Politica
Acerbo, attacchi a sedi Prc frutto anticomunismo e revisionismo
“Gli attacchi alle nostre sedi si moltiplicano, da Cosenza a Livorno e Piombino negli ultimi giorni. Segno che anni di revisionismo storico, propaganda anticomunista e riabilitazione del fascismo hanno avvelenato il clima del paese. Ogni nostra sede è un presidio antifascista, democratico, pacifista e internazionalista”. A dichiararlo in una nota è Maurizio Acerbo (nella foto Imagoeconomica), segretario nazionale del Partito della Rifondazione Comunista.
“Il fatto che vengano strappate insieme alle nostre quelle arcobaleno dei diritti lgbtqi+ o della pace come accaduto alla casa del popolo di Torpignattara a Roma o quelle palestinesi a Piombino ci riempie di orgoglio. Le nostre sedi sono luoghi di politica pulita, autofinanziata da iscritte/i e simpatizzanti. Non ci lasciamo intimidire da questi atti vandalici”, aggiunge. “La matrice fascista di questi attacchi è evidente – osserva – ma ad alimentarli sono stati tutti coloro che hanno contribuito alla diffusione dell’anticomunismo negli ultimi tre decenni. Nell’Ottantesimo della Liberazione dal nazifascismo rivendichiamo con orgoglio la storia del movimento operaio e socialista italiano come principale protagonista della conquista della democrazia nel nostro paese e dei comunisti come principale forza antifascista”.
“Le politiche neoliberiste e antipopolari e la narrazione anticomunista – sottolinea Acerbo – hanno aperto la strada al qualunquismo e al risorgere delle ideologie di estrema destra. Solidarietà alle compagne e ai compagni dei circoli che hanno subito questi atti vandalici e che testimoniano quotidianamente che un’altra politica è possibile. Ringraziamo i partiti e le associazioni che hanno condannato questi atti di intimidazione e vandalismo”.
Politica
Caso Giuli, faccia a faccia con Meloni dopo il caos al ministero: “Hai fatto un favore alla sinistra”
Alessandro Giuli incontra Giorgia Meloni a Palazzo Chigi dopo le polemiche scoppiate al ministero della Cultura per il licenziamento di due dirigenti vicini a Fratelli d’Italia. Il ministro si sarebbe scusato riconoscendo gli errori, mentre la premier avrebbe chiesto di fermare tensioni e faide interne che rischiano di favorire la sinistra.
Politica
Centrodestra Campania, accordo su Sangiuliano capogruppo: pace tra Martusciello e Cirielli
Accordo nel centrodestra campano: Gennaro Sangiuliano sarà il nuovo capogruppo dell’opposizione nel consiglio regionale della Campania dopo l’intesa raggiunta tra Fulvio Martusciello ed Edmondo Cirielli. Archiviati gli scontri tra Forza Italia e Fratelli d’Italia, la coalizione prova ora a compattarsi anche in vista delle amministrative.
In Evidenza
Caso Giuli, Arianna Meloni spegne le polemiche: “State creando un caso sul niente”
Arianna Meloni minimizza le polemiche sul ministro della Cultura Alessandro Giuli e sulle revoche di incarichi nel suo staff. La dirigente di Fratelli d’Italia parla di “caso sul niente” e definisce naturale la possibilità per un ministro di scegliere i propri collaboratori.


