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Napoli

A.L.I.ce è l’associazione che si prende cura dei pazienti che sopravvivono all’ictus, ecco alcune iniziative per “restare umani” e aiutare chi ha bisogno

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La solidarietà che sopperisce a mancanze istituzionali. Troppe volte i cittadini e le associazioni si sono trovate nelle condizioni di essere solidali e  di supporto ai meno abbienti, ai disagiati, ai disabili e a tutte le categorie che vivono condizione di debolezza in una società che  vuole essere sempre piu’ appannaggio della forza e della sopraffazione.

Ma il sentimento del sostegno umano e della dedizione che si esprime nei confronti del prossimo è sempre viva e si manifesta con forza anche in settori di intervento molto particolari come con gli eventi cerebrali devastanti quali ictus ed emorragie cerebrali.

L’Ictus cerebrale è tra le prime tre cause di morte e la prima causa di disabilità nell’adulto, con pesante impatto sociale e devastante impatto familiare.
In Campania ogni anno si verificano circa 9000 nuovi casi di ictus ischemico e 3000 emorragici e la mortalità per ictus risulta essere la più alta d’Italia (18 vs. 13/10.000 abitanti), non è stata ancora realizzata la Rete delle “Stroke Unit”.

Il ritardo accumulato negli ultimi dieci anni nell’attuazione della Rete Tempo Dipendente per l’Ictus potrebbe aver favorito “mortalità e disabilità
evitabile” ed incremento dei costi a lungo termine.
In sintesi a distanza di circa 15 anni dalla prima Commissione Regionale per la realizzazione della Rete Ictus – DGR n.257 del 2005 – sollecitata da ALICe, ad oggi poco è stato fatto.

In Campania risultano attive, tra carenze ed insufficienza, solamente due Stroke Unit di secondo livello all’ospedale Ruggi D’Aragona di Salerno ed all’ospedale Cardarelli di Napoli, a fronte delle sette previste e nessuna delle tredici Stroke Unit  di primo livello indicate dai documenti regionali.

Associazioni come A.L.I.Ce.- Onlus, attiva da sempre sul sul piano della lotta all’ictus cerebrale, organizza ALICE INCONTRA come proposta di integrazione per persone in situazione di disabilità a seguito di un evento quale l’ictus, con l’obiettivo di contrastare l’emarginazione, promuovere il reinserimento sociale durante il tradizionale percorso di riabilitazione inteso come “ritorno alla vita” con una serie di incontri che spaziano dalla Ippoterapia all’Ortoterapia alla Danza.

Si comincia con il primo appuntamento di Ippoterapia, Sabato 25 maggio 2019 alle 10,30 presso il centro Serapide in Contrada Toiano 61 a Pozzuoli.

Poi sarà il momento della Danza, con “Mi rinnovo con il Tango” presso il Camaldoli Hospital in Via Antonio Cinque.

Per poi andare nel giardino dei Templari al Lago d’Averno per l’appuntamento con l’Ortoterapia.

Tutti coloro che vorranno partecipare agli eventi potranno artecipare gratuitamente a tutti gli eventi prenotandosi alle mail info@alicecampania.it o attraverso il sito www.alicecampania.it

La solidarietà per sensibilizzare e mettere in luce i diritti negati ai pazienti; per creare tra i cittadini una  consapevolezza del fenomeno clinico e delle relative regole per la sua prevenzione e per fornire un supporto che possa nel concreto essere fruibile dal paziente e dalla sua famiglia. La solidarietà per restare umani.

Fotogiornalista da 35 anni, collabora con i maggiori quotidiani e periodici italiani. Ha raccontato con le immagini la caduta del muro di Berlino, Albania, Nicaragua, Palestina, Iraq, Libano, Israele, Afghanistan e Kosovo e tutti i maggiori eventi sul suolo nazionale lavorando per agenzie prestigiose come la Reuters e l’ Agence France Presse, Fondatore nel 1991 della agenzia Controluce, oggi è socio fondatore di KONTROLAB Service, una delle piu’ accreditate associazioni fotografi professionisti del panorama editoriale nazionale e internazionale, attiva in tutto il Sud Italia e presente sulla piattaforma GETTY IMAGES. Docente a contratto presso l’Accademia delle Belle Arti di Napoli., ha corsi anche presso la Scuola di Giornalismo dell’ Università Suor Orsola Benincasa e presso l’Istituto ILAS di Napoli. Attualmente oltre alle curatele di mostre fotografiche e l’organizzazione di convegni sulla fotografia è attivo nelle riprese fotografiche inerenti i backstage di importanti mostre d’arte tra le quali gli “Ospiti illustri” di Gallerie d’Italia/Palazzo Zevallos, Leonardo, Picasso, Antonello da Messina, Robert Mapplethorpe “Coreografia per una mostra” al Museo Madre di Napoli, Diario Persiano e Evidence, documentate per l’Istituto Garuzzo per le Arti Visive, rispettivamente alla Castiglia di Saluzzo e Castel Sant’Elmo a Napoli. Cura le rubriche Galleria e Pixel del quotidiano on-line Juorno.it E’ stato tra i vincitori del Nikon Photo Contest International. Ha pubblicato su tutti i maggiori quotidiani e magazines del mondo, ha all’attivo diverse pubblicazioni editoriali collettive e due libri personali, “Chetor Asti? “, dove racconta il desiderio di normalità delle popolazioni afghane in balia delle guerre e “IMMAGINI RITUALI. Penitenza e Passioni: scorci del sud Italia” che esplora le tradizioni della settimana Santa, primo volume di una ricerca sui riti tradizionali dell’Italia meridionale e insulare.

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Cronache

Sanità a Napoli, ancora atti vandalici al San Giovanni Bosco

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Una serratura forzata ed una vetrata danneggiata. Sono gli ultimi due atti intimidatori che hanno come bersaglio l’ospedale San Giovanni Bosco di Napoli e che, secondo il commissario dell’ASL Napoli 1 Ciro Verdoliva, “sono tentativi di marcare il territorio da parte di chi fino a poco tempo fa svolgeva attivita’ illecite o non autorizzate all’interno dell’ospedale”. Gli episodi di stanotte che hanno interessato un vetro dell’ex bar e la porta della direzione amministrativa seguono altri atti vandalici, l’ultimo dei quali l’allagamento di alcuni bagni con liquami fuoriusciti dai servizi igienici. ”Da quando abbiamo chiuso il bar che svolgeva senza autorizzazione l’attivita’, rimosso i distributori di merendine abusivamente istallarti nei reparti e allontanato i parcheggiatori abusivi che si erano appropriati dei piazzali antistanti siamo stati continuamente oggetto di queste intimidazioni. Vogliono riappropriarsi del territorio – conclude Verdoliva – ma non lo consentiremo perchè noi tutti, gli uomini e le donne che qui come altrove in citta’ svolgiamo professionalmente la nostra missione, siamo piu’ forti di loro”.

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Cronache

Accordo fondi per centro storico di Napoli, de Magistris: lavoro eccellente, un giorno bellissimo

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“Oggi è un giorno bellissimo per Napoli. Si e’ fatto un lavoro eccellente di cooperazione tra la citta’ di Napoli, la Citta’ metropolitana, la Regione Campania e il Governo nazionale a cui devo dare atto di un lavoro molto positivo svolto in particolare dai ministri Bonisoli e Lezzi che hanno tenuto conto, in uno spirito di leale e totale cooperazione istituzionale, delle progettualita’ che il territorio ha proposto”. Cosi’ il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, in merito alla firma del Contratto istituzionale di sviluppo sottoscritto in Prefettura. Il primo cittadino ha sottolineato che i progetti che usufruiranno dei 90 milioni di euro stanziati dall’esecutivo sono stati proposti dall’amministrazione comunale e dalle Municipalita’ interessate che sono la II, la III e IV. “Sono – ha spiegato – progetti veri che puntano alla riqualificazione del territorio, alla rigenerazione urbana, all’innalzamento della qualita’ della vita, ad avere piu’ servizi e piu’ vivibilita’. Ancora una volta – ha aggiunto – puntiamo sul patrimonio monumentale, sulla bellezza della nostra citta’, sulla cultura e sulla vivibilita’. Sono soldi – ha concluso – che si vanno a innestare a tutte le altre misure su cui stiamo lavorando”.

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Cronache

Napoli, il Governo stanzia 90 milioni di euro per dare nuova vita e decoro agli edifici storici

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Ci sono dieci milioni di euro per il restauro della Galleria Principe di Napoli. Ancora dieci milioni per la ristrutturazione di Palazzo Penne. ma anche 20 milioni di fondi aggiuntivi a quelli europei per il grande progetto del centro storico Unesco di Napoli. Questi alcuni degli interventi piu’ corposi finanziati con i 90 milioni di euro del Cis (Contratto Interistituzionaale di Sviluppo) che e’ stato firmato oggi a Napoli dai ministri dei Beni culturali Alberto Bonisoli, che presiede il tavolo, e del Mezzogiorno Barbara Lezzi, dal sindaco di Napoli Luigi de Magistris e dal vicepresidente della Regione Campania Fulvio Bonavitacola. I fondi permetteranno la riqualificazione di importanti edifici e strade del centro di Napoli, in particolare delle zone di Capodimonte e della Sanita’, dei Quartieri Spagnoli, di Pignasecca. La storica Galleria Principe subira’ una ristrutturazione profonda che comprende le facciate interne, la pavimentazione e i porticati.

La Galleria, che e’ proprio di fronte al Mann, uscira’ cosi’ da un lungo calvario che ne ha visto piu’ volte la chiusura: negli ultimi mesi e’ stata riaperta al pubblico dopo la spicconatura degli intonaci e l’applicazione delle reti di nylon per evitare caduta di calcinacci, ma dopo il restauro potra’ vivere, attraendo investitori per renderla fruibile. Nel Cis si guarda anche al Complesso della Trinita’ delle Monache, che comprende l’ex ospedale militare nel cuore diNapoli, con 6 milioni che lo trasformeranno con la creazione di un incubatore di cittadinanza attiva, di imprese sull’economia circolare con spazi di co-working, una rete di botteghe artigiane ma anche residenze per turisti e residenze per studenti. Al centro dei finanziamenti anche Palazzo Penne, storico edificio in rovina ai Banchi Nuovi, che sara’ messo in sicurezza e restaurato per diventare casa dell’architettura e del design. Otto milioni andranno alla riqualificazione del Complesso dell’Annunziata, che mantiene la sua vocazione medica materno-infantile, mentre 7,5 milioni permetteranno all’ex Convento delle Cappuccinelle di diventare un centro di alta formazione delle arti e dell’artigianato con una struttura ricettiva da destinare a giovani artisti. Tra gli altri fondi, sono previsti interventi ai Vergini, con la riqualificazione del percorso pedonale, un intervento che sara’ fatto anche da via Sanita’ al Corso Amedeo di Savoia e nel percorso tra via Fontanelle e la stazione della Linea 1 della Metropolitana. Nel contratto ci sono anche venti milioni di fondi aggiuntivi al Grande progetto Centro Storico Unesco, gia’ in atto. Sui trasporti, spiccano i 5,6 milioni per la trasformazione dell’ex deposito Anm del Garittone in una grande area di sosta per i bus turistici, a due passi dal Museo e dal Parco di Capodimonte.

Accordo fondi per centro storico di Napoli, de Magistris: lavoro eccellente, un giorno bellissimo

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