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Venezia: tutti i premi della 76/a Mostra

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Tutti i premi della 76/ma Mostra del cinema di Venezia. La Giuria di VENEZIA 76, presieduta da Lucrecia Martel e composta da Stacy Martin, Mary Harron, Piers Handling, Rodrigo Prieto, Shinya Tsukamoto e Paolo Virzi’ dopo aver visionato i 21 film in competizione ha deciso di assegnare i seguenti premi:

– LEONE D’ORO per il miglior film a: JOKER di Todd Phillips (USA) –

GRAN PREMIO DELLA GIURIA a: J’ACCUSE di Roman Polanski (Francia, Italia) –

LEONE D’ARGENTO per la migliore regia a: Roy Andersson per il film OM DET OAeNDLIGA (ABOUT ENDLESSNESS) (Svezia, Germania, Norvegia)

– COPPA VOLPI per la migliore attrice a: Ariane Ascaride nel film GLORIA MUNDI di Robert Gue’diguian (Francia, Italia)

– COPPA VOLPI per il miglior attore a: Luca Marinelli nel film MARTIN EDEN di Pietro Marcello (Italia, Francia) – PREMIO PER LA MIGLIORE SCENEGGIATURA a: Yonfan per il film JI YUAN TAI QI HAO (N. 7 CHERRY LANE) (Hong Kong SAR, Cina)

– PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA a: LA MAFIA NON E’ PIU’ QUELLA DI UNA VOLTA di Franco Maresco (Italia)

– PREMIO MARCELLO MASTROIANNI a un giovane attore emergente a: Toby Wallace nel film BABYTEETH di Shannon Murphy (Australia)

La Giuria Leone del Futuro – Premio Venezia Opera Prima “Luigi De Laurentiis” della 76. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, presieduta Emir Kusturica e composta da Antonietta De Lillo, Hend Sabry, Terence Nance e Michael Werner assegna il LEONE DEL FUTURO – PREMIO VENEZIA OPERA PRIMA (LUIGI DE LAURENTIIS) a: YOU WILL DIE AT 20 di Amjad Abu Alala (Sudan, Francia, Egitto, Germania, Norvegia, Qatar) ORIZZONTI La Giuria Orizzonti della 76. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, presieduta da da Susanna Nicchiarelli e composta da Eva Sangiorgi, lvaro Brechner, Mark Adams e Rachid Bouchareb dopo aver visionato i 19 lungometraggi e i 13 cortometraggi in concorso, assegna: il PREMIO ORIZZONTI PER IL MIGLIOR FILM a: ATLANTIS di Valentyn Vasyanovych (Ucraina) il PREMIO ORIZZONTI PER LA MIGLIORE REGIA a: The’o Court per il film BLANCO EN BLANCO (Spagna, Cile, Francia, Germania) il PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA ORIZZONTI a: VERDICT di Raymund Ribay Gutierrez (Filippine) il PREMIO ORIZZONTI PER LA MIGLIORE ATTRICE a: Marta Nieto nel film MADRE di Rodrigo Sorogoyen (Spagna, Francia) il PREMIO ORIZZONTI PER IL MIGLIOR ATTORE a: Sami Bouajila nel film BIK ENEICH – UN FILS di Mehdi M. Barsaoui (Tunisia, Francia, Libano) PREMIO ORIZZONTI PER LA MIGLIORE SCENEGGIATURA a: Jessica Palud, Philippe Lioret, Diaste’me per il film REVENIR di Jessica Palud (Francia) PREMIO ORIZZONTI PER IL MIGLIOR CORTOMETRAGGIO a: DARLING di Saim Sadiq (Pakistan) il VENICE SHORT FILM NOMINATION FOR THE EUROPEAN FILM AWARDS 2019 a: CCES QUE LADRAM AOS PASSAROS (DOGS BARKING AT BIRDS) di Leonor Teles (Portogallo) VENEZIA CLASSICI La Giuria presieduta da Costanza Quatriglio e composta da 22 studenti – indicati dai docenti – dei corsi di cinema delle universita’ italiane, assegna il PREMIO VENEZIA CLASSICI PER IL MIGLIOR DOCUMENTARIO SUL CINEMA a: BABENCO – ALGUE’M TEM QUE OUVIR O CORACCO E DIZER: PAROU (BABENCO – TELL ME WHEN I DIE) di Barbara Paz (Brazil) il PREMIO VENEZIA CLASSICI PER IL MIGLIOR FILM RESTAURATO a: EXTASE (ECSTASY) di Gustav Machati’ (Cecoslovacchia, 1932) VENICE VR La Giuria presieduta da Laurie Anderson e composta da Francesco Carrozzini e Alysha Naples dopo aver visionato i 27 progetti in concorso, assegna: Il GRAN PREMIO DELLA GIURIA PER LA MIGLIORE OPERA VR IMMERSIVA a THE KEY di Ce’line Tricart (USA) il PREMIO MIGLIORE ESPERIENZA VR IMMERSIVA PER CONTENUTO INTERATTIVO a A LINHA di Ricardo Laganaro (Brasile) il PREMIO MIGLIORE STORIA VR IMMERSIVA PER CONTENUTO LINEARE a DAUGHTERS OF CHIBOK di Joel Kachi Benson (Nigeria) LEONE D’ORO ALLA CARRIERA 2019 a: PEDRO ALMODa’VAR e JULIE ANDREWS JAEGER-LECOULTRE GLORY TO THE FILMMAKER AWARD 2019 a: COSTA-GAVRAS PREMIO CAMPARI PASSION FOR FILM a: LUCA BIGAZZI.

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Fiction Rosy Abate, torna su Canale 5 la serie di successo con Giulia Michelini

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Dopo aver ritrovato suo figlio, Rosy Abate ha passato gli ultimi sei anni in carcere. A seguito del successo della prima stagione, torna da mercoledi’ 18 settembre in prima serata su Canale 5, ‘Rosy Abate’ la seguitissima serie tv in cinque puntate prodotta da Taodue Film per Mediaset, che vede protagonista Giulia Michelini. Ma adesso che le porte del penitenziario di Palermo si stanno per aprire e puo’ finalmente riabbracciarlo, la Rosy si trova davanti un Leonardo diverso da quello che ricordiamo: il bambino innocente di un tempo ha lasciato il posto a un ragazzo inquieto e tormentato che sembra sentire dentro di se’ il richiamo del sangue degli Abate, la vocazione alla criminalita’.

Quello di Rosy e Leonardo sara’ un percorso fatto di ostacoli, rancori e vendette in cui madre e figlio dovranno imparare a conoscersi e a fidarsi l’uno dell’altra. Sullo sfondo di una Napoli mai raccontata, la nuova sfida di Rosy sara’ quella di salvare suo figlio da un destino criminale che potrebbe costargli la vita Per farlo, la Regina di Palermo dovra’ rimettersi in gioco e affrontare il nemico piu’ insidioso che abbia incontrato finora: Antonio Costello, boss della camorra piu’ invisibile e aristocratica, che Leonardo vede come il padre che non ha mai avuto. Riuscira’ Rosy a salvare l’anima e la vita di Leonardo senza perdere le sue?

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Femmine, femminismo e Floriana Messina del Grande Fratello

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Fosse per me la cosa passerebbe sotto silenzio. Me ne sarei fottuto delle foto e delle espressioni in cui si magnificavano le doti non esattamente intellettuali di una bella ragazza in carne che cerca di promozionarsi stimolando la pancia piuttosto che l’intelletto degli italiani. In fondo è questo lo sport nazionale. Poi però qualche collega femmina si è incazzata e mi ha detto che siamo da un anno sul “mercato” con Juorno, siamo sempre stati “diversi” e questa scempiaggine non ce la possiamo far passare così, sotto il naso, in cavalleria, nell’epoca del #metoo e del femminismo 4.0.

Niente a che vedere con “la fica è mia e me la gestisco io”. Della ragazza che vi mostriamo in foto non si intravvede  la rabbia delle femmine, non sembra uno sguardo ironico, luminoso, fiero delle nuove sfide del femminismo. No, a noi le foto e il comunicato stampa di una tal Floriana Messina che ci fa sapere che ci sarebbe “un grande fermento per la partita di esordio del Napoliin Champions” e che ci sarebbero alcuni calciatori del Liverpool che oltre a “tentare di segnare un goal al San Paolo, hanno tentato di fare breccia nel cuore di una delle tifose più procaci del Napoli e tra le più seguite dalla tifoseria napoletana” ci riempie di tristezza. Questa signorina Floriana Messina, molto carina e sicuramente procace (lo dice anche lei) ci mette tristezza non per la sua avvenenza o bellezza ma per gli argomenti che spende per fare del suo corpo un oggetto di marketing.  E ci farebbe piacere capire perchè dovrebbe essere interessante sapere che lei ha ricevuto numerosi apprezzamenti da alcuni degli uomini di Jurgen Klopp. “Sono felice e lusingata per i  numerosi messaggi di apprezzamento e i commenti (?) che mi hanno fatto tramite Instagram, quello di Xherdan Shaqiri tra tutti l’ho trovato molto simpatico… Non è l’unico calciatore delle squadre inglesi ad aver apprezzato le mie foto: mi hanno scritto anche giocatori del Manchester City e del Manchester United. Forse vorrebbero farmi cambiare fede calcistica, ma il mio cuore batte solo per il Napoli!”. Insomma chi è tifoso del Napoli può stare tranquillo. La signorina Floriana Messina non tradirà mai la sua fede calcistica, nonostante intere schiere di calciatori inglesi facciano a gara per farle cambiare idea. Oddio, forse la parola idea l’ho usata ad capocchia, ma lasciatecela passare.

La signorina Messina delle donne che ridono. Delle giovani e vecchie, anche molto vecchie, filiformi, grasse, borghesi, con pancetta, con smagliature, casalinghe in vestaglia, disperate,  goffe, lunatiche, distanti dai canoni estetici che lei offre pare che ne sappia poco o nulla già che sul mercato espone le sue parti migliori. E che parti.

Ah, dimenticavamo quasi. Se per caso qualcuno volesse sapere chi è Floriana Messina, a leggere il comunicato stampa, scrivono che attualmente è “modella, influencer ed opinionista – ha partecipato al GF12. Ha poi preso parte a diverse  trasmissioni televisive in qualità di co-conduttrice, ed oggi è spesso presente in qualità di opinionista nelle trasmissioni di Barbara D’Urso”. Il che traccia quello che può essere il suo profilo intellettuale. Poi però, l’ufficio stampa che cura la signorina Messina, ci spiega anche che “il suo aspetto procace e la sua verve comunicativa l’hanno fatta guadagnare un buon seguito sui social, dato che l’ha elevata anche al ruolo di influencer”. E questo serve a far capire che ha anche una spiccata, innata capacità di incidere nella società italiana e di influenzarne usi, costumi e tradizioni usando semplicemente i suoi profili social. Certo, nonostante la sua posizione sociale, il suo ruolo fondamentale nella società, la signorina Messina, ci fa sapere che le piacerebbe tanto che l’apprezzamento delle migliaia di tifosi ricevuto diuturnamente tramite il profilo Instagram, le fa coltivare un sogno. Un sogno che, a leggerla, lei coltiva da tempo. Vuole essere eletta  nuova madrina del Napoli.

Non sapevamo che la squadra di calcio del Napoli avesse una sua madrina, ma certo a guardarla nelle foto la signorina Messina sarebbe una mamma perfetta di molti calciatori del Napoli, in buona parte dei grandissimi figli di ‘ndrocchia. Lei, la signorina Messina, ovviamente è per il merito, e ritiene che quel titolo (che non esiste se non nella sua mente) di madrina le spetta perché “da quando ha postato alcuni scatti del suo ultimo shooting dedicato alla sua squadra del cuore i suoi follower hanno di gran lunga superato le 300.000 unità e le foto hanno ricevuto migliaia di apprezzamenti, sia da parte dei tifosi sia da parte degli stessi calciatori” è scritto sempre in un comunicato stampa che promoziona l’immagine della signorina Messina. E lei? Lei che cosa dice?  “Accetterei di buon grado di essere la madrina del Napoli – dichiara Floriana -, per dare un apporto morale alla tifoseria, ai giocatori, e a tutti i componenti dello staff, che tanto stanno facendo negli ultimi anni per guadagnarsi la Champions e, magari, vincere il campionato. La domenica vado spesso allo stadio, mi piace commentare con i miei amici napoletani l’andamento della partita e ovviamente condividere con loro il tifo”.  Eh, avete capito? Con le sue foto la signorina Messina vuole dare un apporto morale alla causa del calcio Napoli, vuole contribuire alla moralizzazione del calcio italiano partendo da Napoli. Meraviglioso. Messina ci ha fatto venire in mente quella magnifica espressione femminista pronunciata da una donna meravigliosa che disegnando un triangolo con le mani, urlo ai maschi senza materia grigia stimolati ancora oggi anche da donne più o meno con la stessa quantità di intelligenza… “è mia e me la gestisco io”. La signorina Messina, invece, se la fa gestire dall’ufficio comunicazione. #Metoo?

 

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Napoli

Capitola anche l’avvocato Angelo Pisani, la bella pediatra Alessandra Cioffi gli mette l’anello al dito: nozze da favola nel golfo di Napoli

Marina Delfi

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L’abbraccio di Sergio e Toto e soprattutto di mamma, le ansie del prima e poi la grande felicità del giorno del sì: Angelo Pisani, avvocato, fondatore di Noi Consumatori, ha sposato Alessandra Cioffi, medico pediatra, con una suggestiva cerimonia a Napoli nella chiesa di San Francesco di Paola a piazza Plebiscito seguita da un bellissimo ricevimento a Villa D’Angelo con i familiari e gli amici più cari (tantissimi).

Matrimonio di Angelo Pisani e Alessandra Cioffii. Da sinistra verso destra i tre uomini sono Sergio, Angelo e Toto Pisani. La bella signora al centro è la loro mamma, la donna che li ha cresciuti.

A salutare Angelo ed Alessandra nel giorno più bello anche tanti volti noti come Biagio Izzo e Alessandro Siani solo per citarne qualcuno. Ai novelli sposi, peraltro amici e collaboratori di Juorno, gli auguri più affettuosi da tutta la redazione.

Dopo la cerimonia nella chiesa di San Francesco di Paola, gli sposi, assieme alle amate ed eleganti mamme Anna e Ada, hanno accolto familiari ed amici a pranzo. Tantissimi gli invitati presenti. C’erano i due fratelli dello sposo: il medico Antonio Pisani e l’avvocato Sergio Pisani. E poi tanti amici come gli attori Alessandro Siani e Biagio Izzo, il magistrato Nicola Graziano, il presidente dell’Associazione Valore Uomo, Giuseppe Mazzucchiello e il dottor Alessio Cioffi. C’era anche il parroco tifoso del Napoli don Marco Beltratti che ha chiuso la messa accompagnando all’uscita gli sposi con auguri e Forza Napoli. Invitato ma assente giustificato Maradona impegnato in Argentina per la nuova guida tecnica. Tra gli altri commensali degli sposi c’era  l’artista Gennaro Regina designer delle bomboniere per gli invitati e di un mega regalo agli sposi. C’era il Fondatore dell’Università Pegaso Danilo Iervolino con la moglie Chiara, il Commercislista Massimo Toriello, il manager Roberto Imperatrice con la moglie Monica,  Michele Raccuglia, l’editore Rosario Bianco e Donatella Jacazzi, la patron di Alcoot Marianna Colella, il Notaio Andrea Dello Russo, il regista Andrea Cannavale, l’imprenditore Raffaele Sacco e l’art director Luciano Monte, Ernesto Esposito con Nunzia coppola, l’editore de Il Golfo di Ischia Ottorino Mattera con la moglie Rossella, gli avvocati aversani Alfonso Oliva con la moglie Teresa e Vittorio Scaringia con la moglie Roberta. C’era l’ex senatore di An e oggi uomo ombra dellaLega Vincenzo Nespoli. C’era l’ambasciatore Marco Mansueto e anche nella veste di animatori i maestri pizzaioli Luciano Sorbillo e Salvatore di Matteo, Peppe di Napoli e Vincenzo Mennella che hanno deliziato gli invitati con le loro specialità: pizza napoletana, frittatine di pasta, crudi di pesce e gelato , il dj marco piccolo e il piano bar di Nuvio e Malinconico. E tanto avvocati, medici e amici degli sposi , oltre alla banda di ascea con Ettore e Marco Villano e Vicio De Falco con Antonella Amatruda , infine gli stilisti e sarto Ciro Latte e Emilio De Luca.

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