Collegati con noi

Ambiente

Venezia? Troppo affollata, contro il caos la Cnn consiglia agli americani di visitare Torino

Avatar

Pubblicato

del

Troppa folla a Venezia, andate a Torino, una delle venti piu’ belle citta’ europee da visitare. E’ il consiglio della Cnn ai turisti che assediano la citta’ lagunare. Parole apprezzate dalla sindaca di Torino, Chiara Appendino: “Siamo orgogliosi che Cnn ci abbia indicato come meta e siamo pronti ad accogliere i turisti per far conoscere le attrattive della nostra citta’”, commenta. Non la pensa cosi’ il ministro Gian Marco Centinaio: “Forse – ironizza – il corrispondente della Cnn ha origini piemontesi e allora invita tutti a Torino. Tante citta’ d’Italia sono molto meno affollate di Venezia – aggiunge il ministro – e ci sono ugualmente le grandi bellezze del nostro Paese. Posso invitare non solo ad andare a Torino, ma da Bolzano a Lampedusa, a girare tutta l’Italia”.

Non e’ convinto neppure il presidente dell’Enit, Giorgio Palmucci. “E’ un po’ semplicistico – afferma il numero uno dell’ente del turismo italiano – dire ai turisti di spostarsi da Venezia a Torino. Il problema dell’overtourism non riguarda soloVenezia ma molte altre destinazioni nel mondo. Tanto e’ vero che ho partecipato come ‘sherpa’ per il prossimo G20 del turismo che si terra’ in Giappone nel mese di ottobre e uno dei temi fondamentali che e’ stato affrontato e’ proprio questo”. La Cnn cita Torino tra le citta’ europee da visitare, accanto a mete come Orange in Francia, Sarajevo in Bosnia, Ankara in Turchia.

Canal Grande Venezia

“La vicina Torino – si legge nell’articolo – e’ meno congestionata di Venezia. Il capoluogo del Piemonte e’ anche la citta’ dove si trovano i luoghi piu’ sottostimati d’Italia, tra questi il museo di arte contemporanea del Castello di Rivoli, la Basilica di Superga e il Museo Egizio, con la sua fenomenale collezione di reperti egizi”. Sempre secondo la Cnn, oltre alle bellezze artistiche si puo’ anche semplicemente sorseggiare un caffe’ all’aperto, deliziarsi con una delle migliori cucine italiane oppure godersi il semplice fatto di essere lontani dalle orde di turisti delle destinazioni piu’ popolari d’Italia.

Advertisement

Ambiente

Sono nate 80 tartarughe sulla spiaggia di Meta di Sorrento, non succedeva da più di 30 anni

Avatar

Pubblicato

del

Almeno 80 tartarughe sono nate sulla spiaggia di Meta di Sorrento (Napoli). Un evento, avvenuto ieri, che i responsabili del parco marino di Punta Campanella – che hanno divulgato la notizia – definiscono storico per la costiera sorrentina, spingendosi a sottolineare in una nota che a cosa del genere non si verificava “da almeno 30 anni, se non più”. Una notizia che ha sorpreso gli stessi referenti dell’area marina protetta di Punta Campanella e la Capitaneria di Porto, subito intervenute sul posto. “Qualche mese fa – fanno sapere dal parco – era stata avvistata una Caretta Caretta adulta su una spiaggia poco distante. Cercava un luogo dove nidificare in sicurezza e tranquillità”. Ma dai sopralluoghi effettuati dalla stazione zoologica Anton Dohrn non erano state trovate tracce di uova, nonostante il sito fosse stato monitorato per giorni. Sul posto la Capitaneria di Porto, intervenuta insieme al parco marino di Punta Campanella. Le neonate sono state monitorate e poi consegnate alla stazione zoologica Dohrn. Soddisfazione nelle parole del direttore di Punta Campanella, Antonino Miccio. “E’ un evento del tutto eccezionale che ci riempie di gioia. Ringrazio la Capitaneria di Porto di Meta, con il comandante Caputo, subito intervenuta. Da oltre 10 anni lavoriamo per tutelare questo meraviglioso abitante dei mari, salvandone circa 160 e stringendo un proficuo rapporto di collaborazione con la stazione zoologica Dohrn. Avremmo preferito che tutte le tartarughe fossero giunte in mare ma purtroppo qualcuna ha avuto bisogno di assistenza. Ora comunque sono in buone mani e presto saranno messe in acqua dove potranno cominciare la loro vita”.

Continua a leggere

Ambiente

Vittorio Brumotti protagonista dello spot per il Parco del Cilento

Marina Delfi

Pubblicato

del

È Vittorio Brumotti il testimonial del nuovo spot del Parco Nazionale del Cilento, Diano e Alburni. Le riprese prenderanno il via lunedì mattina. Il campione di bike trial ed inviato di Striscia la notizia, in sella alla sua inseparabile bici, accompagnato dal presidente del Parco Tommaso Pellegrino, visiterà le bellezze della seconda area protetta più grande d’Europa.
 “Siamo  orgogliosi di poter affidare ad un testimonial di grande valore come Vittorio Brumotti la promozione del nostro Parco attraverso uno spot – ha dichiarato il presidente del Parco, Tommaso Pellegrino – Brumotti rappresenta il testimonial ideale, amante della natura, dello sport e sempre pronto a scendere in campo in difesa dell’ambiente”.
Un tour nel Cilento per raccontare in modo originale e spontaneo l’immenso patrimonio naturalistico, artistico e culturale del Parco, con particolare attenzione ai territori meno conosciuti, ma non per questo meno straordinari. Dal Golfo di Policastro al Bussento, dal Vallo di Diano agli Alburni, dalla Valle del Calore al Cilento. Il biker incontrerà sulla sua strada monumenti, cattedrali, oasi, castelli, borghi, aree marine e palazzi storici.
In attesa della realizzazione dello spot sarà possibile seguire in diretta il viaggio dell’inviato del Tg satirico di Canale 5  attraverso i suoi account ufficiali Instagram (@brumottistar), Facebook (Abbombazza 100% Brumotti), Youtube (Vittorio Brumotti Italy) e Twitter (@brumottistar) sui quali Brumotti caricherà anche foto e video per raccontare le tappe e i momenti più salienti. La campagna di comunicazione è realizzata dal Parco Nazionale del Cilento, Diano e Alburni con il Patrocinio del Ministero dell’Ambiente.

Continua a leggere

Ambiente

Pechino asfalta le strade con pneumatici riciclati

Avatar

Pubblicato

del

Nella parte meridionale di Pechino sono in corso lavori per la pavimentazione di una strada lunga 2,5 chilometri con asfalto gommato realizzato con pneumatici usati nell’Area di sviluppo economico-tecnologica di Pechino, che vanta l’applicazione piu’ estesa del materiale riciclato in Asia. “Le strade in asfalto gommato sono piu’ durevoli delle tradizionali strade in asfalto che devono essere riparate dopo essere state in servizio da tre a cinque anni”, ha spiegato Wei Jianhuan, direttore dell’ufficio infrastrutture dell’Area di sviluppo economico-tecnologica di Pechino. Nel 2013 l’area ha introdotto l’asfalto riciclato per pavimentare una strada lunga 600 metri, tuttora in servizio. “Negli ultimi sei anni piu’ di 70 strade principali nell’area, o piu’ di 2 milioni di metri quadrati di superficie, sono stati pavimentati con asfalto gommato realizzato grazie a 2,73 milioni di pneumatici usati di auto, e sostituendo 123.000 tonnellate di carbone standard, oltre ad evitare 307.000 tonnellate di emissioni di anidride carbonica rispetto all’utilizzo di asfalto ordinario”, ha detto Wei. Grazie alla sperimentazione nell’area, il materiale e’ stato scelto per pavimentare la pista dell’Aeroporto Internazionale di Pechino Daxing che aprira’ questo mese, e dell’autostrada Yanchong che collega il distretto periferico di Yanqing a Pechino e il distretto di Chongli a Zhangjiakou, nella vicina provincia dello Hebei

Continua a leggere

In rilievo