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Torna “Donne in viaggio da Napoli a Broadway”, il tour della “cantattrice” Anna Capasso mette al centro la canzone napoletana tra tradizione e innovazione

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“Donne in viaggio da Napoli a Broadway” riparte dal Circolo Rari Nantes di Napoli (diretto artisticamente da Massimo Carrino). Appuntamento a sabato 30 novembre alle ore 20  con il tour dello spettacolo che vede protagonista la cantante e attrice Anna Capasso. “È un vero e proprio “viaggio artistico” – afferma la Capasso – attraverso il quale iniziando da Napoli e facendo una “capatina” a Parigi – giungo, appunto, a Broadway, meta sognata da ogni artista. Tra i brani che proporrò ci sono quelli della tradizione partenopea come “Santa Lucia luntana” e “I te vurria vasà”, ma anche contemporanei come “La vie en rose”, “Think”, “I’m outta love” e “Memory”.

Sul finale Anna Capasso proporrà anche il suo ultimo singolo, “Come pioggia”, un vero e proprio inno alla vita che vanta ampi consensi sulle piattaforme digitali tra cui Spotify e YouTube. A seguire dj-set con Carlo Di Giacomo.

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Sanremo, Chiara Ferragni si difende: Codacons sbaglia, non sono un modello sbagliato

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“Sono molto colpita dal tempo e dall’aggressivita’ che nelle ultime settimane il Codacons ha destinato alla mia persona e ai progetti che mi riguardano con dichiarazioni infondate e dal contenuto diffamatorio, che screditano me e comunicano ai consumatori informazioni errate”. Cosi’ Chiara Ferragni, di cui da giorni si rincorrono rumors sulla sua partecipazione a Sanremo a fianco di Amadeus, risponde ad un comunicato dell’associazione consumatori divulgato l’1 dicembre che commenta l’ipotesi della sua presenza sul palco dell’Ariston. La influencer, ceo di Tbs Crew srl. e della linea Chiara Ferragni Collection, ricorda che nella nota di Codacons era indicata la sua eventuale partecipazione al festival della canzone italiana come :”Scelta sbagliata, pronti ad impugnare contratto se Rai la ingaggera’ come valletta (a Sanremo)”. “E’ stato consigliato alla Rai d ‘individuare modelli piu’ adatti all’interno di programmi diretti ad un vasto pubblico’ (cit.) insinuando in maniera arbitraria che io sia un modello sbagliato. Allo stesso tempo il Codacons ha fatto diverse affermazioni errate e senza fondamento del tipo “Chiara Ferragni e’ stata infatti oggetto di numerose denunce alle autorita’ competenti per l’uso totalmente errato dei social network”, per le quali invito il Codacons a smentirmi con prove reali e non con illazioni. Ulteriore diffamazione e’ stata rivolta a Chiara Ferragni Unposted, film sulla mia vita, che viene definito in maniera totalmente denigratoria “pseudo-documentario”. “Altra accusa infondata riguarda – prosegue la nota della Ferragni – le ‘bacchettate che le ha rivolto l’Antitrust’ circa fantomatiche denunce per pubblicita’ occulta”. “Aggiungo che per ora, per quanto mi e’ noto – scrive l’influencer – non e’ stato mai preso da parte dell’Antitrust alcun provvedimento nei miei confronti. Questa ennesima affermazione e’ stata manipolata per danneggiare la mia persona. Ricordo al Codacons che nel 2018 attraverso TBS Crew S.r.l. (di cui sono socia fondatrice ed amministratrice delegata) sono stata la prima personalita’ del mondo social ad associarmi allo IAP-Istituto di Autodisciplina Pubblicitaria, proprio per contribuire alla regolamentazione della pubblicita’ sui social”. “Sono rammaricata di come una associazione che tanto ha fatto e tanto fa ogni giorno per noi consumatori non abbia mai cercato un confronto con me e le mie societa’ per delineare nuove regole a tutela del consumo, ma abbia invece scelto la via dei comunicati ostili e infruttuosi. Spero che il Codacons continui a lavorare per tutelare i consumatori. Io sono pronta a dare la mia disponibilita’”.

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Rai1 canta Lucio Battisti e l’Italia si emoziona

Marina Delfi

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Più che canzoni, poesie: emozioni autentiche, anzi di più. Lucio Battisti continua ad essere di moda, mito che ha superato la sua morte, che viene cantato da più generazioni. Il lavoro fatto con “Una storia da cantare, Lucio Battisti” su Rai1 riesce a dare il senso di tutto questo, emozionando, portando alla luce mille sentimenti grazie al contributo di artisti come Enrico Ruggieri, Edoardo Bennato, Roberto Vecchioni, Arisa, Fausto Leali e tanti altri, ai racconti di Mogol che di Battisti fu partner artistico formando con lui un duo nel quale era difficile capire chi davvero componeva le musica e chi scriveva le parole, perché nelle canzoni si fondevano perfettamente.

La conduzione è di Ruggeri con Bianca Guaccero, il format semplice ma di grande effetto ma scrivere di un mito tanto grande come Lucio Battisti è maledettamente difficile.

La tramissione di Rai 1 chiede ai suoi telespettatori di indicare la canzone più bella di Battisti… È una parola, compito arduo se non impossibile. Sono tutte belle. Allegre, sfacciate, ironiche, intimiste, tristi, disperate. Nessuna uguale all’altra, tutte nelle quali riconoscersi per qualche motivo.

Il tradimento, la scelta, la separazione, l’incontro, il pensiero, la voglia di tornare insieme, la ballata trasgressiva…le piccole grandi vicende della vita umana. Forse è questo il segreto del successo di Battisti. Così anche oggi tutti riescono almeno ad accennarne una strofa. Grazie Lucio!

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Teatro, Silvio Orlando porta in scena “Si nota all’imbrunire”

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Al Teatro Carignano di Torino martedi’ 3 dicembre, alle 19.30, debutta Si nota all’imbrunire (Solitudine da Paese spopolato), scritto e diretto da Lucia Calamaro. Lo spettacolo e’ interpretato da Silvio Orlando e da Vincenzo Nemolato, Roberto Nobile, Alice Redini, Maria Laura Rondanini. Le scene sono di Roberto Crea, i costumi di Ornella e Marina Campanale e le luci di Umile Vainieri. Si nota all’imbrunire – prodotto da Cardellino, in collaborazione con Napoli Teatro Festival e in coproduzione con Teatro Stabile dell’Umbria – restera’ in scena al Carignano per la Stagione in abbonamento del Teatro Stabile di Torino fino a domenica 15 dicembre. Silvio Orlando interpreta un padre che da anni vive solo, in un villaggio di campagna. Vedovo di una moglie amatissima, attende nella sua casa sperduta la visita dei tre figli e del fratello, per la commemorazione della defunta, oltre che per il suo compleanno, che cade il giorno prima. Un testo che parla di isolamento, male oscuro e insidioso del nostro tempo.

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