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Tennis, Djokovic batte Nadal: l’Atp Cup va alla Serbia

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Va alla Serbia la prima edizione dell’ATP Cup, il nuovo evento del tennis mondiale e grande novita’ a squadre del 2020, appena conclusosi in Australia. Nella finale di Sydney la Spagna di Rafa Nadal, fresca vincitrice della ‘nuova’ Davis, si deve inchinare alla Serbia di Novak Djokovic che la supera 2-1. Decisivo il punto portato dal doppio, con la coppia formata da Troicki e Djokovic che ha superato 6-3 6-4 Carreno-Busta e Lopez. Grande protagonista dell’ultimo atto e’ stato il n.2 del mondo che prima ha battuto l’eterno rivale Nadal (e per la nona volta nelle ultime nove sul duro) 6-2 7-6(4), per poi tornare in campo e vincere anche il doppio in coppia con Troicki, inconsolabile un mese e mezzo fa dopo gli errori alla Caja Magica.

Eppure le cose si erano messe bene per la ‘Roja’ grazie a Roberto Bautista Agut, imbattibile in questa ATP Cup con sei successi su sei, che aveva superato 7-5 6-1 Dusan Lajovic. Ma ci ha pensato poi Djokovic a rimettere il risultato in parita’ battendo 6-2 7-6 Nadal nel match piu’ atteso di questo inizio di stagione. Il 55mo atto del grande classico del tennis mondiale ha avuto un solo protagonista in campo, con il serbo che ha archiviato il primo set in appena 40′ non lasciando scampo con il suo rovescio bimane ai consueti ‘ganci’ del maiorchino. Piu’ combattuto il secondo parziale, vinto al tie-break da Djokovic, che vince il 9/o incontro consecutivo sul veloce contro il n.1 del mondo: ora il serbo e’ avanti 29-26. Un antipasto di quanto probabilmente vedremo fra tre settimane a Melbourne, quando andra’ in scena l’ultimo atto degli Australian Open, primo Slam della stagione.

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Giallorossi fusi con i ‘like’ sui social: a Totti piace Buffon e a Fonseca “like” se la Roma vende Florenzi

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Ancora problemi in casa Roma legati all’utilizzo di Instagram. Nel giorno in cui ha fatto discutere il ‘like’ messo dall’ex capitano Totti al post pubblicato da Buffon dopo il successo in Coppa Italia della Juventus sui giallorossi, arriva un altro caso stavolta collegato al profilo social dell’allenatore Paulo Fonseca. Tutto e’ nato da un messaggio pubblicato ieri dalla Roma con alcune immagini allegate relative all’allenamento. Poco dopo un utente ha lasciato un commento contro il capitano giallorosso: “Vendete Florenzi”. Nella giornata di oggi, poi, tra i ‘like’ al commento e’ spuntato anche quello di Paulo Fonseca. Da Trigoria, tuttavia, fanno sapere che il tecnico portoghese non si e’ assolutamente reso conto di avere effettuato l’accesso a Instagram nella giornata di oggi, tantomeno di avere messo un ‘like’ a un commento simile. Dopo la segnalazione del club, Fonseca, che non era dunque a conoscenza della cosa, ha subito provveduto a rimuoverlo.

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Il ritorno di Mertens: “Non vedo l’ora di tornare in campo”. Alla faccia di chi lo vuole già lontano da Napoli

Marina Delfi

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C’è chi lo da già verso lidi lontani: all’Atletico Madrid in coppia con Cavani, di ritorno in Belgio o peggio all’Inter o al Milan… in realtà Dries Mertens è reduce da un fastidioso problema agli adduttori e per fugare ogni pettegolezzo di chi lo vuole già andato via da Napoli o promesso a qualche altra squadra lui scrive questo tweet:

“Sto lavorando duro per tornare il prima possibile, non ce la faccio più a stare lontano dal campo, ma ringrazio i fisio e lo staff medico per aiutarmi a rientrare quanto prima” e poi un cuore azzurro a voler dimostrare che l’amore per Napoli e per il Napoli da parte di “Ciro” Dries è sempre lo stesso.

Adesso inizia il conto alla rovescia: il folletto belga napoletanizzato vuole battere il record di gol di Marek Hamsik (121) dopo aver superato quello di Diego Armando Maradona, e conoscendolo si può star certi che ci riuscirà.

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Tennis, Fognini e Coco incantano Melbourne

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L’urlo vincente di Fabio Fognini, la gioia incontenibile della quindicenne statunitense Cori ‘Coco’ Gauff dopo la vittoria su Naomi Osaka (detentrice del titolo), le lacrime d’addio di Caroline Wozniacki – all’ultimo match da professionista – e quelle d’arrivederci di Serena Williams, 38 anni, eliminata dalla cinese Qiang Wang. E ancora la feroce tenacia di Roger Federer, in campo quattro ore per avere la maglio su John Millman ed approdare agli ottavi. Sono gli scatti della quinta giornata agli Open d’Australia, ricca di emozioni. Fognini ha superato in tre set l’argentino Guido Pella (n.22 del mondo), con il punteggio di 7-6 (7) 6-2 6-3 dopo due ore e 9 minuti di gioco. Il campione ligure e’ cosi’ approdato per la terza volta agli ottavi del torneo australe con una partita praticamente perfetta e domenica affrontera’ lo statunitense Tennys Sandgren, numero 100 Atp, contro il quale e’ in vantaggio per 2-1 nel bilancio dei precedenti. Questa volta ha evitato di gettare via energie, come contro Opelka e Thompson, che lo avevano costretto a giocare cinque set, e tolta la partenza un po’ impacciata nella prima frazione, ha dominato l’avversario. La copertina spetta pero’ a Coco Gauff per il perentorio 6-3 6-4 inflitto alla giapponese Osaka, numero 4 del ranking. La giocatrice piu’ giovane a Melbourne nel turno precedente aveva gia’ battuto la connazionale Venus Williams. Per un posto nei quarti affrontera’ la cinese Zhang Shuai o l’altra americana Sofia Kenin. Gauff e’ per la prima volta nel tabellone principale in Australia. Ma si era fatta conoscere gia’ lo scorso anno a Wimbledon, anche allora a spese della piu’ anziana delle sorelle Williams. “Due anni fa ho perso nel primo turno del torneo junior ed oggi eccomi qua, e’ pazzesco!” ha commentato. “Non ho mai incontrato Rod Laver, ma dovremmo organizzare un appuntamento, ho bisogno di un selfie con lui per Instagram”, ha aggiunto. Il campione, 81 anni, ha risposto in un Tweet che sarebbe “felice di incontrarla”. Dall’esuberanza della 15enne alle lacrime di Caroline Wozniacki, che hanno contagiato il pubblico. La danese, 29 anni, e’ stata battuta in tre set (7-5, 3-6, 7-5) dalla tunisina Ons Jabeur. “Piango, ma sono felice” ha detto rivolta alla gente che l’applaudiva in piedi. Felice perche’ quest’ultima partita e’ stata nel suo stile: una battaglia. “Ho combattuto come se ne andasse della mia vita, come ho fatto tutta la mia carriera”, iniziata a 15 anni. “Da piccola avevo un sogno, vincere un torneo del Grande Slam, volevo diventare il numero 1 al mondo. Sembrava una follia, per me che veniva da un piccolo paese. Ma ci sono riuscita. Sono molto orgoglioso di cio’ che ho realizzato” ha aggiunto in conferenza stampa Wozniacki, che ha dovuto aspettare quasi la fine per realizzare il suo sogno, vincendo gli Australian Open nel 2018. Applausi a scena aperta anche per Federer. A 38 anni il ‘Re’ ha fatto vedere che aver vinto tutto non gli basta ancora. Contro un’ottimo Millman, tenace e galvanizzato dall’aria di casa, lo svizzero ha lottato e vinto al 5/o set la sua 100/a partita in Australia. Una battaglia che si puo’ riassumere nel super tie-break, quando e’ riuscito a recuperare da uno svantaggio di 4-8, vincendo 10-8.

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