Guerra Ucraina
Al Bano a Mosca tra musica e polemiche: «Porto amore e pace», ma il concerto divide
Al Bano si esibisce a Mosca e parla di pace. Le dichiarazioni e il concerto riaprono il dibattito sul ruolo degli artisti durante la guerra in Ucraina.
Esteri
Trump dopo il raid russo su Kiev: “L’attacco può compromettere la pace in Ucraina”
Donald Trump ha dichiarato che il pesante attacco missilistico russo contro Kiev potrebbe compromettere gli sforzi di pace per la guerra in Ucraina. Il presidente Usa, parlando dopo il vertice con Xi Jinping in Cina, ha spiegato che entrambi condividono la necessità di fermare il conflitto.
Esteri
Zelensky rivendica il diritto di colpire petrolio e industria militare russa dopo l’attacco a Kiev
Volodymyr Zelensky ha dichiarato che l’Ucraina ha il diritto di colpire l’industria petrolifera e militare russa come risposta ai recenti bombardamenti su Kiev. Le dichiarazioni del presidente ucraino arrivano in un clima di forte escalation del conflitto con Mosca.
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha rivendicato il diritto dell’Ucraina a colpire obiettivi strategici russi, compresi il settore petrolifero e l’industria della difesa, come risposta ai recenti bombardamenti su Kiev.
Le dichiarazioni arrivano dopo il massiccio attacco russo che nei giorni scorsi ha colpito la capitale ucraina, aggravando ulteriormente la tensione nel conflitto tra Mosca e Kiev.
“Risposte pienamente giustificate”
In un messaggio pubblicato sulla piattaforma X, Zelensky ha sostenuto che le operazioni ucraine contro infrastrutture strategiche russe rappresentano una risposta legittima agli attacchi subiti.
“Siamo pienamente giustificati nelle nostre risposte contro l’industria petrolifera russa, la produzione militare e coloro che sono direttamente responsabili di crimini di guerra contro l’Ucraina e gli ucraini”, ha scritto il presidente ucraino.
Le parole di Zelensky confermano la linea adottata da Kiev negli ultimi mesi, con una crescente pressione militare su obiettivi energetici e logistici all’interno del territorio russo.
Escalation del conflitto tra Kiev e Mosca
Negli ultimi mesi il conflitto ha registrato un’intensificazione degli attacchi reciproci, con raid russi su città e infrastrutture ucraine e operazioni ucraine mirate contro depositi petroliferi, basi militari e impianti strategici russi.
Il settore energetico russo è diventato uno degli obiettivi principali delle operazioni di Kiev, considerate dalle autorità ucraine uno strumento per ridurre le capacità economiche e militari di Mosca.
Dal canto suo, la Russia continua a definire gli attacchi ucraini come azioni terroristiche, mentre Kiev sostiene di agire nel quadro del diritto alla difesa sancito dal diritto internazionale.
Il nodo politico e diplomatico
Le dichiarazioni di Zelensky arrivano in una fase particolarmente delicata della guerra, mentre proseguono le pressioni internazionali per evitare un’ulteriore escalation regionale.
Il conflitto tra Ucraina e Russia continua intanto a produrre pesanti conseguenze militari, economiche e umanitarie, senza che al momento emergano reali prospettive di negoziato stabile tra le parti.
Esteri
Zelensky accusa Mosca: “La Russia aggira le sanzioni e continua a produrre missili”
Volodymyr Zelensky sostiene che il missile Kh-101 utilizzato contro un edificio residenziale a Kiev sia stato prodotto nel 2026, prova secondo Kiev che la Russia continua ad aggirare le sanzioni internazionali. Il presidente ucraino ha chiesto maggiore sostegno agli Usa per rafforzare la difesa aerea e rilanciare la diplomazia.
Il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy accusa la Russia di continuare ad aggirare le sanzioni internazionali e di mantenere attiva la propria produzione missilistica grazie all’importazione di componenti e tecnologie dall’estero.
In un messaggio pubblicato su X, Zelensky ha affermato che, secondo dati preliminari, a colpire un edificio residenziale di Kiev sarebbe stato un missile Kh-101 prodotto nel secondo trimestre del 2026.
Per il leader ucraino questo dimostrerebbe che Mosca riesce ancora a reperire materiali e tecnologie nonostante le restrizioni economiche imposte dall’Occidente.
“Bloccare l’elusione delle sanzioni deve essere una priorità”
Volodymyr Zelenskyy ha sottolineato che fermare i meccanismi di evasione delle sanzioni deve diventare una priorità concreta per tutti i partner occidentali dell’Ucraina.
Secondo Kiev, la Russia continuerebbe infatti ad acquisire componenti elettronici, risorse industriali e attrezzature strategiche attraverso reti commerciali indirette e triangolazioni internazionali.
Il missile Kh-101 è uno dei vettori più avanzati dell’arsenale russo, utilizzato frequentemente nei bombardamenti a lunga distanza contro infrastrutture e aree urbane ucraine.
L’appello agli Usa sulla difesa aerea
Il presidente ucraino ha inoltre riferito di avere incontrato rappresentanti dell’Hudson Institute, ai quali ha illustrato le conseguenze degli ultimi attacchi russi contro le città ucraine.
Zelensky ha ribadito la necessità di rafforzare ulteriormente la difesa aerea del Paese, ringraziando gli Stati Uniti e il popolo americano per il sostegno garantito dall’inizio dell’invasione russa su larga scala.
Il ruolo del Congresso Usa e la diplomazia
Nel corso degli incontri, il leader ucraino ha affrontato anche il tema della cooperazione con il Congresso americano e del ruolo degli Stati Uniti nel processo diplomatico.
Secondo Zelensky, è necessario rilanciare i negoziati e superare l’attuale fase di stallo diplomatico.
“Contiamo sulla fine della pausa nei negoziati e sul rilancio della diplomazia”, ha dichiarato il presidente ucraino, sottolineando che l’obiettivo resta il ripristino della sicurezza in Europa e la protezione della popolazione civile ucraina.


