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Napoli in ritiro, così ha deciso Ancelotti

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Il Napoli che perde in casa con il Bologna è una notizia. Che lo faccia nel modo penoso in cui è accaduto al San Paolo dopo un mese di penosi rapporti tra società, calciatori e allenatori racconto di una situazione non più difficile ma fuori controllo quasi. Che cosa accadrà dopo la sconfitta col Bologna?  Carlo Ancelotti ha deciso di fare una cosa che quando fu ordinata dalla società a lui non piacque: porta la squadra in ritiro da mercoledì. Dunque questa volta, la decisione è stata presa dal tecnico a cui, per la verità, Aurelio De Laurentiis aveva delegato i pieni poteri dopo il cosiddetto ammutinamento del 5 novembre scorso, quando la squadra si rifiutò di andare in ritiro a Castelvolturno. Quella volta l’aveva deciso lo stesso presidente. L’incontro annunciato ieri sera, al termine della sconfitta col Bologna dallo stesso Ancelotti, ha sortito questa decisione. Allenatore e giocatori si sono ritrovati per fare il punto sulla pesante situazione che si sta vivendo in quest’ultimo periodo. Ancelotti ha chiesto alla squadra una dimostrazione di fiducia, ha voluto guardare negli occhi i giocatori per carpirne la sincerità. Dopo la sconfitta al San Paolo il tecnico in tv è stato chiaro. Ha detto “la squadra non dà tutto”. L’incontro è durato un’ora circa. Alla fine i giocatori hanno lasciato il centro sportivo di Castel Volturno alla spicciolata. Si rivedranno domani per l’allenamento è da mercoledì scatterà il ritiro. La squadra soggiornerà nell’hotel adiacente al centro sportivo, l’Holiday Inn. Questa volta non ci saranno insubordinazioni. Il ritiro non è punitivo, come alcuni han fatto intendere. Come non lo era quello di De Laurentiis. Stavolta, non ci saranno disobbedienze, la società ha comunicato il provvedimento attraverso una nota nella quale si legge che la decisione è stata presa dall’allenatore. Il Napoli giocherà sabato sera allo stadio Friuli contro l’Udinese. Per Carlo Ancelotti la Dacia Arena è l’ultimo appello ai suoi calciatori. Se non dovessero rispondere, può anche darsi che il tecnico tiri le somme di questa esperienza e faccia scelte traumatiche.

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Stagione sportiva 2020, pioggia di milioni sul calcio

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Decisi i contributi della prossima stagione 2020, quella che porterà alle Olimpiadi di Tokyo. A prendersi la fetta di torta più grande, è la Federcalcio (Figc), a seguire gli altri sport. Ecco la top 10:

  1. Calcio : 36,2
  2. Federazione italiana nuoto (Fin): 13,4 milioni
  3. Federvolley (Fipav): 11,8 milioni di euro
  4. Federazione italiana atletica leggera : 11 milioni
  5. Federazione italiana sport invernali: 10,8 milioni
  6. Federciclismo : 9,6 milioni
  7. Federbasket : 8,9 milioni
  8. Federazione italiana tennis : 8,8 milioni
  9. Federazione judo lotta karate arti marziali e Federsci : 2 milioni
  10. Federazione italiana Danza Sportiva : 1,9 milioni
  11. Federazione italiana Motonautica : 1,9 milioni
  12. FederSquash : 1,2 milioni
  13.  Federazione italiana Armi sportive da caccia : 1,1 milioni

 

Come rivelato dal presidente e ad di Sport e Salute, Rocco Sabelli, dallo schema base sono state estromesse quattro federazioni che per la loro specificità sono state considerate “fuori perimetro” e hanno ricevuto nel complesso circa 6,6 milioni di euro, spartiti secondo quanto segue: Federazione medico-sportiva italiana (2,6), Federazione Italiana Cronometristi (1,5), Aero Club d’Italia (1,3) e Automobile Club d’Italia (1,1). Venticinque milioni vanno allo sport sociale: 7 ai progetti scolastici e circa 18 (all’interno dei restanti 273, in quota parte per ciascun organismo) alle iniziative rientranti in “Sport di tutti”, il programma mirato a diffondere lo sport e gli stili di vita sani in tutte le fasce della popolazione. Sara’ il ventaglio delle iniziative anche federali ispirate al sociale che verranno condivise da Sport e salute.

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Nuoto, Europei vasca corta: Paltrinieri vince l’oro nei 1.500 stile libero

Nuoto, Europei vasca corta: Paltrinieri vince l’oro nei 1.500 stile libero

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Gregorio Paltrinieri domina la finale dei 1.500 metri sl agli Europei in vasca corta di Glasgow, in Scozia, conquistando la medaglia d’oro. L’azzurro ha fermato i cronometri in 14’17″14, precedendo il norvegese Henrik Christiansen, argento in 14’18″15) e il francese David Aubry (14’25″66). Fuori dal podio l’ucraino Mykhaylo Romanchuk, quarto.  Ottavo posto per Domenico Acerenza, l’altro azzurro in gara nella finale dei 1.500 che ha chiuso in 14’51”49.

Il campione olimpico, bimondiale e trieuropeo dei 1500 stile libero e oro iridato negli 800 a Gwangju 2019 – tesserato per Fiamme Oro e Coopernuto – chiude in 14’17″14, terza prestazione all time personale ma soprattutto vince una gara con tattica, cuore e determinazione. Schiantato lo spauracchio Mykhalylo Romanchuk, sempre avanti a Super Greg nelle ultime tre manifestazioni internazionali, che ha tenuto fino ai 700 metri il passo dell’azzurro e poi addirittura è uscito fuori dal podio, quarto in 14″32″51. Una gara tattica per il primatista mondiale azzurro che stavolta non si lascia ingolosire e parte più lento rispetto a ieri (ai 400 è 8 decimi dietro – 3’46″77); poi dai 700 inizia una progressione a mazzate di 28″15/28″50 che gli fanno prendere un secondo ogn cento metri all’ucraino, e tengono a bada le velleità del norvegese Heinrik Christiansen (quinto ai mondiali di Gwangju) che è bravo a tenere al scia del fenomeno di Carpi e chiude a un secondo in 14″18″15. Terzo il francese che ama il nuoto in acque libere, David Aubry bronzo negli 800 e nella 5 km a squadre in Corea, in 14’25″66.

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Koulibaly convocato per Udine si allena in gruppo, resta in dubbio la sua presenza alla Dacia Arena

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Kalidou Koulibaly è nell’elenco dei convocati del Napoli per la trasferta di domani a Udine.Il difensore senegalese ha una contusione alla spalla sinistra subita ieri in allenamento ma oggi oggi si e’ allenato in gruppo anche se resta quindi in forte dubbio per domani ed e’ probabile che venga preservato per la sfida di Champions League di martedi’ contro il Genk. Allenamento differenziato anche per Allan, e Ghoulam, che non partiranno per Udine. Si e’ allenato in gruppo anche Milik che pero’ non e’ stato convocato per completare a Napoli il suo recupero dall’infortunio. Tra le sorprese nella lista anche la convocazione per Leandrinho, attaccante brasiliano di 21 anni, al Napoli dal gennaio 2017 ma che non ha mai trovato spazio e ha giocate le ultime due stagioni in prestito.

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