Collegati con noi

Spettacoli

World Top Model 2020, l’evento di Napoli celebrato nella bellissima Villa Domi

Giovanni Mastroianni

Pubblicato

del

In questa serata magica il Golfo vestito di eleganza, con le sue luci che si rincorrono fin nel mare placido che accarezza il tiepido cielo stellato, sembra scalpitare per entrare nel parco della  spettacolare Villa Domi, e concorrere con le candidate del World Top Model di Fiore Tondi, tra i più ambiti concorsi internazionali di bellezza, con un tour che attraversa praticamente tutto il mondo e qui realizzato in sinergia con “WGM COMMUNICATION” (società produttrice tra l’altro di Dive&Divi) di Walter Guido Mariani. 

Walter Guido Mariani

Intanto Nancy D’Anna, titolare della “Young Fashion Agency”, lavora in modo infaticabile soprattutto dietro le quinte, dove oltre a curare la preparazione delle “sue” ragazze, riveste un ruolo cruciale, rappresentando quell’irrinunciabile punto di riferimento nel passaggio tra il mondo reale, fatto di sacrifici, rinunce, aspirazioni ed impegno, e la passerella, il luogo dove il sogno si concretizza o svanisce.

La struttura settecentesca sembra uscita da un dipinto e così imperiosa domina la visuale che toglie il fiato. Quando Napoli vuole mostrarti in tutta la sua classe e bellezza, non ha rivali, e lo fa ovviamente in una forma ed un modo che ne rimarcano l’unicità.

Maridì Vicedomini. Promotrice di eventi

La giuria, presieduta da Michele Lettieri, titolare dell’Accademia della Moda presente con proprie sedi a Napoli e Milano, attende lo sfilare delle prime ragazze, mentre il conduttore della serata,  Alfredo Mariani, chiama sul palco Maridì Vicedomini, giornalista e promotrice di eventi, che rappresenta l’anima della serata,  un vero e proprio vulcano in perenne eruzione che ha contribuito in modo determinante alla realizzazione anche di questo appuntamento e quindi contribuito a raccontare la Napoli miglior. Con la sua carica di entusiasmo e di passione, che poggia su solide basi culturali e di impegno sociale, Maridì ha praticamente travolto il parterre d’eccezione, così condotto in un viaggio a tutto tondo nelle straordinarie realtà professionali e produttive partenopee, un universo di stelle che brillano e si distinguono a livello ormai mondiale in ogni campo lavorativo, imprenditoriale e culturale.

L’emozione sale e le giovani promesse della moda sfilano decise tra il fascino senza tempo della villa che diventa quindi tempio di bellezza. Tra loro forse ci sarà la nuova Bianca Balti o Chiara Baschetti. Eppure il tema più volte ribadito dagli organizzatori dell’evento e dal patron Fiore Tondi, che in questi giorni si divide senza sosta tra Budapest, Nord e Sud Italia, Londra e Parigi, è quello della professionalità e perché no, del disincanto, poiché un mondo così brillante ed ammaliatore non può che essere affrontato con la testa sulle spalle, con determinazione e lucidità. Questo il messaggio di concretezza che cattura le giovanissime partecipanti, le cui caratteristiche sono tanto apprezzate da indurre mr. Tondi a raddoppiare il numero delle selezionate, da cinque a dieci. Una chance in più ed un segno di rispetto per queste giovani donne che credono nel proprio futuro e assieme alle loro famiglie affrontano non poche difficoltà per realizzarlo.

La serata trascorre lieta e non manca addirittura un giro di valzer in abiti d’epoca, un’altra emozione questa volta donata dall’associazione culturale “Passi & Note”, che ci riporta indietro nel tempo, fino all’epoca in cui è nata questa villa di incomparabile bellezza, inserita in uno dei luoghi e dei panorami più apprezzati al mondo.

Alla fine il verdetto regala la prosecuzione di un sogno che per molte delle finaliste, si spera davvero, potrà tradursi in un futuro lavorativo ricco di soddisfazioni.

Advertisement

In Evidenza

Carolina Crescentini torna sul set dei Bastardi Pizzofalcone: siamo un gruppo unito, tutti sono importantissimi

amministratore

Pubblicato

del

I primi 40 anni celebrati durante la pandemia insieme alle persone a cui tiene con un ‘festone’ online su Zoom (“e’ stata molto emozionante lo stesso, ma quando sara’ possibile, quando mi daranno il via libera sugli abbracci, replicheremo di persona”), nessuna crisi e la consapevolezza “di aver avuto fino ad adesso tante vite… e troppe ne voglio ancora”. Un momento importante, raccontato con un sorriso da Carolina Crescentini, che dopo i mesi di lockdown, sta per tornare sul set della terza serie de I bastardi di Pizzofalcone “(Siamo molto uniti”). Prima e’ arrivato un nuovo riconoscimento, il Premio speciale per la fiction – Pellicola d’oro, dedicato a valorizzare i mestieri e l’artigianato del cineaudiovisivo italiano. “Senza un fonico, una costumista, un elettricista, il mio lavoro non esiste – sottolinea -. il cinema coma la tv si fanno in squadra, ed e’ importante ancora di piu’ ricordarlo, dopo questi mesi, che per lo stop, hanno lasciato tante persone senza entrate”.

La gente spesso “non ha la percezione, di quanto sia serio questo lavoro, molti pensano sia solo un divertimento. In realta’ ognuno di noi si e’ molto preparato nel suo ambito per farlo. Siamo sempre in giro, a volte accampati, di giorno di notte… ma ci unisce la passione nel raccontare una storia, tutti con il proprio punto di vista “. Dopo la pandemia, il tipo di racconto “forse cambiera’, ma non credo nelle visioni pessimistiche, credo in una rinascita”. L’attrice romana, che ama esplorare i generi e in carriera finora ha lavorato con registi come Giuliano Montaldo, Ferzan Ozpetek, Paolo e Vittorio Taviani, Gabriele Muccino, a settembre tornera’ sul piccolo schermo come protagonista su Rai2 di Mare Fuori (il debutto era stato rimandato per la pandemia), serie in sei serate diretta da Carmine Elia, nella quale interpreta Paola, la nuova direttrice di un carcere minorile a Napoli. Tra minacce, amori, fughe, esami di scuola, partite di pallone, risse, crisi e nuove occasioni la vita dentro l’Istituto penale Minorile, scorre con le sue regole, le sue alleanze e le sue leggi.

Nel cast anche, fra gli altri, Carmine Recano e Valentina Romani. “Girare questa storia mi ha insegnato molto e mi ha fatto riflettere. Tra gli interpreti ci sono attori molto giovani, e mi sono emozionata per loro purezza” spiega.

Maurizio De Giovanni. Il grande scrittore napoletano è l’autore del romanzo dal quale prende le mosse la fiction Rai

Dal 4 agosto l’aspetta il set (le riprese si erano interrotte per l’emergenza covid) del caposaldo di quella chiama “la mia fase napoletana”, I bastardi di Pizzofalcone, la serie tratta dai romanzi di Maurizio De Giovanni, arrivata alla terza stagione che debuttera’ su Rai1 nel 2021. Lei non anticipa nulla sulla trama ma stando a quanto scritto sulla sinossi diffusa alla presentazione dei palinsesti Rai,, la storia ricomincia nell’istante successivo al “big bang”. La bomba esplosa davanti le vetrine del ristorante di Letizia, dove tutta la squadra di Pizzofalcone festeggiava la conclusione di una indagine, ha provocato morti e feriti. L’ispettore Lojacono (Alessandro Gassmann) e’ il primo a dover affrontare la crisi emotiva che affligge i sopravvissuti. Arriva anche una new entry in squadra, l’enigmatica Elsa Martini (Maria Vera Ratti). Carolina Crescentini torna nel ruolo della brillante ma inquieta pm Laura Piras. Nel cast fra gli altri, anche Antonio Folletto, Tosca d’Aquino, Massimiliano Gallo, Gianfelice Imparato, Simona Tabasco. “Tramite I ‘Bastardi’ ho capito ancora di piu’ la forza che puo’ avere la televisione. Quando con una serie come questa ti intrufoli nelle case delle persone ricevi un affetto da parte del pubblico, che ti commuove”. Poi, “sul set c’e’ un clima meraviglioso, siamo un gruppo molto unito”.

Continua a leggere

Spettacoli

Torna ‘Battiti Live’ su Italia Uno, unico appuntamento musicale estivo

Avatar

Pubblicato

del

Finalmente torna in televisione Battiti Live è l’unico evento musicale della stagione, con 6 appuntamenti su Italia1. La conduzione ė affidata ad Alan Palmieri ed Elisabetta Gregoraci. Nella prima serata i due presentatori hanno sfoggiato un look impeccabile, per la serata iniziale del programma. Alan Palmieri elegantissimo, Elisabetta Gregoraci più briosa indossava un minidress a sfondo bianco decorato con fiori colorati di Luigi Serafino.

Elodie, Elettra Lamborghini e Alessandra Amoroso hanno indossato un look da vere pop star. Alessandra Amoroso ha scelto un elegante abito rosso fuoco Elisabetta Franchi, meravigliosa la sua esibizione sul palco con i Boomdabash con la canzone Karaoke già disco d’oro. L’ abito Dolce&Gabbana di Elettra Lamborghini ci ha stupiti: uno dei migliori della serata; Elodie indossava un outfit Versace mentre cantava il suo pezzo Ciclone, un brano carino ed orecchiabile adatto per l’estate.

Continua a leggere

Cinema

Mostra del cinema di Venezia poco glam, ci saranno meno divi nell’anno del covid

Avatar

Pubblicato

del

“Cate Blanchett la sento costantemente, e’ a Londra, non ha mai messo in dubbio la sua disponibilita’, anzi” dice Alberto Barbera della presidente di giuria di Venezia 77. E’ comprensibile: alla divina australiana spetta un compito eccezionale in un’annata eccezionale, quello non solo di condurre i giurati verso il verdetto del Leone d’oro, ma anche di assicurare quel tocco di glamour sul red carpet di cui quest’anno giocoforza si sentira’ la mancanza.

Alberto Barbera. Presidente di giuria di Venezia 77

La Blanchett, bellissima ed elegante (legata peraltro ad uno dei main sponsor della Mostra) rischia di essere una delle poche star. “Non ci saranno? Non e’ da questo, speriamo, che si giudichera’ il festival”, dice il presidente della Biennale Roberto Cicutto. Brad Pitt no, Leonardo DiCaprio non se ne parla, George Clooney che pure ha la seconda casa in Italia non ha film in programma, Lady Gaga impiumata di rosa sara’ un caro ricordo e se tutto va bene potrebbe riuscire ad arrivare Frances McDormand.

Le superstar sono assenti, tanto quanto i film blockbuster (Barbera pero’ suggerisce pazienza, un last minute potrebbe arrivare). Grandi soddisfazioni sono attese da Helen Mirren, che dal Salento a Venezia giunge di sicuro, per The Duke di Roger Mitchell, da BHL ossia Bernard Henry Levi protagonista del documentario Princesse Europe tra le proiezioni speciali, da Andrew Garfield che e’ nel film di Gia (nipote di) Coppola, Mainstream, tra i rari americani del festival e James Norton protagonista per Uberto Pasolini di Nowhere Special. Sicuro anche Willem Dafoe, attore feticcio di Abel Ferrara, protagonista di Sportin’ Life.

Presidente della Biennale. Roberto Cicutto

In compenso, italiani a pioggia da Favino alle Rohrwacher, da Lo Cascio a Valeria Golino, da Jasmine Trinca a Monica Bellucci (nel cast del film franco-tunisino-belga-svedese The man who sold his skin di Ben Hania), con Paolo Conte a guidare la banda. Fotografi e paparazzi si preparino, quest’anno il glam internazionale non si concilia con il tempo di Covid: si spera in Greta, l’attivista Thunberg, e’ al centro di un documentario omonimo di Nathan Grossman, in fondo la Svezia e’ vicina.

Continua a leggere

In rilievo

error: Contenuto Protetto