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Alcaraz si ritira da Barcellona: problema al polso, sfuma il controsorpasso su Sinner

Carlos Alcaraz si ritira dall’ATP 500 di Barcellona per un problema al polso. Persi 280 punti, sfuma il sorpasso su Sinner.

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Carlos Alcaraz si ritira dall’ATP 500 di Barcellona a causa di un problema al polso destro. L’infortunio era emerso già nella partita disputata contro Otto Virtanen e ha impedito allo spagnolo anche di allenarsi nella giornata successiva.

Stop e punti persi in classifica

Il ritiro comporta una perdita di 280 punti nel ranking ATP, con conseguenze immediate sulla corsa al vertice mondiale.

Sfuma così la possibilità per Alcaraz di effettuare un controsorpasso su Jannik Sinner nella classifica ATP.

Le parole del tennista

“È un infortunio più grave di quanto tutti ci aspettassimo e devo ascoltare il mio corpo per evitare ripercussioni future”, ha dichiarato Alcaraz.

“Con grande tristezza devo tornare a casa e rimettermi in forma il prima possibile”.

Attesa per i tempi di recupero

Al momento non sono stati comunicati tempi precisi di recupero. La priorità resta evitare complicazioni e gestire l’infortunio con prudenza.

Lo stop dello spagnolo riapre scenari nella lotta per il numero uno del ranking, in una fase cruciale della stagione.

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Ranieri apre alla Nazionale: “Ct dell’Italia? Ora sono libero, mai dire mai”

Claudio Ranieri apre alla possibilità di diventare ct della Nazionale italiana. A Portofino, durante il Premio Di Marzio, l’ex tecnico della Roma ha dichiarato: “Ora sono libero, perché no? Mai dire mai”. Ranieri ha spiegato di aver rifiutato in passato perché impegnato con la Roma, ma oggi non esclude una chiamata azzurra.

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Claudio Ranieri apre concretamente alla possibilità di diventare commissario tecnico della Nazionale italiana di calcio. Parlando a margine del Premio Di Marzio a Portofino, l’ex allenatore e dirigente della Roma ha lasciato intendere che oggi, rispetto al passato, la situazione sarebbe diversa.

“La Nazionale? Dissi di no perché ero impegnato con la Roma e non potevo avere due lavori. Adesso sono libero, perché no? Mai dire mai”, ha dichiarato ai microfoni di Sky Sport.

Il riferimento alla chiamata dopo Spalletti

Ranieri ha fatto riferimento alla fase in cui il suo nome era stato accostato alla panchina azzurra come possibile sostituto di Luciano Spalletti dopo le dimissioni dell’allora commissario tecnico.

In quel momento, però, Ranieri era ancora impegnato nel doppio ruolo con la Roma e aveva scelto di non prendere in considerazione l’ipotesi azzurra.

Ora il quadro appare diverso.

“Se ti chiama la Nazionale devi dire sì”

Nel suo intervento Ranieri ha sottolineato il peso simbolico della panchina della Nazionale italiana.

“Dirigente o allenatore? Se vieni chiamato, devi dire sì e basta”, ha spiegato.

Parole che suonano come una disponibilità concreta nei confronti della FIGC, soprattutto in una fase in cui il calcio italiano cerca una nuova stabilità tecnica e progettuale.

“Dobbiamo risollevarci”

Ranieri ha poi allargato il discorso al momento difficile vissuto dal calcio italiano negli ultimi anni.

“Dobbiamo risollevarci, non si può restare così lontani dai grandi eventi”, ha detto, riferendosi alle difficoltà della Nazionale nelle competizioni internazionali recenti.

L’esperienza, l’equilibrio e il profilo internazionale dell’allenatore romano continuano a renderlo uno dei nomi più apprezzati e rispettati del panorama calcistico italiano.

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Sinner domina Popyrin e vola agli ottavi: ora il derby italiano con Andrea Pellegrino infiamma Roma

Jannik Sinner travolge Alexei Popyrin agli Internazionali d’Italia e vola agli ottavi dove sfiderà Andrea Pellegrino in un derby azzurro sul Centrale del Foro Italico. Il numero uno del mondo è a una vittoria dal record di Djokovic nei Masters 1000 e continua a trascinare il tennis italiano verso un possibile trionfo a Roma cinquant’anni dopo Adriano Panatta.

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La mano al petto e un sospiro improvviso di paura. A sorprendere Jannik Sinner, stavolta, non sono stati gli avversari in campo ma il passaggio delle Frecce Tricolori durante le prove sul cielo del Foro Italico.

Per il resto, il numero uno del mondo continua a dominare gli Internazionali d’Italia con impressionante naturalezza.

Dopo Sebastian Ofner, anche Alexei Popyrin si è arreso senza riuscire realmente a mettere in difficoltà l’azzurro. Il punteggio finale di 6-2, 6-0 racconta perfettamente la superiorità mostrata da Sinner, capace di chiudere il match in poco più di un’ora.

Ora il derby con Andrea Pellegrino

Agli ottavi di finale andrà in scena un derby tutto italiano contro Andrea Pellegrino, vera sorpresa del torneo.

Il pugliese, numero 155 del ranking mondiale, è riuscito a entrare nel tabellone principale passando dalle qualificazioni e ora si prepara alla sfida più importante della sua carriera sul Centrale del Foro Italico.

“Sfidarlo lì è un’esperienza che mi rimarrà per tutta la vita”, ha raccontato Pellegrino.

Per il tennista azzurro sarà una sfida quasi da “Davide contro Golia”, contro il giocatore più forte del mondo davanti a oltre diecimila spettatori.

Il precedente del 2019: “Presi una stesa incredibile”

Tra Sinner e Pellegrino esiste un solo precedente ufficiale, disputato nel 2019 a Santa Margherita di Pula.

All’epoca Sinner era appena esploso nel circuito challenger, ma mostrava già segnali del talento straordinario che oggi lo ha portato in cima al tennis mondiale.

“Presi una stesa incredibile”, ricorda sorridendo Pellegrino, riferendosi al doppio 6-1 subito sette anni fa.

Sinner a caccia del record di Djokovic

Con il successo contro Popyrin, Sinner ha raggiunto quota 30 vittorie consecutive nei Masters 1000 e ora punta il primato assoluto di Novak Djokovic, fermo a 31 successi consecutivi.

Ma il numero uno del mondo continua a mantenere il suo approccio sobrio e concentrato.

“Non gioco a tennis per i record, ma per divertirmi e migliorare me stesso”, ha spiegato in conferenza stampa.

Parole che confermano la maturità e la serenità con cui Sinner sta vivendo il momento più importante della sua carriera.

“Il successo non mi ha cambiato”

Il campione italiano ha parlato anche dell’enorme entusiasmo che lo circonda, soprattutto a Roma.

“Il successo non mi ha cambiato, neanche la mia famiglia. Siamo persone normali”, ha detto Sinner.

Poi il ringraziamento al pubblico italiano: “Mi stupisco sempre dell’entusiasmo che ricevo. Siamo tanti italiani e vogliamo portare l’Italia il più in alto possibile”.

Italia protagonista al Foro Italico

Agli ottavi ci saranno anche Lorenzo Musetti e Luciano Darderi.

Musetti aprirà il programma sul Centrale contro Casper Ruud, mentre Darderi affronterà Alexander Zverev.

Sfuma invece il sogno di Flavio Cobolli, sconfitto da Thiago Agustin Tirante, e quello di Mattia Bellucci, eliminato dallo spagnolo Martin Landaluce.

Roma sogna un italiano campione dopo 50 anni

Il Foro Italico continua intanto a registrare numeri record, con oltre 43 mila presenze nella giornata odierna.

L’obiettivo del tennis italiano resta storico: riportare il titolo maschile degli Internazionali a un italiano cinquant’anni dopo il trionfo di Adriano Panatta.

E oggi, con Sinner numero uno del mondo e una generazione azzurra sempre più competitiva, quel sogno appare meno impossibile.

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Serie A, derby Roma-Lazio alle 12.30 per motivi di ordine pubblico: rivoluzione nel calendario della penultima giornata

La Lega Serie A ha programmato il derby Roma-Lazio alle 12.30 di domenica 17 maggio per motivi di ordine pubblico e per la concomitanza con la finale degli Internazionali di tennis. Coinvolte nella contemporaneità anche diverse partite decisive per Champions League e salvezza. Resta però aperta l’ipotesi di uno slittamento deciso dalle autorità di sicurezza.

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La Serie A torna “all’antico” per la penultima giornata di campionato e programma il derby tra AS Roma e SS Lazio alle 12.30 di domenica 17 maggio.

Una scelta dettata soprattutto da esigenze di ordine pubblico e dalla contemporanea presenza a Roma della finale degli Internazionali d’Italia al Foro Italico.

La decisione della Lega Serie A coinvolge però anche altre partite decisive per la corsa europea e per la salvezza.

Contemporaneità per Champions e salvezza

In contemporanea con il derby si giocheranno anche Como 1907Parma Calcio 1913, Genoa CFCAC Milan e Juventus FCACF Fiorentina.

Anche Pisa Sporting ClubSSC Napoli potrebbe essere inserita nello stesso blocco orario, anche se al momento resta possibile uno slittamento alle 18.

Nel pomeriggio sono previste FC Internazionale MilanoHellas Verona FC alle 15 e Atalanta BCBologna FC 1909 alle 18.

Alle 20.45 spazio invece alle sfide salvezza: Cagliari CalcioTorino FC, US Sassuolo CalcioUS Lecce e Udinese CalcioUS Cremonese.

De Siervo: “Serve equilibrio tra sicurezza e regolarità”

L’amministratore delegato della Lega Serie A, Luigi De Siervo, ha spiegato che la soluzione è stata individuata per contemperare esigenze sportive, sicurezza pubblica e logistica.

“La contemporaneità serve a proteggere la regolarità del campionato”, ha sottolineato De Siervo.

Secondo il dirigente, spostare tutto a lunedì avrebbe creato ulteriori problemi organizzativi e logistici, coinvolgendo centinaia di migliaia di persone in un giorno lavorativo.

Il nodo sicurezza e le tensioni per il derby

Uno degli elementi decisivi nella scelta dell’orario riguarda le tensioni legate all’ordine pubblico durante il derby romano.

De Siervo ha ricordato come nell’ultima occasione i tifosi abbiano “messo a ferro e fuoco” alcune aree della città, rendendo di fatto impraticabile la disputa della gara in orario serale.

Di parere opposto l’assessore ai grandi eventi di Roma, Alessandro Onorato, che avrebbe preferito giocare il derby lunedì sera dopo la finale di tennis.

L’ultima parola spetta alle autorità

Nonostante il calendario diffuso dalla Lega, resta ancora aperta la possibilità di modifiche.

La decisione definitiva sul derby spetterà infatti alle autorità di pubblica sicurezza, che potrebbero ancora optare per uno slittamento al lunedì, trascinando con sé anche le altre gare legate al principio di contemporaneità.

Una situazione che alimenta ulteriori polemiche, anche perché le date degli Internazionali di tennis erano note già al momento della compilazione del calendario di Serie A.

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