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Primarie Dem negli Usa, attacchi a Buttigieg: è gay, non può vincere

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Sulle primarie dem per la Casa Bianca esplode la mina dell’omosessualita’ dichiarata di Pete Buttigieg che, se vincesse, diventerebbe il primo presidente apertamente gay nella storia Usa. A sferrare il primo attacco pubblico e’ stato il controverso conduttore radiofonico conservatore Rush Limbaugh, ispiratore di molte cospirazioni cavalcate da Donald Trump e decorato dal presidente nel recente State of the Union con la medaglia della liberta’, la piu’ alta onorificenza civile Usa. Nel suo programma ha preso di mira uno ad uno i principali candidati dem, sostenendo che nessuno di loro ha la possibilita’ di essere eletto, tantomeno quel Buttigieg che non nasconde il suo affetto per il marito Chasten Glezman, chiamandolo “l’amore della mia vita” davanti ai fan che festeggiavano il suo secondo posto nelle primarie in New Hampshire.

I dem guardano Mayor Pete e si interrogano su come apparira’ nei dibattiti “un gay di 37 anni che bacia suo marito sul palco vicino a Mr. Man Donald Trump”, ha detto Limbaugh, accusato in passato di razzismo e sessismo, nonche’ tra i promotori insieme al tycoon del Birther movement che negava la nascita americana di Barack Obama. A suo avviso, gli stessi dem dovrebbero ammettere che, “nonostante i grandi progressi fatti” su questo tema, “l’America non e’ ancora pronta a eleggere un gay che bacia suo marito sul palco dei dibattiti presidenziali”. Polemiche, e non solo sui social, dove “Mr. Man” e’ diventato virale. Il primo a difendere Pete e’ stato Joe Biden: “avete appena sentito Rush Limbaugh, mio Dio, e’ parte della depravazione di questa amministrazione”, ha dichiarato. “Io e Pete siamo rivali ma lui ha onore, coraggio ed e’ intelligente da morire”, ha aggiunto l’ex vicepresidente, a caccia di un sempre piu’ incerto voto nero in South Carolina per rifarsi dalle prime due sconfitte.

Intanto Donald Trump continua la sua campagna di insulti su Twitter, prendendo di mira in particolare Michael Bloomberg, che con una campagna finanziata dalla sua immensa ricchezza sta scalando i sondaggi: “mini Mike Bloomberg e’ un perdente… mi ricorda una versione in piccolo di Jeb ‘Low Energy’ Bush. Non sa dibattere e ha zero presenza. Almeno Jeb Bush ha piu’ competenza politica e ha trattato la comunita’ nera molto meglio”. “Mini Mike e’ un metro e 60 di energie morte che non vuole partecipare ai dibattiti con i politici professionisti”, insiste Trump, sottolineando come Bloomberg “odia Crazy Bernie e con i suoi soldi probabilmente lo fermera’. La gente di Bernie impazzira’!”.

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Esteri

È quasti guerra fra Turchia e Russia su Idlib, strage di soldati di Ankara

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Drammatica escalation militare a Idlib, la regione del nord-ovest della Siria dove da settimane sono in corso duri scontri tra le forze governative appoggiate dalla Russia e le milizie ribelli sostenute dalla Turchia. Un raid aereo che Ankara attribuisce all’esercito di Bashar al Assad ha provocato la morte di almeno 22 soldati turchi. Ma il bilancio potrebbe rivelarsi molto piu’ grave, perche’ numerosi sono i militari portati d’urgenza negli ospedali turchi appena oltre il confine. Diversi di loro rischiano la vita, secondo il prefetto locale. L’Osservatorio siriano per i diritti umani fissa il bilancio ad almeno 34 soldati morti. Di certo si tratta di una delle piu’ gravi perdite degli ultimi anni per le forze armate di Ankara in un singolo attacco. Che la situazione sia ritenuta grave lo conferma il Consiglio di sicurezza nazionale convocato d’urgenza per due ore dal presidente Recep Tayyip Erdogan. Il ministro degli Esteri Mevlut Cavusoglu ha avuto in serata un colloquio telefonico con il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg per discutere delle possibili misure da prendere nel quadro dell’Alleanza, cui Ankara potrebbe ora chiedere il sostegno sul terreno. E anche gli Usa si muovono.

Il senatore repubblicano Lindsay Graham, influente sostenitore del presidente Donald Trump, ha chiesto un intervento immediato per garantire una no-fly zone nell’area degli scontri, mentre il ministro della Difesa turco Hulusi Akar aveva affrontato poco prima i risvolti di una situazione gia’ esplosiva con il suo omologo americano Mark Esper. Ankara intanto replica alla notizia dei soldati uccisi diffondendo un enorme bilancio di presunte vittime tra le forze di Assad. L’esercito ha rivendicato stasera di aver “neutralizzato” (cioe’ ucciso o ferito) in 17 giorni di scontri almeno 1.709 soldati delle truppe governative siriane, distruggendo inoltre 55 tank, 3 elicotteri, 18 mezzi blindati, 29 obici, 21 mezzi militari e diversi depositi di armi e munizioni del regime. In ballo in questa crisi, che ha gia’ provocato un milione di sfollati, non c’e’ solo la temuta deflagrazione di un nuovo fronte della guerra in Siria, alla vigilia del nono anniversario del suo inizio, ma anche l’alleanza strategica tra Turchia e Russia. Proprio stasera si e’ concluso un nuovo round di colloqui tra i due Paesi in cerca di un accordo. Mentre il governo di Ankara insiste per un rispetto del cessate il fuoco e dei confini stabiliti dall’accordo di Sochi tra Erdogan e Vladimir Putin nel settembre 2018, escludendo di arretrare i suoi avamposti militari, Mosca continua a sostenere l’offensiva di Damasco contro i “terroristi” ribelli, tra cui diversi gruppi jihadisti. Il summit che Erdogan voleva organizzare la prossima settimana a Istanbul per mettere a posto le cose con Putin, Angela Merkel ed Emmanuel Macron e’ saltato, e per ora non c’e’ conferma da parte del Cremlino neppure di un bilaterale tra i leader. Segnale questo di una distanza troppo forte per poter essere colmata nel solito faccia a faccia tra “amici”.

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Coronavirus, Giappone: Disneyland chiude fino al 15 marzo per fermare il contagio

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Si intensifica l’allarme in Giappone su una espansione del coronavirus dopo la decisione del governo di tenere chiuse le scuole elementari e medie superiori a partire dal lunedi’. Anche l’operatore del parco giochi Disneyland, ad est di Tokyo e tra i complessi turistici piu’ visitati al mondo, ha deciso la chiusura da domani, 29 febbraio – fino al 15 marzo.

“Puntiamo a riaprire le attivita’ il 16 marzo, ma la decisione sara’ formulata in base agli sviluppi sulla diffusione del coronavirus nelle prossime settimane, e dopo aver discusso con le autorita’ governative competenti”, ha precisato l’operatore in un comunicato. Il parco tematico – aperto nella baia di Tokyo nel 1983, e formato da Disneyland e DisneySea, accoglie oltre 30 milioni di ospiti all’anno, ed e’ una delle destinazioni turistiche piu’ visitate della capitale.

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Esteri

Coronavirus: positiva la vicepresidente dell’Iran

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La vicepresidente iraniana Masume Ibtikar e’ risultata positiva al coronavirus e posta in isolamento. Lo ha riferito all’Irna la sua portavoce. La vicepresidente Masume Ibtikar, con la delega per le donne e la famiglia, e’ in quarantena a casa sua e i test sui virus sono stati condotti sul personale del suo ufficio e i risultati saranno chiari sabato. Inoltre, i media iraniani hanno riferito che Hadi Khosroshahi, ex capo dell’ufficio di rappresentanza dell’Iran al Cairo, in Egitto, e consigliere dell’ex ministro degli Esteri, e’ deceduto a causa di infezione da virus. Anche Elham Sheikhi, un ex giocatore di 23 anni della squadra nazionale femminile di futsal di Qom, e’ morto a causa del virus.

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