Collegati con noi

Sport

Napoli perfetto al San Paolo, battuti i campioni del Liverpool con il solito Mertens e raddoppio di Llorente

Avatar

Pubblicato

del

San Paolo vestito d’azzurro per il match col Liverpool di Jurgen Klopp. Napoli in assetto d’attacco con Lozano, Mertens, Insigne e Callejon che fanno reparto in avanti. E al 7 minuto azzurri subito vicini al gol con una bellissima azione sulla sinistra di Insigne che passa al centro a Fabian Ruiz che batte a rete la prima volta con il portiere pronto  deviare. Sempre Fabian Ruiz a tirare per la seconda volta ma Adrian è di nuovo pronto. Il Napoli vuole imporre il suo gioco, il Liverpool è la squadra campione in carica. È una bella partita, spettacolare a tratti. Merito delle due squadre che giocano a viso aperto. I reds e gli azzurri giocano benissimo la palla, gli scambi sono veloci. Al 21 minuto azione pericolosa di Salah in area. L’egiziano salta Koulibaly ma mentre è lanciato verso Meret, la difesa sia chiude e non lo fa tirare. Un bel primo tempo, molto equilibrato.

Al 49 esimo azione da gol bellissima del Napoli. Mario Rui da sinistra alza un cross calibratissimo per Mertens che prova a metterla dentro al volo con un bel tiro al volo. Adrian fa una grande parata. Mario Rui gioca una partita eccellente. Non solo scende sulla fascia sinistra e crossa al centro ma riesce anche a tenere altissimo e a basa Salah.

L’egiziano al 64 esimo approfitta di uno svarione difensivo di Manolas e batte a rete quasi a colpo sicuro. Meret si oppone con una parata bellissima. Liverpool e Napoli provano a vincerla la partita, il San Paolo apprezza il bel gioco e le azioni da gol che si spengono tra le braccia dei portieri entrambi in serata di grazia, sia Meret che Adrian. Al minuto 80 nel corso di un attacco del Napoli, palla sulla destra a Callejon che entra in area ma viene atterrato. È rigore. Palla a Mertens che la mette alle spalle di un grande Adrian. Anche sul rigore il folletto belga è stato potente e perfetto. È il vantaggio degli azzurri. San Paolo in visibilio.  La reazione del Liverpool è fortissima ma il Napoli difende bene, con calma. A fine match abbraccio tra Klopp e Ancelotti. Applausi dei calciatori al pubblico. E finale con stretta di mano tra tutti. È stata una bella partita vinta dal Napoli che ha mostrato maggiore equilibrio degli inglesi. Il Liverpool però ha fatto una bella gara. Pochi minuti e il presidente De Laurentiis con un tweet ringrazia i suoi calciatori. “Partita straordinaria, sono orgogliosa di essere il vostro presidente”. Ultima notazione di giornata. Con questo match perfetta tatticamente di Jose Maria Callejon, il campione spagnolo arriva a 308 gare con la maglia azzurra, eguagliando il numero di presenza di Christian Maggio, al sesto posto in classifica all time.

 

Advertisement

In Evidenza

Elezione di Miccichè alla Lega di Serie A, la procura di Milano indaga sui voti scrutinati e si parla di diritti Tv con Sky e Dazn

Avatar

Pubblicato

del

Era il 2018 quando ci fu l’elezione dell’ex presidente della Lega di Serie A Gaetano Miccichè. Ora è un caso giudiziario. Indaga Milano che ha aperto un fascicolo su quella votazione. Non ci sono ancora indagati ma la Finanza ha acquisito l’urna con i voti delle 20 società.
I fatti erano stati oggetto di una contestata inchiesta della Procura federale della Figc archiviata “con riserva”. Una inchiesta che però convinse Miccichè nel novembre 2019 a dimettersi. Il problema è la dinamica che quel 18 marzo portò alla sua elezione. Una elezione quasi bulgara o forse bulgara. Elezione per acclamazione, senza lo spoglio, a scrutinio segreto. Per dirla tutta: una sorta di voto palese, quindi contro lo statuto.
Ma perché si arrivò a quel tipo di votazione? Quel giorno, i presidenti erano divisi sul nome di Miccichè e questo poteva diventare un problema per la sua elezione: normalmente bastano 14 voti per eleggere il presidente, ma nel caso specifico era richiesta l’unanimità per superare il conflitto di interesse dovuto agli incarichi del candidato (nel cda di Rcs e da presidente di Banca Imi). La denuncia del presidente del Genoa Enrico Preziosi fu forte: “L’elezione non è stata corretta”. E ora sulla vicenda indaga Milano, cui la segnalazione è arrivata dall’ex procuratore federale Pecoraro. E in imbarazzo, più che Miccichè, assente a quell’assemblea, potrebbe trovarsi chi la presiedeva, ossia il presidente del Coni Giovanni Malagò, all’ epoca commissario della Lega. Lo scorso autunno, mentre quell’elezione veniva utilizzata come strumento per tenere sotto scacco i vertici della Lega, al giudice sportivo Mastrandrea fu suggerito di mettere in sicurezza quei voti consegnandoli al notaio Calafiori.
Cosa succederà se si scoprisse che Micciché non aveva davvero i voti per essere eletto? Che cosa potrebbe succedere ai club che potrebbero aver dichiarato il falso? Intanto potrebbero essere impugnate tutte le delibere firmate da Miccichè. Per esempio assegnazione dei diritti tv a Sky e Dazn, con cui oggi è in corso una battaglia legale. E chissà che la procura non trovi qualche strada per occuparsi dei diritti tv. In fondo è un affare miliardario.

Continua a leggere

Sport

Mercato: l’Inter apre a Tonali e pensa a Cavani, Pastore lascerà la Roma

Avatar

Pubblicato

del

Il ds dell’Inter, Piero Ausilio, conferma che il club nerazzurro e’ molto attento ai parametri zero: parole che, tradotte nel linguaggio del calciomercato, portano al nome di Edinson CAVANI. L’uruguagio sembra destinato a sostituire l’uscente Alexis SANCHEZ. Radja NAINGGOLAN, anche alla luce della crisi e del calo complessivo dei prezzi del cartellini dei calciatori, appare invece destinato a tornare ad Appiano Gentile. La pista che porta a Sandro TONALI, per l’Inter, e’ sempre calda, come quella per Federico CHIESA. Ausilio ha definito il bresciano “un giocatore da Inter”. Difficile che arrivi Timo WERNER dalla Bundesliga. Il Barcellona riceve l’ultimatum dall’Inter per LAUTARO, la cui partenza potrebbe dare il la’ ad alcune operazioni di mercato del club nerazzurro. Ausilio ha confermato che ICARDI vuole restare nel PSG: entro dopodomani si decide tutto, perche’ scadra’ l’accordo sull’opzione, con relativa cifra di 70 milioni. Leonardo, ds dei parigini, pero’, avrebbe raggiunto un nuovo accordo sulla base di 50 milioni, piu’ 10 di bonus. Il possibile acquisto di Miralem PJANIC da parte del Barcellona sarebbe legato alla cessione di COUTINHO, attualmente in prestito al Bayern Monaco, ma ko per infortunio. Sul brasiliano ci sarebbe anche il Tottenham, oltre al Newcastle del nuovo corso. Fra gli obiettivi del club bianconero ci sarebbe anche EMERSON PALMIERI. Il PSG si e’ inserito nella trattativa fra WILLIAN e la Juve, nel tentativo di soffiare ai bianconeri l’esterno d’attacco in scadenza con il Chelsea. Willian, a fine stagione, non dovrebbe restare a Stamford Bridge e ha in Maurizio Sarri un grande estimatore. Tuttavia, il club parigino potrebbe presentare un’offerta piu’ alta al brasiliano. Si muove anche il Milan, che punta a ricostituire la coppia d’attacco JOVIC-ANTIC. L’idea e’ di arrivare al serbo dal Real Madrid con un prestito biennale e obbligo di riscatto. Il matrimonio, per niente felice, fra la Roma e Javier PASTORE sembra arrivato ai titoli di coda. Il cartellino del ‘Flaco’ vale 13 milioni, pertanto il club giallorosso non puo’ permettersi – per questioni di bilancio – di cederlo gratuitamente. Inoltre l’argentino guadagna 4,5 milioni a stagione, una cifra tutt’altro che in linea con il suo rendimento. Ivan PERISIC non vuole tornare a Milanom stara’ all’Inter e al Bayern Monaco trovare l’accordo per sistemare la situazione contrattuale dell’ala croata. Il diritto di riscatto che aveva il club bavarese e’ scaduto a meta’ maggio, ma sarebbe stato rinnovato, l’intesa dunque non e’ lontana. L’Arsenal va a caccia dell’erede di Alexandre LACAZETTE che, se non ci saranno ribaltamenti, potrebbe essere Moussa DEM

Continua a leggere

In Evidenza

La Serie A riparte dai recuperi e finale di Coppa Italia il 17/6, confusione sui calendari

Avatar

Pubblicato

del

La stagione ricomincia dalla coppa Italia e il campionato dai recuperi. Sono i due punti fermi da cui parte la Lega Serie A per cercare di definire ufficialmente lunedi’ il calendario, con date e orari. All’unanimita’ i club hanno deciso di armonizzare subito la classifica completando la 25ma giornata, con le quattro partite, Atalanta-Sassuolo, Verona-Cagliari, Inter-Sampdoria e Torino-Parma, spalmate fra sabato 20 e domenica 21 giugno. Da lunedi’ 22 si programmera’ il 27mo turno. Il gioco di incastri potrebbe completarsi se arrivasse una deroga al Dpcm che vieta le competizioni sportive fino al 13 giugno. La Lega, infatti, avrebbe chiesto di disputare le semifinali di coppa Italia il 12 e il 13, un giorno prima rispetto a quanto pattuito ieri con il ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora, che non avrebbe obiezioni. La finale dell’Olimpico resta invece programmata il 17. Dopo il semaforo verde del governo spagnolo, la Liga ha impiegato sei giorni a varare il calendario ufficializzando oggi la data della ripartenza (11 giugno, il 12 settembre comincera’ la prossima stagione). La Serie A spera di farlo lunedi’. Dopo l’entusiasmo per il via libera, nell’assemblea dei club c’e’ stata un po’ di confusione sul calendario. L’Inter non gradisce l’idea di dover affrontare cinque gare ravvicinate. E, come Milan e Juventus, nemmeno quella di giocarsi la coppa Italia in pochi giorni, subito a ridosso della ripresa del campionato. Alla fine si e’ deciso di provare ad anticipare di un giorno le due semifinali di coppa, e di ripartire dai recuperi. Ci sono idee diverse sul primo match. C’e’ chi spinge per giocare quello di Bergamo, una delle citta’ piu’ colpite dal coronavirus, e chi per Torino-Parma. Sembra invece tramontata l’ipotesi di un anticipo a venerdi’ 19. Dopo l’assemblea, si e’ di nuovo riunito il Consiglio, che ha rinviato il varo del calendario: serviranno confronti non solo con il Governo ma anche con i broadcaster, sia la Rai che trasmette la coppa Italia in chiaro, sia le pay tv Sky e Dazn. C’e’ stata condivisione praticamente totale sulla bocciatura del ‘piano B’ con playoff e playout. Se l’epidemia blocchera’ di nuovo la stagione, e’ la tesi delle societa’, bisogna cristallizzare la classifica, senza ricorrere ad altri format. Spetta invece alla Figc definire la finestra del mercato, che dovrebbe aprirsi il primo settembre per chiudersi il 5 ottobre. “Fa piacere che sia stato accolto l’invito a cominciare dalla Coppa Italia”, ha detto il ministro dello Sport, Vinceno Spadafora, annunciando la sua mediazione per arrivare alla trasmissione in chiaro. “E se non si riuscira’, sono pronto a intervenire con un provvedimento”. “Ora che il Paese riparte e’ giustissimo che anche calcio riparta – ha anche ribadito Spadafora -. Nei momenti piu’ difficili, quando c’erano i dati piu’ alti della curva ho pensato di non farcela. Ancora adesso incrocio le dita perche’ il campionato possa andare avanti fino alla fine come previsto.”. Di certo meno complesso se il Cts allentera’ i termini della quarantena in caso di positivita’. Chi sta studiando anche format alternativi e’ la Uefa, per la Champions e l’Europa League League. La finale (o final four) di Champions, inizialmente programmata a Istanbul, potrebbe essere trasferita in Germania. Una decisione e’ attesa nell’Esecutivo Uefa del 17 giugno.

 

Continua a leggere

In rilievo

error: Contenuto Protetto