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Napoli, fiducia di Ancelotti nella società per avere un grande attaccante

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Una batosta che da’ la sveglia, soprattutto sul mercato. Il 4-0 contro il Barcellona con cui il Napoli ha chiuso il precampionato apre ufficialmente lo sprint finale della squadra azzurra alla ricerca delle punte. I tavoli restano molti, con in prima fila la pista che porta a Lozano, attaccante messicano del Psv Eindoven e pallino di De Laurentiis: la trattativa sarebbe vicina a un punto di svolta con il Napoli che potrebbe sfondare il muro dei 40 milioni e portarsi subito a casa il 24enne esterno destro, veloce e talentuoso, che avrebbe un anno per ambientarsi e diventare poi l’erede di Callejon. Resta in piedi anche la pista che porta a James Rodriguez che e’ ormai in rotta con il tecnico del Real Madrid Zidane che lo ha escluso dai convocati per l’amichevole con la Roma. Per il colombiano, pero’, De Laurentiis non e’ disposto a un grosso investimento e la trattativa resta difficile anche se potrebbe sbloccarsi da un momento all’altro se il presidente dei ‘Blancos’ Fiorentino Perez accettasse la formula del prestito. C’e’ poi il nome che affascina i tifosi, quello di Maurito Icardi, ormai fuori dal progetto dell’Inter. Una trattativa complicata dal tenore contrattuale del bomber, ma che potrebbe diventare in discesa vista la voglia matta dell’argentino di tornare protagonista in Champions League. Intanto Carlo Ancelotti tira le somme dopo il doppio test con il Barca, finito con due ko, sei gol presi e un solo gol (autogol per la verita’) messo a segno: “Restano buone sensazioni – ha commentato il tecnico – da queste due sfide con il Barcellona e ripartiamo da qua per proseguire la preparazione in vista dell’inizio del campionato. Probabilmente eravamo un po’ stanchi anche per i carichi di lavoro perche’ veniamo da un mese di preparazione intensa. Abbiamo un gruppo di qualita’ e sono certo che possiamo disputare un’ottima stagione”. Il problema principale e’ l’attacco con Milik che ancora gira a vuoto e ha saltato il test di Detroit per un affaticamento muscolare, un’assenza che ha messo a nudo la scarsita’ di ricambi per il ruolo di prima punta, fondamentale per il 4231 che Ancelotti sta provando. La squadra e’ tornata dagli Usa e i giocatori si godranno tre giorni di riposo, prima della ripresa prevista per il 15 agosto a Castel Volturno dove ci sara’ anche Koulibaly, l’ultimo a tornare dalle ferie, e partira’ lo sprint per la prima di campionato contro la Fiorentina. Ma lo sprint vero e’ sul mercato, lo hanno detto chiaramente anche Mertens e Manolas, tutti aspettano la mossa di De Laurentiis.

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Champions, Ancelotti carica il suo Napoli: col Salisburgo ci giochiamo tanto, voglio coraggio e 3 punti

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Elogi al Salisburgo. “Bella squadra, ha iniziato bene la stagione, hanno cambiato molti giocatori, mantenendo la stessa idea di gioco, un calcio intenso e veloce. In queste due gare ci si gioca molto, loro hanno dimostrato di essere una squadra che può lottare per la qualificazione. Queste due partite rivestono molta importanza per la qualificazione nel gruppo”. Parla Carlo Ancelotti, tecnico del Napoli, alla vigilia della sfida in casa del Salisburgo. È la terza giornata della fase a gironi di Champions League. “Voglio vedere una squadra coraggiosa, che dà tutto quello che ha. E’ una partita che si giocherà con molta intensità”, ha spiegato Ancelotti. “Voglio vedere coraggio, idee, voglia di fare e di comandare la partita. Un Napolicoraggioso e presente che – ha sottolineato – sfrutta le sue qualità a livello individuale e collettivo per superare una squadra che da inizio stagione sta facendo molto bene”.

L’elogio all’attacco del Salisburgo. “Ottimi calciatori, attacco pericoloso, hanno atleti con caratteristiche e qualità che si combinano”, ha avvertito Ancelotti. “Sono bravi nel gioco stretto e nel contrattacco. Dovremo prestare attenzione”. Su Lozano, ha aggiunto: “Sta bene, ha preso botta in nazionale ma si è subito allenato. Domani darà sicuramente il suo contributo”. Quanto a Milik, l’allenatore ha chiarito: “Quando è stato bene, ha sempre avuto spazio. Ora sta bene, è ritrovato, non vi dico se gioca dal 1′ ma potrebbe”. “Se vedo più positività? La squadra ha lavorato bene, l’ambiente è tranquillo. Siamo tutti per cercare di dare il massimo delle nostre possibilità”, ha continuato Ancelotti. “Ho fiducia che possiamo fare i tre punti. Sarà una gara ad alta intensità, i cambi possono risultare determinanti e decisivi”.

In trasferta “c’è sempre il rischio di essere intimoriti. Ma bisogna imporre il gioco e attraverso di esso determinare la prestazione. Il Napoli vince solo se mostra le sue qualità, che sono tante. I tre punti sono di fondamentale importanza”. “Se sono contento dell’ambiente intorno a me? Sono molto felice – ha assicurato Ancelotti – quando sto in questo mondo, è la mia passione sin da quando avevo 10 anni e continua ad esserlo, nonostante un ambiente che a volte non mi entusiasma… Ma c’è il lavoro sul campo, le partite da vedere, le formazioni da fare. E’ tutto molto interessante”.

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Genoa, esonerato Andreazzoli torna Thiago Motta e va in panchina

Marina Delfi

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È tornato nella sua Genova, stavolta in panchina ma per allenare i grifoni e cercare di tirarli fuori dal baratro dove sono finiti. Stiamo parlando di Thiago Motta, grande calciatore arrivato in Italia proprio al Genoa di Preziosi. Lui si definisce un italiano nato all’estero per spiegare quanto sia legato al nostro Paese. E adesso con l’esonero di Andreazzoli sarà lui a guidare la squadra. Dovrà farlo nei primi tempi con un”tutor” perché aspetta da Coverciano l’ultimo step e intanto ha guidato al successo gli Under 19 del PSG. Un’ammirazione enorme per Guardiola e Gasperini che lo ebbe al Genoa, affetto e stima per il Maestro  allo Ancelotti ed un compito davvero difficile. Ma l’allenatore Thiago Motta è uno tosto, con le idee chiare anche a proposito di formazioni, a prescindere dagli schemi dichiarati. E a Genova i tifosi sono felici di rivederlo.

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Anche Koulibaly fra i trenta calciatori selezionati per il Pallone d’Oro

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Fra i trenta calciatori top che concorrono per il Pallone d’Oro c’è anche Kalidou Koulibaly il forte centrale senegalese del Napoli: è il quarto giocatore azzurro da quando Aurelio De Laurentiis è presidente della squadra ad entrare nelle nomination per il prestigioso trofeo della rivista France Football. Dopo Cavani, Higuain e Mertens. Per Koulibaly si tratta di una rivincita perché il senegalese era stato escluso dalle nomination per il Pallone d’Oro africano nel 2018.

Koulibaly è una delle punte di diamante del Napoli: proprio pochi giorni fa De Laurentiis aveva ‘confessato’ di aver detto di no a una proposta indecente, a una offerta da 105 milioni di sterline. “Ma fino a quando riuscirò a non venderlo?”, si era chiesto il presidente azzurro.

Nei magnifici trenta ci sono mostri sacri del calcio dei nostri giorni: Messi, Ronaldo, Griezmann, De Bruyne, Mahrez. Tra i difensori con Koulibaly c’è de Ligt inserito con Kean nell lista dei Golden Boy. Nella categoria dei portieri altre due conoscenze della serie A: Handanovic e Szczesny.

CR7 è ormai alla 16esima nomination al Pallone d’Oro, cinque le edizioni vinte.  Nella lista c’è mezzo Liverpool: Sadio Manè, Trent Alexander-Arnold, Alisson, Mohamed Salah, Roberto Firmino, Virgin van Dijk, Raheem Sterling , Georginio Wijnaldum; poi ci sono i calciatori del Manchester City Sergio Aguero, Bernardo Silva, Kevin De Bruyne ,Riyad Mahrez; dell’Ajax delle meraviglie Frenkie de Jong, Dusan Tadic, Donny van de Beek. Dal PSG le candidature di Kylian Mbappe’ e Marquinhos, dall’Atletico Madrid quelle di Antoine Griezmann e Joao Felix e dal Barcellona Lionel Messi e Marc-Andre’ Ter Stegen. Anche il Real Madrid ha i suoi jolly: Karim Benzema, Eden Hazard. E poi i calciatori del Tottenham Hugo Lloris, Heung-min Son, e Aubameyang dell’Arsenal, Lewandoski del Bayern Monaco. Oltre ovviamente a CR7. Rivelati anche i nomi delle candidate a pallone d’oro femminile dove domina il Lione ma non c’è neppure un calciatrice di squadre italiane.

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