Collegati con noi

Musica

Sanremo, già raccolte 20mila firme in 24 ore per escludere Junior Cally

Avatar

Pubblicato

del

In 24 ore ha superato le 20mila firme la petizione lanciata su Change.org da Carmen Cera a nome dei docenti del Liceo Scientifico Nicolo’ Palmeri di Termini Imerese per chiedere alla Rai di non fare esibire sul palco di Sanremo il rapper Junior Cally per i contenuti del brano e del videoclip di “Strega” da lui pubblicati 2 anni fa. L’appello cita il testo della canzone nella quale Cally utilizza un linguaggio “sessista, oltraggioso e pericoloso” (“L’ho ammazzata, le ho strappato la borsa. C’ho rivestito la maschera”) e descrive le immagini del video, in cui il rapper “si muove minacciosamente di fronte ad una ragazza legata mani e piedi ad una sedia con un sacchetto sulla testa”. “Noi, con la sua esclusione dalla kermesse sanremese, ribadiamo – si legge nella petizione – che la violenza sulle donne deve essere combattuta pubblicamente ed esplicitamente soprattutto a livello culturale e che i media hanno in questo un ruolo fondamentale, affinche’ il lavoro quotidiano degli educatori non venga vanificato in nome delle leggi del mercato”. Tra coloro che hanno firmato non sono mancati gli sfoghi e le accuse di quanti ritengono il rapper sessista, uno che fa apologia subliminale di reato e quanti protestano perché non vogliono pagare il canone per dare diritto di tribuna a Junior Cally.

Advertisement

In Evidenza

“Un Mondo D’Amore” for Italy, Joan Baez canta il suo amore per gli italiani: se non vi emozionate non siete umani

Avatar

Pubblicato

del

Lei è un mito della canzone di protesta. È una donna fantastica. Una di quelle che ha fatto la storia della musica. Non ha mai nascosto il suo amore per l’Italia. Joan Baez ieri ha imbracciato la chitarra per il paese che ama, Paese in cui tante volte ha suonato e condotto le sue battaglie per i diritti civili nel mondo. La celebre folksinger americana, 79 anni compiuti a gennaio, la tempra di una ragazzina e la bellezza di una 60enne, dedica alcuni  pensieri d’amore e una canzone agli italiani e alle sofferenze che stanno attraversando per la pandemia. Il Coronavirus ha fatto più di 10mila vittime nel nostro Paese. E poi primati iniziare a cantare una bellissima canzone di Gianni Morandi, ha detto Scusate il mio italiano (perfetto, ndr). Ho visto il video con gli italiani che cantavano dai loro balconi. Sono fonte di ispirazione per tutto il mondo. Canterò qualcosa per voi, ha detto Joan Baez  sul suo profilo Instagram prima di intonare Un mondo d’amore” di Morandi – scritta dagli autori Migliacci, Romitelli e Zambrini. Manco a dirlo, in un italiano perfetto, con un pathos che solo Gianni Morandi poteva metterci.

Continua a leggere

In Evidenza

Addio a Mirna Doris, voce storica canzone napoletena stroncata a 80 anni da un brutto male

Avatar

Pubblicato

del

È morta per davvero Mirna Doris, voce storica della canzone napoletana, stroncata da un cancro a 79 anni. ne avrebbe compiuti 80 a settembre.  Dopo un balletto di notizie, smentite e poi conferme, purtroppo ora è ufficiale: Mirna Doris, nata Annunziata Chiarelli, questo il suo vero, non c’è più. È stata una delle protagoniste assolute della musica napoletana e nazionale. Vinse il Festival di Napoli nel 1968 e da li’ un infinito numero di successi e di partecipazioni canore e televisive, soprattutto in Rai. L’artista è morta a Villa Angela, la clinica di via Manzoni dove era ricoverata per curare questo cancro che l’ha divorata. L’incertezza sul decesso è dipeso dalla struttura sanitaria che ha prima  annunciato il decesso e poi smentito. “Purtroppo – conferma Fabio Turiello, responsabile dei ricoveri di Villa Angela – il cuore di Mirna Doris si è fermato alle 11.40. In un primo momento abbiamo sperato di non dare questa notizia, poi dal medico che aveva in cura la cantante è arrivata la notizia esatta del decesso: arresto cardiaco”. Quando è comparsa per la prima volta all’alba la notizia del decesso, in effetti Mirna Doris era ancora viva. Si è spenta alle 11,40.

Continua a leggere

Musica

Addio a Joe Amoruso, tastierista della band di Pino Daniele

Avatar

Pubblicato

del

  Si e’ spento all’ospedale del Mare di Napoli Joe Amoruso, pianista e tastierista dello storico gruppo di Pino Daniele. Amoruso, 60 anni, nel 2017 era stato colpito da un’emorragia cerebrale prima di un concerto a Lesina in Puglia. Oggi l’arresto cardiaco. ”Un altro grande artista della storica band di Pino Daniele ci ha lasciato – scrive il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris – Joe Amoruso, pianista, tastierista, compositore, una colonna del supergruppo di Pino Daniele, se n’e’ andato a soli 60 anni. Alla sua famiglia e a quanti lo hanno applaudito in questi lunghi anni va il profondo cordoglio della citta’”. Amoruso, originario di Boscotrecase, dopo la scomparsa di Pino Daniele si esibiva spesso in amarcord del ‘Nero a meta” con cui aveva lavorato a dischi che hanno fatto la storia della musica napoletana e italiana. Amoruso e Pino Daniele, insieme a James Senese, Tullio De Piscopo e Tony Esposito, si erano ritrovati nell’operazione ‘Ricomincio da 30’ nel 2008 dei concerti natalizi al Palapartenope. Nella sua carriera, aveva inciso un album da solista e collaborato con numerosi artisti tra i quali, solo per citarne alcuni, Roberto Murolo, Vasco Rossi, Zucchero, Andrea Bocelli, la Premiata Forneria Marconi.

Continua a leggere

In rilievo