Collegati con noi

Ben'essere

RestiAMO al SUD: viaggio tra i due Golfi di don Alfonso Iaccarino, ambasciatore di gusto e cultura enogastronomica nel mondo

Giovanni Mastroianni

Pubblicato

del

Un viaggio in Campania è un viaggio nella bellezza, nella tradizione e nel gusto. Oggi siamo in una cornice mozzafiato che riempie il cuore da qualsiasi lato della costa la si guardi, così come dal cielo o dal mare, qui dove il Golfo di Napoli con la Penisola Sorrentina ed il Golfo di Salerno con la Costiera Amalfitana si incontrano in un meraviglioso abbraccio. Da punta Campanella, Capri ed i suoi Faraglioni sono talmente vicini alla terraferma che  sembra poterli accarezzare solo allungando la mano. Il mare è di un blu intenso, i promontori sono verdi ed il sole splende quasi tutto l’anno. Le cittadine ed i piccoli paesi sono ricamati in una scogliera che sembra aver perenne voglia di tuffarsi nel  limpido mar Tirreno.

La magnificenza è talmente tanta che gli occhi faticano a contenerla, così il cuore sobbalza e l’anima vola via verso l’alto, spingendosi ora verso l’interno fino ad imbattersi in Sant’Agata ai due Golfi, dove il maestro don Alfonso Iaccarino ha avviato decenni fa un’esperienza di gusto e di vita che sintetizza un viaggio senza fine tra culture e rinnovata conoscenza che vengono servite in modo impeccabile in un luogo paradisiaco, dove è anche possibile soggiornare nell’annesso hotel a cinque stelle.

In quale altra parte del mondo possiamo trovare il confluire di tutto questo? Forse in nessuna.

Premiato e citato dalle più autorevoli guide enogastronomiche internazionali, don Alfonso  promuove il territorio non solo utilizzando i suoi prodotti d’eccellenza, ma ora anche attraverso la loro distribuzione in tutto il pianeta grazie anche all’apporto strategico delle altre sedi presenti dal Canada alla Nuova Zelanda. 

Una storia di radici e di futuro dedicata al carissimo nonno “Don Alfonso 1890” che per primo ha trasmesso al  nipote la passione per il territorio e per il gusto nostrano in indimenticabile atto d’amore. Questo è il percorso di uno chef divenuto con tenacia e sacrificio tra i più bravi del mondo, dove al tavolo dell’ospite pone sempre la dieta mediterranea, declinata nella tradizione Sorrentina ed innovata da un’esperienza senza pari.

Con Capri alle spalle e spingendoci ancora più verso l’interno ci imbattiamo nei Monti Lattari, altra zona incontaminata dove prende vita una eccellenza di origine protetta, il “Provolone del monaco”, così chiamato in onore dei venditori che dal mare lo trasportavano dalla Penisola Sorrentina fino a Napoli avvolti in mantelli a forma di saio, e nella città partenopea si sa, basta un dettaglio per affibbiare un nomignolo che durerà per sempre.

Un formaggio semiduro, stagionato, prodotto esclusivamente dalla centellinata mungitura dei bovini che pascolano esclusivamente nell’area di questi promontori, testimonianza vivente di una tradizione  artigiana che grazie al consorzio ed al marchio DOP si protegge dagli assalti di imprenditori ossessionati solo dal facile profitto a scapito della qualità.

E dai monti di nuovo verso il mare, dove ad attenderci ci sono le località più belle del mondo e che solo a pronunciarne alcune già ci si sente più felici: Sorrento, Amalfi, Positano. 

Queste sono solo alcune accennate storie di un Sud che possiamo raccontare a tutti, anzi, che abbiamo l’obbligo di raccontare, perché abbiamo avuto la fortuna di vivere in una Regione meravigliosa che tutti ci invidiano. RestiAMO al Sud, la nostra terra da assaporare fino in fondo, da vivere a braccia aperte, da sognare quando ne siamo lontani.

 

Advertisement

Ben'essere

RestiAMO al Sud, andiamo a Capri: il sogno ad occhi aperti

Giovanni Mastroianni

Pubblicato

del

Già da quando ti lasci la terraferma alle spalle, senti di essere proiettato verso una dimensione fantastica ed il beccheggio dell’aliscafo sembra annuire al pensiero carico di emozione, perché Capri ti entra dentro non appena la sua sagoma sinuosa riempie gli occhi anche da lontano. 

Poi il porto di Marina Grande all’improvviso prende viva forma e le case bianche immerse nel verde, agghindate con i loro mille fiori, regalano un luminoso benvenuto. L’acqua è più azzurra dell’azzurro ed il calore di questa perla del Sud arriva dritto al cuore. Guardando Napoli, sempre   bellissima come tutto il Golfo che la circonda, anche se vicina poche miglia nautiche sembra più lontana di un ricordo.

Il clima è festoso ma mai chiassoso e tutto sembra essere al posto giusto. Il sogno continua, l’isola è splendida e si arrampica verso il cielo fino a toccarlo. L’aria è più pura e i polmoni cercano di catturarla tutta e di più, come a non voler perdere neanche un soffio di brezza che aleggia sull’isola delle isole. Ogni attimo regala un’emozione e gli occhi faticano a sorreggere la vista di tanta bellezza. La funicolare ci porta lentamente verso l’alto regalandoci un’altra prospettiva d’incanto, dove la visione del mare e dell’orizzonte dipingono un quadro meraviglioso. Così coccolati raggiungiamo la famosissima “piazzetta”, sempre elegantissima con i suoi negozi, che sono veri e propri atelier, ed i locali ormai storici che hanno conquistato le personalità più in vista del pianeta. 

Non distante, nell’allegria della taverna “Anema e Core”, teatro delle notti capresi più trendy, anche durante la serata più eccentrica mai nulla sfugge al garbo del vero savoir vivre. Perché il fascino chic dell’isola azzurra impregna tutto e rende superfluo ogni forzato eccesso. Qui basta farsi trasportare dalla vita e concedere la mano alle emozioni, poi tutto viene da sé.

Così Capri non poteva non diventare moda, mondanità, cultura, sempre nel segno dell’eleganza.

 

Dall’amatissima piazza Umberto I partono sentieri per passeggiate ed escursioni che lasciano un segno indelebile nel profondo dell’’anima, in qualsiasi direzione si vada, come incamminandosi per via Krupp che dalla certosa di San Giacomo e dai Giardini di Augusto, un paradiso nel paradiso, conduce a Marina Piccola con un paesaggio mozzafiato, oppure arrampicandosi fino alla villa dell’imperatore Tiberio, che dalla bellezza di quest’isola unica nello spazio e nel tempo, rimase stregato fino a preferirla alla Roma capitale di tutti gli sterminati territori di cui si aveva conoscenza, incurante delle ire dei suoi nemici e, peggio ancora, dei suoi “amici”. Questa super dimora dalla beltà millenaria sorge ancora maestosa sul promontorio opposto ad Anacapri, e da qui ancora tutto sembra controllare fino a dove il mar Tirreno si mescola con il cielo. Così il battito del cuore accelera e ci proietta verso l’immenso, mentre guardiamo vele bianche che solcano il mare come i gabbiani sfidano l’aria, rendendo sempre tutto sospeso tra sogno e realtà.

Giunti a Marina Piccola ad attenderci da sempre troviamo i Faraglioni, due giganti buoni che si lasciano attraversare mansueti dagli avventurieri della navigazione. Qui “La Canzone del Mare”, struttura balneare e recettizia famosa in tutto il mondo, sembra affacciarsi direttamente sull’Eden. Stelle marine, ricci di mare, crostacei e polpi popolano il regno marino sottostante, immersi in un universo blu che scivola veloce verso profondità ambitissime dai sommozzatori.

Proseguendo il magico viaggio ci avventuriamo sul pendio del Monte Solaro per giungere ad Anacapri dove è d’obbligo la visita alla Villa San Michele, sorta sulle rovine di una cappella del decimo secolo dedicata al Santo, oggi museo che custodisce preziosità delle civiltà più antiche, con una vista spettacolare sul Golfo incantato di Napoli. La struttura che giunge intatta ai giorni nostri nasce tra gli ultimi anni del XIX secolo ed inizio del novecento per  volontà dell’apprezzatissimo  medico e scrittore svedese Axel Munthe, che qui voleva costruire una casa per l’anima. Impresa questa nella quale è riuscito benissimo.

Discendendo dal lato opposto del monte che ci regala una splendida panoramica su Ischia ed il Golfo di Pozzuoli, giungiamo fin sulla costa per salire a bordo di una delle tante piccole imbarcazioni che ci portano lentamente verso un piccolo foro che spunta nella roccia, così basso da dover attraversare abbassandosi nello scafo. Dopo un attimo di buio quello che si staglia di fronte alla nostra vista è un qualcosa che non può essere descritto, perché ciò che accade nella Grotta Azzurra è un vero miracolo della natura. I riflessi del sole si riflettono nell’acqua purissima del mare dando vita ad uno spettacolo di luci e colori che mandano in estasi i nostri sensi. Dondolati in questo luogo non si riesce a far altro che restare ammaliati da un’esperienza straordinaria e quando riemergiamo nel mondo esterno comprendiamo di aver vissuto qualcosa di più di un sogno. Così Capri ci resterà sempre nella parte più profonda del cuore, dove anche solo il suo ricordo rappresenterà sempre un baluardo di serenità nella nostra esistenza.

Giovanni Mastroianni

Continua a leggere

Ben'essere

Tutti al mare: ma quale costume indosseremo? Le tendenze dell’estate 2020

Avatar

Pubblicato

del

È giunto il momento di andare al mare, la voglia d’estate era fortissima da tempo ma qual è il costume più trendy di questa estate 2020? Calzedonia è uno dei Brand più attesi durante l’estate anche grazie alla influenza social di Chiara Ferragni che sfoggia divinamente i nuovi costumi. Quest’anno Calzedonia si è concentrata su uno stile anni ’80, stampe fiorate e tinte unite: l’ estate di Calzedonia è la semplicità.

Giulia De Lellis ambasciatrice di Tezenis firma una linea di costumi colorati e con fantasie: uno di questi , quello con la stampa animalier maculata su uno sfondo pink e verde acqua è quello di maggiore tendenza, anche perché è adatto a qualsiasi donna. La stessa Giulia De Lellis lo pensa, e si dice che sarà il più popolare di questa stagione.

Viva l’amore, viva la vita, viva l’Italia. È questo il motto di Yamamay, il brand ha realizzato un costume intero verde rosso e bianco per omaggiare l’Italia.

Fatto a mano con amore è la prefazione alla pubblicità del costume testimonial Bianca Balti.

Smanettando un po’ sui social delle star si capisce che quest’anno in tanti sceglieranno il costume intero:  Valentina Ferragni ne ha scelto uno di Asos tutto rosa Barbie, Chiara ha scelto un costume della sua linea di vera tendenza. Cecilia Rodriguez ha optato per il rosa pallido e Montanara ha scelto un costume intero ultrasexy.

Continua a leggere

Ben'essere

Sport, cultura e benessere nel Museo di Pietrarsa: come restare in forma immersi nella storia

Valeria Grasso

Pubblicato

del

Cultura, sport e benessere: un modo per restare in forma, trascorrere qualche ora d’estate, immersi nella storia. Stavolta l’iniziativa in questa fase post-lockdown parte dal Museo Nazionale di Pietrarsa – situato tra Napoli e Portici – gestito dalla Fondazione FS Italiane delle Ferrovie dello Stato – che in collaborazione con il “Centro Sportivo Portici” presenta “R-Estate in Forma al Museo”.

Il primo appuntamento è per giovedi 25 Giugno, sulla terrazza panoramica del Museo– all’orario suggestivo del tramonto il martedì e il giovedì per tutta l’estate – lezioni di pilates e yoga all’aria aperta.

Una location particolare perché la storia di Pietrarsa è un po’ la storia delle ferrovie italiane. Gli edifici che oggi ospitano il museo, infatti, sono i padiglioni del Reale Opificio Meccanico, Pirotecnico e per le Locomotive fondato da Ferdinando II di Borbone; di fianco al primo tratto ferroviario italiano, la linea Napoli‐Portici, inaugurata il 3 ottobre 1839.
Pietrarsa rappresenta quindi il primo nucleo industriale italiano attivo fino agli anni ’70 del ‘900, quando l’affermarsi delle locomotive elettriche e diesel determinò il declino dei mezzi a vapore. Dal 1977 le officine divennero un museo ferroviario, inaugurato poi nel 1989.


Adesso è la volta di vivere esperienze uniche di benessere psicofisico facendo rete e fornendo servizi di interesse per il territorio. I partecipanti alle lezioni-evento di yoga e pilates saranno accolti alle ore 18,30 presso il “Cafè Bayard”, il nuovo bar inaugurato all’interno del Museo, per gustare deliziose tisane e chi lo vorrà, potrà visitare gratuitamente uno tra i più affascinanti musei ferroviari d’Europa

Continua a leggere

In rilievo

error: Contenuto Protetto