anni

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Per tanti ragazzini era una presenza costante del piccolo schermo: Luke Perry, il Dylan di Beverly Hills 90210 della serie cult degli anni Novanta, è morto a Los Angeles. Aveva 52 anni e mercoledì scorso era stato colpito da un ictus, dal quale non si era più ripreso. L’interpretazione di Dylan affascinante e solitario personaggio della popolare serie televisiva Beverly Hills 90210 gli valse la popolarità: milioni di ragazzine negli anni hanno seguito con il fiato sospeso le avventure amorose di Dylan/Perry con Brenda e Kelly. L’altra serie televisiva di successo che lo ha visto fra i protagonisti è stata Riverdale.

Luke Perry aveva già girato alcune scene del prossimo film di Quentin Tarantino anche se era tornato al suo primo amore, la tv. La Fox aveva annunciato sei nuovi episodi di Beverly Hills, 90210 proprio nel giorno in cui è stato ricoverato.

 

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