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Napoli

Napoli, Commissione Toponomastica: tra le nuove intitolazioni ci sarà largo “Avvocato Marcello Torre”

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La Commissione Consultiva per la Toponomastica cittadina presieduta dal sindaco di Napoli Luigi de Magistris, ha approvato alcune proposte di intitolazione. Su proposta del sindaco, dell’assessore alla Cultura Nino Daniele e della Municipalita’ 4 insieme alla famiglia, sara’ apposta una targa in memoria di Rosario Padolino in Via Duomo 202, li’ dove il commerciante – morto a giugno per la caduta di un cornicione – “con passione spese la sua vita per la valorizzazione dell’importante strada cittadina”. E’ stata poi approvata, su richiesta degli assessori Alessandra Clemente e Mario Calabrese, l’intitolazione dell’area di sosta e di deposito degli autobus ANM di nuova realizzazione nell’ambito della sistemazione e riqualificazione di Piazza Garibaldi a Rosa Parks, l’attivista statunitense, figura simbolo del movimento per i diritti civili contro le leggi segregazioniste dello Stato americano dell’Alabama. Approvata, inoltre, l’intitolazione proposta dall’Associazione Marcello Torre e dall’assessore Alessandra Clemente al sindaco di Pagani e avvocato Marcello Torre del largo antistante il Palazzo di Giustizia del Centro Direzionale. Marcello Torre da sindaco si frappose al connubio politico mafioso che negli anni 80 segno’ la vita del comune salernitano e che fu, per questo, ucciso dalla camorra. Intitolata a Palma Scamardella cosi’ come richiesto dagli Organi Collegiali dell’I.C. “Don G. Russolillo” del plesso di Via Torricelli che sara’ denominato “Plesso P. Scamardella” in memoria e ricordo della mamma di Pianura vittima innocente di mafia. Infine e’ stata approvata la proposta della consigliera Laura Bismuto di intitolare il tratto di Via Miano antistante la Porta Piccola del Bosco di Capodimonte a Lucio Amelio gallerista e indiscusso protagonista della scena artistica contemporanea diNapoli.

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Cronache

Aveva 16 anni ma già da tempo picchiava la madre per estorcerle denaro per la droga, arrestato

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La storia è di quelle assurde, partorite dalle periferie degradate dove ogni cosa che accade viene somatizzato come se fosse normale. I carabinieri della stazione di Monteruscello nella notte hanno tratto in arresto un ragazzini di 16 anni. Per lui le accuse sono quelle di tentata estorsione e maltrattamenti in famiglia nei confronti della madre e della sorella minore. Questo ragazzo da un paio di anni fa uso di droga e ieri sera, per farsi consegnare il denaro per comprarla, ha minacciato la mamma, l’ha colpita violentemente con le prime suppellettili che gli capitavano sottomano e le ha stretto le mani al collo. Stava quasi per strozzarla, ucciderla quando la sorella ha tentato di fermarlo e ci è riuscita, per fortuna della mamma e del fratello. Poi anche lei è stata colpita.

Dopo qualche minuto di terrore la madre è riuscita a chiamare il 112 per salvare la figlia e se stessa. Sentendo quella telefonata ai carabinieri il figlio è fuggito.
I militari lo hanno cercato per ore e lo hanno preso mentre rientrava a casa. L’hanno arrestato e accompagnato al centro di prima accoglienza per minori dei Colli Aminei. Alla fine della vicenda la madre è ricorsa alle cure in ospedale per le contusioni riportate ed è stata medicata e dimessa con prognosi di una settimana.
ai militari ha denunciato che episodi del genere accadevano da agosto ma non aveva mai denunciato, forse sperando che il figlio cambiasse.

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Ambiente

Bonifiche a Bagnoli, prima riunione della cabina di regia con il ministro Provenzano: da 25 anni solo chiacchiere

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Siamo a parlare sempre di Ilva. Questa volta parliamo della Italsider, ex Ilva di Napoli, nel quartiere di Bagnoli. La fabbrica fu chiusa ad inizio anni ’90. Tutti a casa. Migliaia di persone lasciate in mezzo alla strada. Dissero che avrebbero fatto le bonifiche dei suoli e avrebbero restituito alla sua originaria vocazione turistica questo quartiere che ha una posizione geografica meravigliosa, incastonato tra la collina di Posillipo, l’isola di Nisida e il Golfo di Pozzuoli. Di bonifiche si parla da allora. Sono stati buttati centinaia di milioni di euro. Parte anche in truffe (sono inchieste, processi, non volgari apprezzamenti giornalistici).  E non c’è fine, anzi non c’è inizio a questa bonifica di Bagnoli. A 25 anni dalla chiusura definitiva dell’impianto. Oggi si è svolta una riunione della cabina di regia per il risanamento di Bagnoli, fanno sapere fonti di Palazzo Chigi. È stata la prima riunione convocata dal nuovo presidente del tavolo, il ministro per il Mezzogiorno Giuseppe Provenzano (l’ennesimo ministro che passa) e si è svolta alla Porta del Parco di Bagnoli. Alla riunione, oltre a Provenzano, c’erano il commissario di Bagnoli Francesco Foro Flores, il vicepresidente della Regione Campania Fulvio Bonavitacola (fresco indagato per corruzione in relazione alle Universiadi) e gli assessori del Comune di Napoli Carmine Piscopo e Raffaele Del Giudice. È stata la prima riunione dopo l’approvazione dell’ennesimo piano di bonifica e risanamento approvato sotto la presidenza dell’ex ministro Barbara Lezzi, predecessore di Provenzano.

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In Evidenza

Paul Mac Cartney torna a Napoli in concerto dopo 29 anni: città piena di energia, non vedo l’ora di divertirmi

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Paul McCartney, lo ‘scarafaggio’ nonchè baronetto di Sua Maestà la Regina ha annunciato 2 concerti in Italia per il 2020. Il suo è un ritorno sette anni dopo il suo ultimo concerto nel Belpaese. Il tour lo porterà a esibirsi a Napoli e a Lucca.

Le due date del “’Freshen up’ Tour 2020” sono: il 10 giugno a Napoli, in piazza Plebiscito; il 13 giugno a Lucca, Mura Storiche.

Mentre in Toscana sarà la prima volta, per l’ex Beatles quello di Napoli è un ritorno dopo 29 anni. Sul blog della casa di Produzione, l’ex frontman e chitarrista dei Beatles, gruppo che ha fatto la storia del rock, si dice “affascinato dal ritorno a Napoli, una città piena di energia, con un suo modo di vivere originale, che ricordo con piacere e di cui spesso leggo e mi parlano perchè Londra è piena di napoletani e perchè Liverpool è la Napoli del Regno Unito. Non vedo l’ora di tornare. Non posso credere che siano passati sette anni dal nostro ultimo concerto in Italia e 29 addirittura dall’ultima volta a Napoli. Ci siamo divertiti tantissimo e siamo certi che queste saranno due serate memorabili per noi e non vediamo l’ora di tornare. Un ulteriore bonus per me è il fatto che questa sarà la mia prima volta di sempre a Lucca. Ecco, Italia tieniti pronta a scatenarti!”.  Paul si è già esibito in 39 spettacoli straordinari in 12 paesi diversi da quando ha annunciato il suo tour mondiale Freshen Up, la cui ultima tranche si è conclusa con un concerto sold-out al Los Angeles Dodger Stadium a luglio.

Le 5 stelle ricevute nelle recensioni della critica musicale e lo stesso totale entusiasmo ricevuto da parte dei suoi fan, un pubblico di ogni età e background, dimostra come la carriera di Paul sia senza eguali, un fenomeno sia come performer che come songwriter e con un appeal globale. A raccontare il piacere, la voglia di suonare a Napoli di Paul McCartney è stato a più riprese uno dei manager di maggior successo in fatto di concerti di rockstar globali come  Mimmo D’Alessandro. Testimone diretto di questo feeling di Mac Cartney con Napoli anche il suo ex portavoce e addetto stampa dal 1989 al 2004, Geoff Baker. “Paul McCartney era affascinato da Napoli. Fu lui a chiedermi di suonare a Napoli, in quel suo breve tour a sorpresa del 1991. Io, da napoletano – ha raccontato Mimmo D’Alessandro -, fui naturalmente felicissimo della proposta e presi l’occasione al volo per organizzare tutto nel più breve tempo possibile”. Ora che il concerto è realtà, il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, sui social, ha ringraziato la rockstar di Liverpool.  “Paul, ti aspettavamo da tanto. Siamo orgogliosi che tu abbia scelto Napoli come prima tappa del tuo tour 2020 a piazza del Plebiscito. Welcome back” è il messaggio.

Quella che segue è una foto del concerto napoletano del 5 giugno del 1991 che Paul Mc Cartney ha postato sul suo blog e sui suoi social, frequentati da milioni di followers.

Era il 5 giugno del 1991, al Teatro Tenda (per la verità, lui scrive Teatro Tendo). E quella che vedete di seguito è la scaletta del concerto, con tutte le canzoni che duemila fortunati spettatori si goderono quella sera memorabile.

Electric Set

Di questo concerto è stato poi dato alle stampe un “celebration book”. Anzi per chi volesse rivivere quel concerto, tutto quello che c’è stato anche dietro le quinte, c’è un bel libro di Carmine Aymone e Michelangelo Iossa “Paul McCartney a Napoli – 5 giugno 1991”.

 

 

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