Collegati con noi

Economia

Whirlpool Napoli mentre negozia col Governo comunica lo stop alla produzione a fine ottobre

amministratore

Pubblicato

del

A prescindere dagli effetti del Covid, la produzione nel sito Whirlpool di Napoli cesserà il 31 ottobre. Lo ha confermato l’amministratore delegato di Whirlpool Italia, Luigi La Morgia. Il dirigente della multinazionale Usa era presente in videoconferenza al tavolo di lavoro convocato dal Mise con azienda, Invitalia, sindacati e regione Campania. La Morgia, tanto per far capire che i suoi capi americani alla fine faranno quello che vogliono, ha anche spiegato di aver già dato comunicazione ai fornitori della cessazione dell’attività.

I lavoratori dello stabilimento, appresa questa notizia, si stanno recando in fabbrica per tenere un’assemblea convocata al termine del tavolo tenuto a Roma sul futuro dell’insediamento di via Argine. Gli operai giudicano il tavolo “deludente” e il Governo “incapace di far valere le posizioni del Paese”. Gli operai chiedono “il rispetto degli accordi e dei lavoratori” e spiegano di non voler accettare “riconversioni fantoccio”. Non saranno mesi facili. I dipendenti della Whirlpool hanno dato già ampia dimostrazione di essere un gruppo di lavoro forte, coriaceo e battagliero. E pretenderà risposte concrete sul fronte del lavoro non solo dagli americano ma anche dal Governo nazionale.

Advertisement

Economia

Superbonus, l’Agenzia delle Entrate: ok anche a familiari e conviventi

amministratore

Pubblicato

del

Anche i familiari e i conviventi del possessore o detentore dell’immobile che sostengono la spesa per i lavori effettuati sugli immobili a loro disposizione possono accedere al Superbonus per le ristrutturazioni al 110%. Cosi’ come imprenditori e autonomi sulle unita’ immobiliari all’interno di condomini per i lavori sulle parti comuni. Rientrano inoltre nel plafond agevolabile i costi per i materiali, la progettazione e le spese professionali connesse (perizie e sopralluoghi, spese preliminari di progettazione e ispezione e prospezione). Sono solo alcuni dei chiarimenti interpretativi contenuti nella circolare dell’Agenzia delle Entrate sull’incentivo introdotto con il dl Rilancio. Al Superbonus del 110% possono accedere dunque anche i familiari e i conviventi di fatto del possessore o del detentore dell’immobile, sempre che siano loro a sostenere le spese per i lavori. La circolare specifica che tali soggetti possono usufruirne se sono conviventi alla data di inizio dei lavori o, se antecedente, al momento del sostenimento delle spese. L’incentivo vale anche per gli interventi su un immobile diverso da quello destinato ad abitazione principale, nel quale puo’ svolgersi la convivenza, mentre non spetta al familiare su immobili locati o concessi in comodato. Ha diritto alla detrazione, specifica l’Agenzia, anche il promissario acquirente dell’immobile oggetto di intervento immesso nel possesso, a condizione che sia stato stipulato un contratto preliminare di vendita dell’immobile regolarmente registrato. Per quanto riguarda le partite Iva e i condomini, via libera anche per le persone che svolgono attivita’ di impresa o arti e professioni per i lavori sulle parti comuni degli edifici deliberate dalle assemblee condominiali. Se i lavori invece interessano singole unita’ immobiliari, allora il bonus e’ riconosciuto limitatamente agli immobili estranei all’attivita’ esercitata, appartenenti quindi solo alla sfera “privata” della vita dei contribuenti. La detrazione del 110% si allarga fino a comprendere anche alcune spese accessorie agli interventi che beneficiano delSuperbonus, purche’ effettivamente realizzati. Si tratta, ad esempio, dei costi per i materiali, la progettazione e le altre spese professionali connesse (perizie e sopralluoghi, spese preliminari di progettazione e ispezione e prospezione).

Continua a leggere

Economia

Dl Agosto, 3 miliardi di euro per turismo e cultura: ecco tutte le misure e le agevolazioni

Avatar

Pubblicato

del

Dai contributi per le attivita’ commerciali nelle citta’ d’arte allo stop all’Imu per strutture ricettive, cinema e teatri, al sostegno ai lavoratori dipendenti, precari e stagionali: e’ un “intervento imponente”, da oltre 3 miliardi, quello varato nel Dl Agosto a sostegno di cultura e turismo, due settori che – sottolinea il ministro Dario Franceschini – rendono l’Italia unica e invidiata in tutto il mondo”. Ecco, in sintesi, le misure approvate ieri.

PACCHETTO TURISMO – IMPRESE TURISTICHE SGRAVI CONTRIBUTIVI PER NUOVE ASSUNZIONI E PER CHI RIAPRE – Decontribuzione al 100% dei costi del personale che:

1) viene assunto a tempo indeterminato (6 mesi di decontribuzione);

2) viene assunto a tempo determinato o stagionale (3 mesi di decontribuzione);

3) rientra in servizio dalla cassa integrazione (4 mesi di decontribuzione).

PROROGA CASSA INTEGRAZIONE Proroga della Cig per 18 settimane fino al 31 dicembre 2020.

TUTELE PER I LAVORATORI DEL TURISMO 1.000 euro per i lavoratori autonomi e per i lavoratori stagionali del turismo.

TAX CREDIT AFFITTI – + 100 milioni di euro Proroga di un mese ed estensione al settore termale – Il credito d’imposta del 60% per gli affitti degli immobili delle imprese turistiche viene esteso al settore termale e prorogato di un mese. Il tax credit si applica alle imprese turistiche con un fatturato fino a 5 milioni di euro e agli alberghi, agriturismi, agenzie di viaggio e tour operator senza limiti di fatturato. Possono usufruire di questo credito le imprese che hanno avuto perdite di fatturato non inferiori al 50%.

DECUPLICATO FONDO AGENZIE DI VIAGGIO ED ESTESO A GUIDE E ACCOMPAGNATORI TURISTICI – +240 milioni di euro Il fondo emergenze per sostenere le agenzie di viaggio e i tour operator che hanno subito perdite a causa dell’emergenza sanitaria viene esteso anche alle guide e gli accompagnatori turistici. Il Fondo istituito dal Dl Rilancio sale cosi’ a 265 milioni di euro.

SOSPENSIONE RATE MUTUI Sospensione delle rate dei mutui fino a 31 marzo 2021 – Proroga al 31 marzo 2021 del pagamento delle rate dei mutui in scadenza al 30 settembre 2020.

NO IMU PER IL SETTORE TURISTICO Esenzione seconda rata 2020 – E’ prevista l’esenzione della seconda rata Imu 2020 per: 1) immobili di strutture ricettive (alberghi, B&B, campeggi, villaggi, case vacanze, rifugi, ostelli, affittacamere, residence); 2) immobili fiere e congressi; 3) stabilimenti balneari (marittimi, fluviali e lacuali) e termali; 4) discoteche. E’ rifinanziato il fondo di ristoro ai Comuni per le minori entrate

TAX CREDIT RISTRUTTURAZIONE E RIQUALIFICAZIONE – +180 milioni di euro Il credito d’imposta per la riqualificazione e il miglioramento delle strutture turistico ricettive viene elevato al 65%, rifinanziato con 180 milioni di euro ed esteso alle strutture ricettive all’aperto (agriturismo, campeggi)

CITTA’ D’ARTE Contributo a fondo perduto esercizi commerciali – E’ previsto un contributo a fondo perduto per le attivita’ commerciali aperte al pubblico nei centri storici, per i taxi e gli Ncc dei comuni capoluogo di provincia o di citta’ metropolitane che, rispettivamente, hanno registrato presenze turistiche straniere in numero pari a tre volte e una volta superiore a quello dei residenti. Possono ricevere il contributo le attivita’ che, al mese di giugno 2020, hanno avuto fatturato e corrispettivi inferiori ad un terzo di quanto registrato nel giugno 2019.

IMPOSTA DI SOGGIORNO – +300 milioni di euro Viene aumentato di 300 milioni di euro il fondo per il ristoro ai Comuni delle minori entrate derivanti dalla mancata riscossione dell’imposta di soggiorno.

CONCESSIONI BALNEARI

1) Abolizione del canone OMI per le pertinenze;

2) equiparazione delle concessioni lacuali e fluviali a quelle marittime;

3) definizione agevolata dei contenziosi

BUS TURISTICI – +70 milioni di euro Vengono aumentati di 70 milioni di euro ed estesi ai bus turistici gli incentivi per gli investimenti per il rinnovo del parco veicolare contenuti nella manovra di bilancio del 2019.

TAVOLINI BAR E RISTORANTI No Tosap fino al 31/12 – Per promuovere la ripresa delle attivita’ in sicurezza e privilegiare i consumi all’esterno le imprese di pubblico esercizio viene prorogato fino 31/12/2020 l’esonero dal pagamento della tassa di occupazione di spazi e aree pubbliche (Tosap/Cosap) per le imprese di pubblico esercizio (art. 5 L. 287/91 bar, ristoranti, pizzerie, birrerie, stabilimenti balneari, gelaterie). Fino alla stessa data e’ sospeso il regime di autorizzazioni delle soprintendenze.

PACCHETTO CULTURA PROROGA CASSA INTEGRAZIONE Proroga della Cig per 18 settimane, fino al 31 dicembre 2020, per le imprese culturali.

SGRAVI CONTRIBUTIVI PER NUOVE ASSUNZIONI E PER CHI RIAPRE Decontribuzione al 100% dei costi del personale delle imprese della cultura che: 1) viene assunto a tempo indeterminato (6 mesi di decontribuzione); 2) rientra in servizio dalla cassa integrazione (4 mesi di decontribuzione)

TUTELE PER I LAVORATORI DELLO SPETTACOLO 1.000 euro per i lavoratori autonomi e per i lavoratori intermittenti dello spettacolo.

ESENZIONE IMU CINEMA E TEATRI No a seconda rata 2020 e abolizione totale nel 2021 e 2022 – E’ prevista l’esenzione della seconda rata IMU 2020 e delle rate del 2021 e 2022 per i cinema e i teatri in cui i proprietari sono anche gestori delle attivita’. E’ aumentato il fondo di ristoro ai Comuni per le minori entrate

FONDO EMERGENZA CINEMA E SPETTACOLO – +90 milioni di euro Le risorse del fondo di emergenza per lo spettacolo, il cinema e l’audiovisivo introdotte dal ‘Decreto Cura Italia’ e potenziate dal ‘Decreto Rilancio’ vengono aumentate di 90 milioni di euro. Il fondo sale cosi’ a 335 milioni di euro.

MUSEI STATALI – +65 milioni di euro per i musei del Mibact Le risorse per sostenere le perdite dei musei MiBACT determinate dall’emergenza sanitaria sono aumentate di 65 milioni di euro.

FONDO EMERGENZE IMPRESE E ISTITUZIONI CULTURALI – +60 milioni di euro Le risorse per il sostegno al mondo dell’editoria, spettacoli, grandi eventi, fiere, congressi, musei non del Mibact che hanno subito danni per l’annullamento o il ridimensionamento delle attivita’ vengono aumentate di 60 milioni di euro. Il Fondo emergenze imprese e istituzioni culturali sale a 235 milioni di euro.

FONDAZIONI CULTURALI DEL MIBACT – +5 milioni di euro Le risorse per le Fondazioni culturali create o partecipate dal Mibact vengono incrementate di 5 milioni di euro per fronteggiare le emergenze.

CANTIERI DELLA CULTURA – +25 milioni di euro Potenziati i fondi per gli interventi di tutela, riqualificazione e valorizzazione del patrimonio culturale contenuti nel ‘Piano strategico Grandi Progetti Beni Culturali’ e possibilita’ di nuove acquisizioni da parte del Mibact.

LEGGE BACCHELLI – +750 mila euro Le risorse per gli interventi a favore di cittadini illustri che vivono in stato di particolare necessita’ (Legge Bacchelli) sono aumentate 250 mila euro nel 2020 e di 750 mila euro a partire dal 2021.

PROFESSIONISTI DELLA CULTURA Interventi sull’emergenza e nuove misure di reclutamento: 1) al via il corso-concorso per la dirigenza tecnica del Mibact attraverso la Sna e la Scuola dei beni culturali; 2) potenziamento delle strutture tecniche a supporto delle soprintendenze; 3) 1 milione di euro all’anno per favorire l’accesso dei giovani alle professioni culturali.

DIMORE STORICHE Efficientamento energetico – Anche le dimore storiche aperte al pubblico (categoria A9) potranno usufruire del Superbonus energetico al 110% introdotto dal Decreto Rilancio.

Continua a leggere

Economia

Prezzi: Milano è la città più cara, per la spesa 40 euro più di Napoli

Avatar

Pubblicato

del

E’ Milano la citta’ piu’ cara d’Italia, anche dopo l’emergenza Covid. Napoli e’ quella in cui i prezzi sono piu’ bassi per i prodotti alimentari (in media la spesa costa quasi 40 euro in meno di Milano), mentre Pescara e’ la piu’ conveniente sul fronte dei servizi. Lo afferma il Codacons, che ha realizzato un dettagliato studio su prezzi e tariffe rilevati a giugno in 18 citta’ dislocate su tutto il territorio nazionale. L’associazione dei consumatori ha preso in considerazione un paniere composto da 31 voci tra beni e servizi: dal pane al pollo alle mele, fino a lavanderia, caffe’ al bar, dentista e Tari. Milano risulta la citta’ piu’ costosa, con una spesa pari a 853,43 euro per l’acquisto dell’intero paniere, seguita da Cagliari (821,37 euro) e Napoli (819,53 euro): tuttavia su queste ultime due citta’ incide in modo pesante la spesa per la tariffa sui rifiuti, che risulta la piu’ elevata tra le citta’ prese in esame (oltre 500 euro a Napoli e 425 a Cagliari, contro i 313 di Milano). Pescara, con una spesa media pari a 591 per l’acquisto dei beni e servizi oggetto di indagine, e’ tra tutte la provincia piu’ economica. Sul fronte degli alimentari, Napoli e’ in vetta alla classifica delle citta’ piu’ convenienti: qui per acquistare frutta, verdura, carne e pesce si spendono complessivamente 72,24 euro, e solo pochi centesimi in piu’ a Catanzaro (73,17 euro). Milano e’ invece a 109 euro, seguita da Aosta a circa 97 euro. Dall’indagine del Codacons emergono altri dati interessanti: ad esempio andare dal dentista costa meno a Palermo (63 euro circa) e per lo stesso servizio (otturazione) si spende quasi il triplo ad Aosta (174 euro); per riparare l’auto conviene andare ad Ascoli Piceno (meno di 26 euro il costo per convergenza ed equilibratura), il caffe’ al bar e’ meglio prenderlo a Catanzaro (80 centesimi) mentre a Trento le donne spendono piu’ del resto d’Italia per tagliare i capelli (in media 23,80 euro). Genova e’ la citta’ con i prezzi piu’ elevati di benzina e gasolio, Torino quella piu’ economica per i servizi di tintoria.

Continua a leggere

In rilievo

error: Contenuto Protetto